Pulire l'interno di una lavastoviglie, 7 consigli utili

La lavastoviglie, con il tempo, tende ad accumulare residui di cibo e di detersivo. Pulirla regolarmente è essenziale per ottenere stoviglie igieniche e impeccabili,
Pulire l'interno di una lavastoviglie, 7 consigli utili

Ultimo aggiornamento: 27 maggio, 2022

In una buona routine di pulizia non è sufficiente far brillare tutto; gli strumenti e le attrezzature utilizzati per pulire devono essere mantenuti igienizzati. Dobbiamo riconoscere che ci sono molti compiti che trascuriamo. Un classico esempio lo troviamo in cucina: sapete come pulire l’interno di una lavastoviglie?

La verità è che questa utilissima macchina, nel tempo, accumula un’incredibile quantità di sporco che proviene dai resti di cibo, grasso e detersivo per piatti non sciolto.

Oltre a non essere igienico, lo sporco intacca le parti essenziali per il funzionamento della macchina, come la pompa o il filtro. Quindi, con una corretta manutenzione, la vita della lavastoviglie sarà più lunga.

Consigli per pulire l’interno di una lavastoviglie

Basta lavare i piatti con una lavastoviglie sporca! È il momento di mettersi al lavoro e pulirla a fondo. Vediamo come.

1. Rimuovete con cura i residui dai piatti

Anche se facciamo del nostro meglio per rimuovere gli avanzi di cibo prima di lavare piatti, pentole e padelle è inevitabile che qualche residuo finisca nella lavastoviglie. Guardate bene e lo vedrete. Prima di inserire le stoviglie, quindi, è meglio prendere della carta da cucina o i tovaglioli usati per eliminare i pezzetti di carne, i chicchi di riso e i semi.

Se si chiude un occhio, con il tempo vi accorgerete della presenza di residui negli iniettori e sui bracci che ruoteranno meno liberamente. Concentratevi sulle guarnizioni delle porte e sulle gomme.

Piatti sporchi.
Prima di sistemare i piatti in lavastoviglie, rimuovete i residui di cibo con un pezzo di carta.

2. Pulite la porta ogni settimana

Non c’è bisogno di lavare la porta della lavastoviglie ogni giorno. È sufficiente farlo in profondità una volta alla settimana. Per questo compito, andrà bene un panno in microfibra o una paglietta a uso esclusivo.

Ecco come procedere:

  • Bagnatelo e strofinalo sulla parte interna della porta, che di solito riceve gli schizzi di lavaggio.
  • Ricordate di passare anche sui lati e sulla parte superiore.
  • Cogliete l’occasione per controllare la vaschetta del detersivo; le pastiglie tendono a lasciare resti.

3. Non dimenticate il filtro

Con la stessa frequenza, fate la manutenzione del filtro per evitare intasamenti nello scarico. Non è necessario chiamare un idraulico per questo.

Potete rimuoverlo da soli e sciacquarlo sotto un potente getto d’acqua con un sapone neutro. Per rimuovere tutti i detriti, andrà bene uno spazzolino da denti o qualsiasi altro spazzolino che strofinerete delicatamente.

Un’alternativa suggerita dagli esperti è immergere il filtro in un contenitore con acqua calda e sapone per almeno un’ora. Al termine, strofinate con una spazzola di nylon, risciacquate e reinseritelo.

Come dicevamo all’inizio, questo passaggio è fondamentale per preservare la lavastoviglie in buone condizioni. Se il filtro è intasato, non importa quanto lavate, lo sporco continuerà a girare all’interno.

4. Pulite lo scarico

Sollevate il cestello inferiore e rimuovete il cibo intrappolato o altra sporcizia. Con questo semplice passaggio migliora lo scarico dell’acqua e il lavaggio in sé. È evidente che verrà favorita l’operatività della lavastoviglie.

5. Fate una pulizia profonda regolare

Può essere piuttosto noioso pulire a fondo l’interno di una lavastoviglie e spesso abbiamo poco tempo, tuttavia, andrebbe fatta una volta al mese. Scegliete un prodotto naturale oppure chimico.

