Prevenire il reflusso gastroesofageo

20 aprile 2018
Per prevenire il reflusso gastroesofageo, è consigliabile indossare vestiti larghi che non stringano lo stomaco; quelli attillati, infatti, possono aumentare la pressione nell'area.

Non sapete come prevenire il reflusso gastroesofageo? Scopritelo in questo articolo!

Il reflusso gastroesofageo raggruppa una serie di sintomi che si innescano quando i succhi gastrici dello stomaco risalgono all’esofago e alla bocca. È descritto come una sensazione di bruciore nella bocca dello stomaco, accompagnata da dolore al petto e difficoltà a deglutire.

È causato da un indebolimento o malfunzionamento dello sfintere esofageo, una valvola muscolare la cui funzione principale è quella di mantenere cibo e liquidi nello stomaco.

Sebbene non la si possa considerare una malattia, e di solito si verifica sporadicamente, è importante adottare alcune misure preventive per non soffrire ulteriori complicazioni.

Poiché ci sono molti fattori che possono favorire l’insorgere di questo problema, a seguire diamo alcuni consigli utili a prevenire il reflusso gastroesofageo.

Metteteli in pratica!

Consigli per prevenire il reflusso gastroesofageo

1. Evitare cibi irritanti

Cibi irritanti

Le cattive abitudini alimentari sono la causa principale dei continui episodi di reflusso gastroesofageo.

Piatti troppo abbondanti o cattive combinazioni alimentari sono fattori scatenanti di bruciore di stomaco e irritazione allo stomaco.

Per evitare il reflusso gastroesofageo, dunque, è meglio limitare il consumo di:

  • Insaccati
  • Farine raffinate
  • Dolci e pasticcini
  • Condimenti piccanti
  • Cibi in scatola
  • Alimenti ricchi di sodio

Vi consigliamo di leggere: Reflusso gastroesofageo: 7 cibi da evitare

2. Perdere peso

I soggetti sovrappeso e obesi tendono a soffrire più spesso di reflusso. L’eccesso di peso produce una pressione sullo stomaco che spesso facilita il ritorno del contenuto acido all’esofago.

Mantenere un peso sano ed equilibrato facilita la digestione e diminuisce la tendenza a soffrire di questo problema.

3. Smettere di fumare

Le persone che fumano dovrebbero abbandonare questo vizio se vogliono prevenire il reflusso gastroesofageo.

Le tossine contenute nel tabacco, infatti, riducono la produzione di saliva, sostanza che aiuta a contrastare gli acidi prevenendo il bruciore di stomaco.

Disidratano bocca e gola, condizione che poi causa complicazioni per via della presenza di sostanze acide.

4. Indossare vestiti comodi

Anche se molti lo ignorano, l’uso di alcuni indumenti influenza il ritorno dei succhi gastrici.

I pantaloni stretti, le cinture e alcune camicie aumentano la pressione intraddominale e, dopo aver mangiato, favoriscono la produzione di acidi.

Indossare indumenti larghi o sbottonarsi dopo aver mangiato sono semplici modi per prevenire il reflusso gastroesofageo.

5. Adottare una buona postura

La postura del corpo durante e dopo i pasti svolge un ruolo molto importante nel funzionamento del sistema digestivo.

Questa facilita il movimento del cibo dalla bocca allo stomaco e, grazie all’effetto della gravità, aiuta a mantenere al suo posto il contenuto acido.

Distendersi o assumere una posizione inappropriata dopo aver mangiato aumenta le contrazioni addominali e favorisce il passaggio dei succhi verso l’esofago.

6. Bere infusi

Le proprietà antiacide e digestive di alcuni ingredienti naturali servono come complemento per prevenire e trattare i sintomi del reflusso gastroesofageo.

Questi regolano il pH gastrico e aiutano a prevenire l’indebolimento dello sfintere che regola il passaggio dei liquidi acidi.

Alcuni consigliati sono:

  • Menta
  • Cardamomo
  • Finocchio
  • Cannella
  • Zenzero
  • Limone
  • Semi di senape
  • Semi di lino

Leggete anche: 7 consigli per una buona digestione

7. Evitare lo stress

Stress

L’esposizione costante a situazioni stressanti è una delle cause più trascurate di reflusso acido. Alcune persone pensano che non siano collegate, ma in realtà non è così.

Lo stress innesca reazioni nervose che alterano alcuni dei processi che avvengono nel tratto digestivo, causando difficoltà nella digestione del cibo.

Aumenta il rilascio di sostanze stimolanti come l’adrenalina, associata all’aumento della produzione di succhi gastrici.

8. Limitare il consumo di alcolici

Consumare bevande alcoliche in eccesso irrita la mucosa gastrica e, oltre al reflusso, può causare altri sintomi fastidiosi.

Le sue tossine ostacolano il processo digestivo e bloccano la funzione dello sfintere. 

Provate spesso un forte bruciore nell’addome e nella gola? Se siete spesso afflitti da questo problema, seguite tutti questi consigli per prevenire il reflusso gastroesofageo.

Se il sintomo persiste o appare senza motivo apparente, consultate il medico per determinare se è dovuto a una malattia da curare con più attenzione.

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