Pulire le foglie delle piante ornamentali

Anche pulire le foglie delle piante ornamentali è importante. In effetti, farlo serve a mantenerle in salute e prendersene cura le aiuta a respirare meglio. Come farlo? Ne parliamo in questo spazio.
Pulire le foglie delle piante ornamentali

Ultimo aggiornamento: 31 maggio, 2021

La pulizia di casa è un compito che richiede esperienza; gli elementi di arredo hanno bisogno di essere curati, e queste cure devono comprendere le piante e le loro foglie.

Anche pulire le foglie è importante, visto che preservarle e prendersene cura aiuta la pianta a respirare. La polvere o l’inquinamento possono accumularsi sulle foglie e ridurre notevolmente la quantità di luce solare che assorbono.

Questo vorrà dire meno clorofilla, e pertanto una pianta malata. In questo caso, la pianta non solo comincerà a ingiallire, ma potrebbe anche morire.

La pulizia delle piante che non ricevono acqua piovana diventa fondamentale. La cosa migliore è ripetere questa operazione almeno due volte al mese.

Piante che conciliano il sonno.

Metodi per pulire le foglie delle piante

Secondo quanto riporta un articolo della rivista Smart Garden Guide, per pulire le foglie delle piante esistono diversi metodi, a seconda del tipo di foglia e del tipo di terriccio. In genere si tratta di un gesto semplice, che però non sempre richiede poco tempo. Scopriamo alcune alternative:

1. L’acqua, innanzitutto

Naturalmente non c’è bisogno di essere degli esperti per sapere che l’acqua è un eccellente mezzo per pulire le foglie delle piante. È una grande idea, a conti fatti.

È possibile collocare la pianta nel piatto doccia e usare il soffione; assicuratevi che l’acqua sia tiepida e che la pressione non sia eccessiva. Così facendo, la pianta riceverà una delicata pioggia invece di un getto più intenso e diretto che può danneggiare le foglie. Anche usare un nebulizzatore può andare bene.

Se la sporcizia della pianta dovesse risultare troppo profonda, potete mischiare mezzo litro d’acqua con del gel da doccia. Innaffiate completamente la pianta  con questa soluzione e poi risciacquatela con acqua tiepida. Chi consiglia questa tecnica afferma che sia  meglio coprire il terriccio o capovolgere la pianta, affinché questa miscela si concentri sulle foglie.

2. Brillantante naturale

Si tratta di una tecnica molto efficace, salvo per le piante con foglie lanuginose o dotate di piccoli peli (sulle quali si sconsiglia di passare un brillantante naturale). Sulle altre piante, però, può dare buoni risultati.

Passate sulle foglie una spugna imbevuta di acqua e sapone per dare lucentezza alle foglie. In alternativa, potete usare dell’olio d’oliva. In entrambi i casi donerete alle foglie una maggiore brillantezza.

Mamma e figlia fanno giardinaggio.

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3. Pulire le piante con uno spazzolino da denti

Nel secondo punto abbiamo sottolineato una precauzione da adottare con le piante a foglie vellutate o dotate di piccoli peli. Sono più delicate e possono danneggiarsi con più facilità. Per pulirle, potete ricorrere a un vecchio spazzolino da denti.

È semplicissimo: reggete la foglia con la mano e passate sopra, delicatamente, lo spazzolino. Cominciate dalla base e procedete fino alla punta con cautela. Ricordate di risciacquare lo spazzolino ogni tanto e di asciugarlo prima di pulire le foglie.

Per questa tecnica possono essere impiegati anche altri oggetti, come pennelli morbidi o scovolini. Anzi, può essere usata perfino una delle foglie della pianta stessa per pulire le altre.

Altri consigli

Benché la pulizia delle foglie sia importante, è necessario prestare ulteriori cure  alle piante. Una tra le più importanti è senz’altro l’eliminazione delle parti malate.

Se la vostra pianta presenta fiori marcescenti o foglie secche, giallognole o deboli, sarà meglio rimuoverli. In questo modo, la pianta potrà concentrare tutte le sue risorse nella conservazione e proliferazione delle parti sane.

Per la cura delle vostre piante è fondamentale tenere conto delle loro caratteristiche. Ad esempio, alcune piante mal sopportano che le foglie vengano bagnate; sono le cactacee, le piante grasse e quelle succulente. Per esse, meglio orientarsi verso la pulizia a secco.

La pulizia delle piante non vi toglierà che pochi minuti, in cambio gli effetti saranno incredibilmente positivi. Se le usate per decorare i vostri interni, un aspetto sano e brillante cambierà completamente la vivacità delle vostre stanze.

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