Oggi voglio trovare tutto ciò che di positivo mi riserva la vita

29 novembre 2016
Affinché la vita ci offra solo cose positive, dobbiamo riprogrammare il nostro cervello in modo che sia capace di percepire l'aspetto positivo di tutto quello che ci succede

Con quale atteggiamento siete usciti oggi di casa? A volte siamo portati a pensare che tutte le cose positive siano svanite dalla nostra vita, che il nostro presente non sia altro che un complesso intreccio di avversità senza possibili soluzioni.

Tuttavia, anche se non possiamo scegliere tutto ciò che ci accade, abbiamo l’opzione di affrontarlo nel miglior modo possibile: con forza, coraggio e fiducia in noi stessi.

In fin dei conti ogni giorno scegliamo cosa metterci, come pettinarci e cosa mangiare a colazione.

Perché non decidere anche di indossare nuove speranze? Perché non scegliere la corazza della forza, dell’ottimismo e del coraggio per prendere il meglio da noi stessi?

Invece di guardare a queste idee come semplici propositi spirituali caricati da un eccesso di psicologia positiva, vale la pena di approfondire la questione.

Stiamo parlando innanzitutto di “programmare il nostro cervello”, di creare un nuovo tipo di pensiero per lasciare spazio ad un’emozione capace di cambiare la nostra realtà.

Vi spieghiamo come riuscirci.

Dare il meglio di se stessi per prendere tutto ciò che di positivo riserva la vita

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Una cosa che tutti noi sappiamo è che ci sono persone che, in un modo o nell’altro, affrontano meglio le difficoltà.

Magari dispongono di strategie apprese mediante un approccio psicologico. Tuttavia, c’è chi evidentemente dispone in modo naturale di questa capacità chiamata resilienza, che permette di affrontare in modo più positivo anche le situazioni più complesse.

Ebbene, posto che nessuno di noi è immune a quei giorni bui in cui ci avvolge lo sconforto, vale la pena capire in che modo potremmo riuscire a cambiare atteggiamento. 

È importante trovare quell’apertura emotiva e psicologica che permette di essere più ricettivi alle cose positive.

Vi proponiamo di riflettere sui seguenti aspetti.

Per prima cosa, siate consapevoli delle vostre capacità

Certamente qualche volta vi sarà capitato di osservare che di fronte ad uno stesso fatto, due persone reagiscono in modo totalmente differente. Com’è possibile?

Leggete anche: Scarsa autostima, quando i nostri peggiori nemici siamo noi stessi

  • La personalità, l’esperienza, la nostra emotività o gli schemi di pensiero, ci rendono più o meno permeabili a certe cose. Ogni persona reagisce in modo diverso a seconda di tali dimensioni.
  • Una cosa  è ciò che succede attorno a noi, altra cosa è come elaboriamo i fatti.
  • Dobbiamo riuscire a essere consapevoli delle nostre capacità, della nostra forza e delle nostre virtù.
  • Tutti noi siamo più forti di ciò che pensiamo, tanto che il nostro cervello, che ci crediate o meno, è programmato per sopravvivere.
  • Ciò significa che ognuno di noi è resiliente, ovvero può imparare dalle difficoltà per affrontarle. Il problema è che a volte, non ci stimiamo a sufficienza.
  • Con una buona autostima e una buona fiducia in noi stessi, metteremo in risalto le nostre capacità e percepiremo tutto ciò che di buono c’è in noi.

Programmazione neurolinguistica: come organizzare il nostro cervello

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È probabile che abbiate già sentito parlare della programmazione neurolinguistica.

Questa strategia di sviluppo personale e psicoterapeutico ha, prima di tutto, un obiettivo molto concreto: passare da uno stato A (stato presente) ad uno B (stato ricercato).

In questo caso, ciò che ricerchiamo è riuscire a cambiare il nostro approccio alla vita. Desideriamo trovare tutto ciò che di positivo ci circonda e vogliamo goderne. 

Vogliamo essere più intuitivi riguardo alle opportunità, a ciò che può arricchirci personalmente ed emotivamente.

Per arrivare a questa eccellenza, possiamo mettere in pratica diverse strategie:

  • Imparate a calibrare le vostre emozioni. Se notate che tutto ciò che c’è nella vostra mente è angoscia e negatività, cambiate!
  • L’ancoraggio è un’altra tecnica interessante. Si tratta di fissare la nostra attenzione su uno stimolo che funga da àncora. Tutte le volte che ci sentiamo demoralizzati, la nostra mente deve aggrapparsi a una sorta di  “scialuppa di salvataggio”.

Per esempio, se oggi pensiamo di non farcela, la nostra mente deve rivolgersi alla calma di una spiaggia e al desiderio di vacanza. In questo modo, la motivazione tornerà dentro di noi.

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Per trovare la positività, mettete da parte la negatività

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Adesso facciamo un piccolo esercizio di riflessione. Chiediamoci da dove viene ciò che ci preoccupa, che ci fa soffrire, che ci mette i bastoni tra le ruote.

  • È possibile che attorno a voi ci siano persone che vi portano più problemi che tranquillità.
  • Può anche darsi che avete bisogno di un cambiamento. È possibile che ci siano cose che, se messe da parte, vi fanno sentire meglio.
  • Può anche succedere che ci siano alcuni aspetti di voi stessi che dobbiate cambiare. L’insicurezza, l’ossessionarsi molto su qualcosa e anticipare le cose negative, sono alcuni degli esempi più emblematici. È necessario riflettervi.

Per concludere, sappiamo che non è facile essere sempre così recettivi sulle cose positive. Confidare nel fatto che la fortuna può aiutarci richiede un piccolo sforzo quotidiano.

Tuttavia, che ci crediate o meno, avete solo bisogno di una cosa: cambiare atteggiamento.

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