Aceto bianco

È uno dei prodotti naturali più utilizzati, poiché sbianca e disinfetta in modo molto efficiente. Non a caso è considerato il detergente per la casa per eccellenza. È una scelta ecologica ed economica.

Procedete in questo modo:

  1. A lavastoviglie vuota, passate l’aceto sulle pareti interne, sulla gomma, sulla porta, sul filtro e sui vassoi.
  2. Accendete la macchina e programmate un ciclo con la temperatura più alta.
  3. Dopo circa 10 minuti, spegnete la lavastoviglie e versate dentro una tazza di aceto.
  4. Attendete il completamento del programma.

C’è chi consiglia di utilizzare l‘acido citrico in polvere per potenziare l’effetto dell’aceto e rimuovere i residui di grasso e polvere che si sono depositati. Non è tossico, ma va usato con cautela.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è ideale per rinforzare la pulizia che avete fatto con aceto o qualsiasi altro prodotto. Come usarlo? Semplice: versatene un po’ sul fondo, attivate il ciclo a vuoto temperatura massima e il gioco è fatto.

Candeggina

Un altro detergente che non poteva essere escluso dalla lista è la candeggina. A causa della sua concentrazione, è meglio usarla con moderazione. Prima di ciò, tuttavia, controllate il materiale della porta e dell’interno; se è in acciaio inossidabile, ad esempio, scartate la candeggina.

Detergente per lavastoviglie

Se preferite, optate per il detergente per lavastoviglie, che servirà allo stesso scopo. Lo svantaggio è che il suo prezzo è più alto e ha un maggiore impatto sull’ambiente. In questo caso scegliete una buona marca e seguite alla lettera i consigli riportati sulla confezione.

A lavastoviglie vuota, eseguite un ciclo di pulizia. Alcune lavastoviglie hanno un programma specifico per questo. In caso contrario attivate un ciclo ad alta temperatura.

6. Usate il limone per prevenire i cattivi odori

Una domanda frequente di chi si occupa della pulizia della casa è come eliminare gli odori sgradevoli di umidità, grasso e cibo. Un accorgimento infallibile è quello di mettere mezzo limone nel cestello superiore, sempre dopo il lavaggio. L’ideale è sostituirlo ogni 2 o 3 giorni, prima che ammuffisca.

In alternativa, provate a spargere una tazza di bicarbonato all’interno della lavastoviglie vuota. Lasciate riposare una notte e, il giorno dopo, versateci sopra una tazza di aceto, attivate un ciclo a caldo e noterete la differenza di odore.

Mezzo limone per deodorare la lavastoviglie.
Sistemate mezzo limone nella lavastoviglie e cambiatelo ogni 3 giorni, otterrete un aroma gradevole.

7. Ricordate di indossare i guanti

La sicurezza è essenziale anche quando si lavora a casa. Indossate i guanti per proteggere le mani dall’abrasione dei prodotti chimici e un grembiule per non danneggiare i vestiti.

Usare correttamente la lavastoviglie

Oltre a pulire l’interno della lavastoviglie con la tecnica migliore e con prodotti di qualità, sono importanti altri accorgimenti. Al termine della fase di lavaggio, non rimuovete subito le stoviglie; piuttosto aspettate che si asciughino un po’. È inoltre opportuno lasciare la porta aperta, per evitare la formazione di muffe sul filtro o sulle pareti.

Per quanto riguarda la tipologia degli oggetti da cucina, è preferibile lavare a mano quelli in legno, ghisa e plastica. D’altra parte, l’ordine all’interno della lavastoviglie è importante: collocate ogni stoviglia al suo posto.

Ora potete considerarvi esperti nella pulizia di una delle macchine più utili che abbiamo in casa, poiché ci fa risparmiare tempo, fatica, energia e acqua. Trattatela con le attenzioni che merita e avrete utensili davvero puliti.

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