Prendersi cura della pianta di basilico: 5 consigli

Amate il sapore aromatico del basilico e volete coltivare una pianta sul balcone o nell'orto? Buone notizie: è molto facile!
Prendersi cura della pianta di basilico: 5 consigli

Ultimo aggiornamento: 24 settembre, 2021

Il basilico è una pianta aromatica originaria dell’Asia, in particolare dell’India, e da qui si è diffusa in tutto il mondo. Grazie al suo aroma delizioso, è un ingrediente spesso presente nei piatti tipici di molti paesi, ad esempio del bacino mediterraneo. Come prendersi cura della pianta di basilico e avere sempre qualche foglia fresca a portata di mano?

Oltre ad essere una pianta fortemente aromatica, il basilico possiede numerose proprietà medicinali. Gli si attribuisce, ad esempio, la capacità di stimolare la digestione, lenire il dolore e accelerare la guarigione delle ferite sulla pelle.

Avere una pianta di basilico in casa vi permetterà di preparare piatti come pesto, acque aromatiche, insalate, frullati verdi e persino gelati. Come se non bastasse, aiuta anche a tenere lontane le zanzare!

Ogni quanto va annaffiata la pianta di basilico?

La pianta di basilico ha bisogno di essere annaffiata costantemente per crescere bene e la terra deve avere un buon drenaggio. Pertanto, il vaso dovrà avere dei buchi sul fondo.

D’altra parte, la frequenza dipende dalle condizioni del tempo. In estate potrebbe essere necessario annaffiarla ogni giorno con piccole quantità di acqua. Quando fa freddo, sarà sufficiente annaffiarla a giorni alterni.

Una pianta da potare

Come per la maggior parte delle piante, le erbacce e le foglie di basilico morte dovrebbero essere rimosse regolarmente. Inoltre, è necessario praticare dei tagli negli apici per consentire una crescita rigogliosa più a lungo. Questa cimatura va fatta sotto il bocciolo, per ritardare la fioritura.

La necessità di potare la pianta in questo modo risiede nel fatto che si tratta di un’erbacea annuale, quindi una volta fiorita si seccherà e appassirà. Tuttavia, si potranno raccogliere i suoi semi e far nascere nuove piantine. La cimatura dovrebbe essere eseguita ogni 3-4 settimane.

Pianta di basilico.
La pianta del basilico ha bisogno di essere annaffiata spesso ma con poca acqua e di essere potata per vivere più a lungo.

Cure generali per la cura del basilico

Il nome scientifico del basilico è Ocimum basilicum L e ne esistono numerose varietà. I più diffusi sono il basilico greco (Ocimum basilicum minimun), viola (Ocimum basilicum purpurascens), genovese (Ocimum basilicum ‘Genovese’), fino (Ocimum minimi), cannella (Ocimum basilicum ‘Cannella’) e basilico limone (Ocimum basilicum citriodora).

Dopo aver scelto la varietà di basilico che desiderate coltivare, è necessario predisporre un vaso o un’area dell’orto. Potete comprare i semi o la piantina.

1. Scegliete un terreno adatto

Il terreno per la coltivazione del basilico deve essere leggero e permeabile, con un buon drenaggio, poiché il ristagno di acqua lo uccide. Per garantire il drenaggio è consigliabile mescolare la terra con un po’ di sabbia. Inoltre, il terreno può avere un pH compreso tra 4,3 e 8,2.

2. I nutrienti per la crescita

La pianta del basilico fiorisce meglio in un terreno ricco di composti organici. Si consiglia di aggiungerne un po’ alla terra prima della semina.

Il concime biologico le farà molto bene e andrà aggiunto ogni 20 giorni in piccole quantità.

3. La luce del sole

Il basilico ha bisogno di luce solare costante per svilupparsi e prosperare. Tuttavia, cresce sia negli ambienti interni che esterni e può vivere anche all’ombra.

4. Assicurate alla pianta una temperatura ideale

Le piante di basilico hanno bisogno di una temperatura compresa tra 15 e 25 gradi Celsius per crescere sane. Se vivete in ​​una zona molto fredda, o durante l’inverno, portatele all’interno. Non richiedono un vaso molto grande.

5. Ricordatevi di raccogliere i semi

Poiché la pianta del basilico è annuale, è importante sfruttare i semi per la semina successiva. Per ottenerli, è sufficiente aspettare che i fiori si secchino, ovvero quando diventano marroni. Tagliateli ed estraete i piccoli semi neri. Quindi riponeteli in un barattolo di vetro.

Alcuni nemici della pianta di basilico

Sebbene la pianta di basilico tenda a allontanare le zanzare, altri parassiti possono attaccarla e danneggiarla. Inoltre, patisce alcune condizioni ambientali.

Prendersi cura di una pianta di basilico significa, quindi, proteggerla anche dagli attacchi esterni.

Gli afidi

Gli afidi indeboliscono le piante poiché si nutrono della loro linfa. È facile individuarne la presenza, anche senza vederli, perché le foglie cominceranno a presentare arricciature o picchiettature.

Allo stesso tempo, gli afidi emettono un liquido dolce che attira le formiche. Potete provare a tenerli lontano in modo naturale, piantando vicino altre piante o con prodotti come lo spray a base di cipolla e aglio.

I tripidi

Sono insetti scuri e molto piccoli che si insinuano nelle foglie, nei fiori e nelle pieghe della pianta. Possono essere identificati dalla comparsa di piccole macchie.

Un modo per prevenire i tripidi consiste nel nebulizzare le foglie, poiché questi parassiti non amano l’acqua. Meglio l’acqua piovana: quella di rubinetto contiene cloro. Non fatelo però nei momenti di massima intensità del sole, altrimenti correte il rischio di bruciare le foglie.

Le lumache

Le lumache si nutrono di molte piante da giardino e il basilico non fa eccezione. Pertanto, è necessario prevenirne la comparsa.

Potete identificarle dai buchi e dai morsi che lasciano sulle foglie e dalla tipica scia biancastra e lucida.

Afidi su una pianta.
Gli afidi danneggiano le foglie succhiandone la linfa, ma attirando anche altri parassiti con la loro melata.

Proteggete la pianta di basilico dal sole

Il basilico ha bisogno di umidità per prosperare. Di conseguenza, quando riceve troppo sole tende a seccare e ad appassire. Mantenetelo umido e sistematelo a mezza ombra.

E dal gelo e vento

La pianta del basilico non tollera le basse temperature e non sopravvive all’aperto in inverno. Il momento migliore per la semina è all’inizio della primavera.

La pianta di basilico: sicura per gli animali domestici

Chi ha un animale domestico, prima di acquistare una pianta da interno o da giardino, dovrà controllare la non tossicità. In tal senso, il basilico è una pianta sicura per i cani o i gatti.

In ogni caso, farete bene a tenerla fuori dalla loro portata, perché attratti dal profumo, potrebbero danneggiarla. Inoltre, sebbene commestibile, è meglio evitare che la ingeriscano.

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