Presenza di parassiti intestinali: quali sono i sintomi?

7 Novembre 2019
La presenza di parassiti intestinali è una condizione piuttosto comune. In questo articolo riportiamo alcuni dei sintomi che possono indicare la presenza di parassiti nel corpo.

La presenza di parassiti intestinali non fa mai piacere e molti rabbrividiscono al solo pensiero. L’importante, però, è non vergognarsene. I vermi intestinali sono una condizione abbastanza comune e, secondo alcuni studi come quello condotto dall’Università Nazionale di La Plata, in Argentina, in alcuni paesi sta diventando un problema di salute pubblica.

Se li riscontrate, consultate il vostro medico e seguite le indicazioni che vi propone per risolvere il problema. È necessario prestare la massima attenzione ai sintomi e curarsi, in quanto è stato dimostrato che la presenza di parassiti intestinali può provocare problemi di salute, specialmente nei bambini.

Nelle prossime righe, vi elenchiamo alcuni dei sintomi che possono indicare la presenza di parassiti intestinali.

Cosa sono i parassiti intestinali?

I parassiti sono organismi che vivono e si alimentano grazie a un altro organismo. Quelli intestinali, di conseguenza, legano la loro sopravvivenza al nutrimento e alla salute del corpo umano.

I parassiti intestinali possono cominciare ad infestare un corpo in vari modi. Il modo più comune è attraverso l’ingestione di cibo poco cotto, come afferma questo studio condotto dal Servizio per le malattie infettive dell’ospedale Ramón y Cajal, di Madrid. Ad esempio, le larve possono camuffarsi facilmente tra la carne bovina e suina cruda.

Anche l’acqua potrebbe essere contaminata, così come frutta e verdura non cotta. È molto semplice venire contagiati dai parassiti intestinali anche tramite un semplice contatto con gli animali, come riporta questa ricerca (persino quelli domestici come gatti, cani e uccellini).

Esistono diversi tipi di parassiti intestinali, conosciuti con vari nomi colloquiali o scientifici. Presentano varie dimensioni e provocano diversi sintomi.

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Sintomi che indicano la presenza di parassiti intestinali

Diarrea

Andare in bagno

La diarrea è un sintomo comune a varie malattie, non solo in caso di presenza di parassiti intestinali.

Può comparire a causa di molti fattori, come l’assunzione di cibo in cattivo stato o soffrire di infezioni cardiache, come afferma questo studio realizzato dall’Ospedale Clinico San Carlos di Madrid.

La diarrea è un sintomo molto comune in presenza di parassiti intestinali unicellulari. Questi parassiti, a volte, vengono chiamati vermi anche se, a occhio nudo, sono impercettibili.

Nel caso di vermi di grandi dimensioni, da un pollice in sù, la diarrea compare solo quando sussiste una sovrappopolazione di tali organismi nell’intestino. In tal caso il paziente potrebbe arrivare ad osservare i vermi nelle feci.

Dolore addominale

Molti pazienti possono confonderlo con i crampi, poiché il dolore addominale, associato ai vermi intestinali, è intermittente e molto forte. Alcune donne ignorano tale sintomo per la sua somiglianza ai forti dolori mestruali.

Il dolore addominale causato dai parassiti colpisce la parte bassa dell’addome, più vicino alla zona dell’inguine che allo stomaco. Di fatto, secondo alcuni studi esiste una correlazione tra la sindrome dell’intestino irritabile e la parassitosi. Questo sintomo indica la presenza di lunghi vermi che si alimentano direttamente dalle pareti intestinali, cosa che irrita le terminazioni nervose e causa forti dolori.

La presenza di parassiti intestinali è associata anche a una crescita lenta

Bambino in bagno

Questo sintomo è uno dei più comuni tra bambini e giovani. I vermi intestinali consumano una grande quantità di vitamine e minerali necessari alla crescita.

I bambini che hanno i parassiti di solito sono più bassi e magri del normale, secondo quanto afferma questa ricerca condotta dall’Università Nazionale di Asunción, in Paraguay. Inoltre possono anche avere scarse energie. Se vostro figlio dorme molto ed è sempre stanco quando si sveglia, è possibile che soffra di parassiti intestinali. Consultate il medico per iniziare un trattamento adeguato.

Fatica

La fatica è un sintomo di possibile denutrizione più che di vermi in quanto tali. Quando essi ingeriscono più principi nutritivi rispetto al corpo umano che ne è infestato, la persona potrebbe sentirsi debole e sonnolenta.

Se osservate cambiamenti nei vostri livelli di energia, prestate attenzione alla possibile comparsa di altri sintomi.

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Tosse secca

Mal di gola

Esistono vari tipi di parassiti che risiedono nell’intestino umano durante la maggior parte del loro ciclo di vita. Tuttavia, nel corso della prima tappa, quando sono ancora larve, possono svilupparsi in altre parti del corpo.

Alcuni parassiti migrano verso i polmoni nel corso delle prime fasi di crescita, come afferma questo studio realizzato dalla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Mayor de San Marco in Perù.

Ciò può causare l’infiammazione dei tessuti sensibili. La tosse secca che non viene alleviata dai rimedi contro l’influenza può indicare la presenza di parassiti. Questo sintomo può essere molto fastidioso e anche doloroso.

Inappetenza

I parassiti intestinali rappresentano una massa estranea alloggiata nel nostro corpo. Anche se fisicamente non ne avvertiamo la presenza, il corpo riceve di continuo stimoli nervosi da parte dell’intestino.

Tali stimoli indicano al cervello che l’intestino è pieno, anche se evidentemente non riesce a identificare se si tratta di cibo o di vermi.

Per questo motivo, è possibile soffrire di improvvisa inappetenza. Potreste mangiare sempre meno e sentirvi sazi con una minore quantità di cibo.

Vi sono anche alcuni tipi di vermi che processano troppi principi nutritivi. Ciò porta il corpo a soffrire di deficit nutrizionali. In tal caso è molto comune avvertire spesso fame e aumentare il consumo di cibo.

Conclusioni

Dobbiamo stare molto attenti quando si manifesta uno qualsiasi di questi sintomi. È poco probabile che uno solo di essi indichi in modo diretto la presenza di parassiti intestinali. Tuttavia, se osservate che due o più sintomi si manifestano allo stesso tempo, è il caso di consultare un medico.  

Nel caso in cui si presenti tale condizione, il medico consiglierà un farmaco anti-ossiuri. Il dosaggio consiste in genere in una singola dose da ripetere dopo due settimane. Per evitare il contagio si consiglia di trattare tutta la famiglia.

Tuttavia, il miglior trattamento rimane sempre la prevenzione. Nel caso dei bambini, assicuratavi che si lavino spesso le mani, soprattutto prima di mangiare o dopo aver giocato in strada. Anche le unghie sono un punto critico, dovrebbero sempre essere corte e pulite.

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