Preparare correttamente i tè più famosi

· 26 maggio 2014
La temperatura ideale varia a seconda del tipo di tè e dalla sua qualità. Per preparare un buon tè, è importante che l'acqua non arrivi ad ebollizione, per far si che non perda l'ossigeno.

La leggenda narra che una strana brezza d’estate fece cadere alcune foglie da un albero di tè selvatico nell’acqua dell’imperatore cinese Shen Nung che stava bollendo e così questa nuova bevanda aromatica, deliziosa e rinfrescante catturò il sovrano e in seguito il mondo. Oggigiorno il tè è una bevanda molto popolare e il suo consumo è collegato alla prevenzione o alla cura di diverse malattie cardiovascolari, neurodegenerative e dell’apparato locomotore.

Una tazza di è un toccasana quando ci sentiamo strani, depressi e senza forze, ma sappiamo preparare correttamente il nostro tè preferito? In quest’articolo vi spiegheremo come preparare nel modo giusto i tè più conosciuti.

Il tè che preferite

Il tè è un’infusione preparata principalmente con le foglie e i germogli dell’arbusto Camellia sinensis. Le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, neuroprotettrici e calmanti sono date dal suo alto contenuto di polifenoli e catechine, oltre a contenere fluoro e sali minerali, la cui concentrazione varia a seconda del tipo di tè preparato.

Tè verde

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Le foglie con cui si prepara questo tè sono sottoposte a processi di disidratazione, essiccazione e arrotolamento. Dato che non subiscono nessuna fermentazione, i suoi nutrienti e le sue proprietà rimangono quasi intatti. La colorazione è verde e il sapore molto fresco.

Tè bianco

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Viene prodotto dalle foglie ancora chiuse, ossia dai germogli della pianta, che vengono disidratati ma non sottoposti ad alcun tipo di fermentazione od ossidazione. Il suo sapore è molto delicato e il nome deriva dalla colorazione dei germogli.

Tè nero

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Le foglie per preparare questo tè sono sottoposte a un lungo processo di ossidazione dopo esser state disidratate. L’infuso è di color rossiccio e scuro, e possiede un altissimo contenuto di teina.

Tè rosso

Immagine per gentile concessione di matryosha
Immagine per gentile concessione di matryosha

Anche chiamato Pu’er, il tè rosso viene prodotto con foglie che, dopo essere state disidratate ed essiccate, sono sottoposte ad un processo di fermentazione più lungo di quello del tè nero, e poi ad un processo di maturazione che può durare decadi. Questo processo gli conferisce l’aroma terroso e la colorazione ramata tipici di questo tè. È molto apprezzato in Cina.

Oolong o tè blu

Oolong

Si tratta di un tè dall’aroma floreale o fruttato, per via del breve processo di ossidazione a cui sono sottoposte le sue foglie; è molto apprezzato in Cina.

Tuttavia, conoscere le caratteristiche di ogni tè non è sufficiente, perché, dopo aver scelto il vostro preferito, arriva il momento di prepararlo e non è così facile come sembra perché come ogni cosa esiste una particolare tecnica. Qui di seguito vi spieghiamo come preparare correttamente i tè più famosi.

Innanzitutto vi forniamo alcune informazioni di base:

  • L’ideale sarebbe avere una teiera con spazio sufficiente per far sì che le foglie si muovano e che si aprano al suo interno. Lavatela solo con acqua.
  • Cercate di utilizzare un’acqua più pura possibile perché il suo contenuto di sali minerali altera il sapore del tè.
  • Preparatelo per consumarlo subito, poiché con il tempo questa bevanda si ossida e potrebbe essere dannosa per la salute.

Ora passiamo al procedimento.

Come preparare i tè più conosciuti

Preriscaldate la teiera:

Utilizzate un po’ di acqua calda per sciacquare la teiera o il recipiente dove andrete a preparare il tè e fate lo stesso con le tazze. In questo modo eviterete la perdita di calore al momento di versare l’acqua nella teiera fredda.

Scaldate l’acqua:

Dovete utilizzare acqua fresca, meglio se minerale. Scaldatela in modo tale che non arrivi a ebollizione così che non perda ossigeno necessario per la preparazione di un buon tè. La temperatura da raggiungere dipende dal tipo di tè e dalla sua qualità.

  • Tè verde: da 65 a 85 ºC
  • Tè bianco: da 75 a 80 ºC
  • Tè nero e tè rosso: da 90 a 100 ºC
  • Tè blu: da 85 a 90 ºC

Aggiungete prima il tè o l’acqua:

A seconda del tipo di tè si aggiunge prima un elemento o l’altro. Se la foglia è delicata e morbida come quella del tè blu, normalmente si aggiunge prima l’acqua nella teiera e poi il tè; al contrario, se la foglia è robusta come in alcune varietà di tè nero, si fa l’opposto. Questi passaggi influiscono notevolmente sul sapore dell’infuso. Poi coprite.

Lasciate in infusione:

Dipende dal paese, dal tipo di tè e dal sapore che desideriamo ottenere. Durante il primo minuto le foglie trasferiscono quasi tutto il sapore e la teina all’acqua, mentre a partire dai due minuti cominciano a liberare tannini che conferiscono un sapore aspro.

  • Tè bianco: 1-2 minuti
  • Tè verde: 1-3 minuti
  • Tè blu: 3 minuti
  • Tè nero e tè rosso: 2-3 minuti

Servire ed assaporare:

Lo zucchero cambia le proprietà e il sapore del tè, quindi, se potete, cercate di gustarlo in modo naturale.

Esiste un solo metodo?

Ora sapete come preparare il vostro tè preferito in modo ottimale, ma è importante che sappiate anche che non esiste un solo metodo di preparazione. Quindi, vi riportiamo in breve cinque modi diversi di prepararlo secondo le tradizioni di ciascun paese. Sperimentatele e scegliete la vostra.

Metodo Tradizionale Britannico

Si aggiunge nella teiera un cucchiaino di tè per tazza e uno extra. Questa dose può variare a seconda del tipo di tè e dei gusti personali. Si versa l’acqua bollente sulle foglie e si copre per i minuti richiesti dal tipo di tè preparato.

Si scalda la tazza prima di servire il tè.

Metodo Giapponese

Si mette un cucchiaino di tè in ogni tazza. Si versa dell’acqua a punto di ebollizione. Si sbatte per qualche secondo utilizzando una frusta di bambù.

Metodo Russo

Si aggiungono 3-4 cucchiaini di tè per mezzo litro d’acqua. Se ne versa un po’ in ogni tazza e si diluisce l’acqua calda del samovar (contenitore metallico tradizionalmente usato in Russia). Si può dolcificare con zucchero o marmellata.

Metodo Marocchino

Si mette il tè nella teiera e si aggiunge una piccola quantità di acqua bollente. Poi si elimina quest’acqua e si riempe la teiera con acqua bollente e si lascia il tè in infusione per qualche minuto.

Si serve in bicchieri dove sono state sistemate foglie fresche di menta Nana.

Metodo Pakistano

Per sei persone si utilizzano un litro di latte e due cucchiai rasi di tè. Si scalda il latte fino a che non bolle e si versa sopra al tè. Si lascia riposare per cinque minuti e poi si serve.

Si può dolcificare a piacimento e si aggiungono spezie come la cannella, il cardamomo e lo zenzero.

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