Scoprite le meravigliose proprietà dell'assenzio maggiore

L'assenzio è una pianta indicata per alleviare i disturbi digestivi, così come in caso di irregolarità mestruale nelle donne. Bisogna assumerlo seguendo sempre le indicazioni di uno specialista.
Scoprite le meravigliose proprietà dell'assenzio maggiore

Ultimo aggiornamento: 26 aprile, 2019

L’assenzio maggiore è una pianta medicinale dal sapore amaro che si contraddistingue per le sue proprietà digestive, antinfiammatorie e tonificanti, tra tante altre.

È importante, quindi, sapere che, nonostante il sapore non proprio gradevole, questa pianta può essere di grande beneficio per la salute.

Scopriamo insieme tutte le proprietà curative dell’assenzio maggiore.

Volete saperne di più? Leggete anche: Curare il mal di stomaco con erbe medicinali

Che cos’è l’assenzio maggiore?

L’assenzio maggiore, il cui nome latino è Artemisia absinthium, è una pianta medicinale conosciuta anche come assenzio, artemisia amara o erba santa. È originario delle zone dell’Europa, Asia e Nord Africa caratterizzate da un clima temperato.

In alcuni paesi dalla pianta si ricava una bevanda ad alta gradazione alcolica, inizialmente diffusasi in Svizzera e poi tra gli artisti francesi nel XIX secolo.

Questa pianta appartiene alla famiglia delle margherite e le sue proprietà medicinali sono conosciute fin dall’antichità.

Alcuni casi di avvelenamento da belladonna sono stati curati in passato con infuso di assenzio che provocava vomito e quindi l’eliminazione del veleno.

Benefici dell’assenzio maggiore per la salute

Proprietà digestive

Tisana di assenzio con proprietà digestive

A livello digestivo, l’assenzio maggiore svolge due funzioni principali:

  • In primo luogo, allevia e migliora diversi disturbi come crampi, flatulenza, diarrea o vomito. È sconsigliato in caso di acidità o ernia iatale.
  • Inoltre, è un tonificante digestivo, cioè stimola l’appetito e favorisce la secrezione dei succhi gastrici. Per via di questa proprietà, l’assenzio maggiore è consigliato alle persone inappetenti, deboli e con tendenza a digestioni lente e pesanti. È indicato anche a seguito di un periodo di convalescenza.

Fa bene al fegato

Quando la funzione del fegato è debilitata, ad esempio quando facciamo fatica a digerire i grassi, ci sentiamo stanchi, abbiamo problemi di vista o di caduta eccessiva dei capelli oppure quando compaiono le zampe di gallina attorno agli occhi.

  • L’assenzio decongestiona il fegato e ne stimola la funzione, così come quella della cistifellea.
  • In generale, le piante medicinali dal sapore amaro, come il boldo o il carciofo, stimolano la funzionalità epatica.

È depurativo

Grazie alle sue proprietà benefiche per il fegato, l’assenzio è un’ottima opzione per depurare l’organismo, in quanto quest’organo ha il compito di ripulire il sangue e di favorire l’eliminazione delle sostanze tossiche.

Di conseguenza, consigliamo di fare una depurazione con l’infuso di assenzio ogni tre o sei mesi.

L’assenzio maggiore combatte i parassiti intestinali

combattere i parassiti intestinali

L’elevato potere curativo dell’assenzio aiuta ad eliminare una grande varietà di parassiti intestinali che infettano molte persone senza che queste se ne accorgano.

Per questo motivo, si raccomanda di fare delle cure depurative a base di assenzio almeno una volta l’anno, soprattutto se si hanno animali domestici in casa.

È afrodisiaco

Questa pianta medicinale ha proprietà afrodisiache che possono stimolare il desiderio sessuale negli uomini e nelle donne.

Disturbi mestruali

L’assenzio è ottimo per le donne che hanno cicli mestruali irregolari e altri disturbi legati alle mestruazioni.

Questa pianta aiuta a regolare il ciclo e provoca la mestruazione in caso di amenorrea.

L’assenzio maggiore ha proprietà antidolorifiche

Ragazza con crampi allo stomaco

L’applicazione topica dell’infuso di assenzio può calmare mal di pancia, dolore alle articolazioni o mal di denti. 

Come consumare l’assenzio?

Il modo più semplice, economico ed efficace di assumere l’assenzio è quello di preparare degli infusi da consumare in un periodo di tempo ridotto:

  • In caso di disturbo sporadico, potete bere due tazze di infuso di assenzio nel corso della giornata.
  • Se il disturbo è cronico o volete depurare l’organismo, allora vi consigliamo di bere due tazze di infuso al giorno per una settimana, poi di riposare una settimana e ripetere il trattamento giornaliero la settimana successiva.

In questo modo, favorirete la buona funzionalità del fegato ed eliminerete eventuali parassiti intestinali.

  • A livello topico, potete applicare un asciugamano imbevuto di infuso di assenzio su tutta la zona addominale per alleviare fastidi digestivi o dolori locali. Questa soluzione è indicata anche per i bambini.

Come per le altre piante amare, l’infuso di assenzio non deve arrivare ad ebollizione. Aggiungetelo all’acqua già bollente e lasciatelo in infusione.

Controindicazioni

  • Le piante medicinali possono rivelarsi pericolose in caso di abuso o di consumo senza supervisione, per questo consigliamo di rivolgervi a un medico o ad un naturopata.
  • Il consumo di assenzio è controindicato per le donne incinte o per persone con ulcere interne.
  • Non abusate dell’assenzio, attenetevi alle dosi indicate in precedenza.
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