Purificatori d’aria: alleati contro il polline

20 Giugno 2019
Un purificatore d'aria può essere un'ottima opzione quando si tratta di godere di un ambiente più pulito e sano. In particolar modo, se si vive in zone con alti livelli di inquinamento.

La primavera e l’estate sono motivo di gioia per molti, visto che il clima inizia a essere più piacevole. Le temperature iniziano a salire, c’è più luce nell’arco della giornata, gli uccellini cantano, ci sono le api, fiori e verdi germogli qua e là. Tuttavia, c’è chi soffre a causa di diversi disturbi, principalmente dovuti al polline che si disperde nell’ambiente, ma i purificatori d’aria possono essere d’aiuto.

Il prurito al naso e alla gola, gli occhi che lacrimano, il naso che gocciola e gli starnuti continui impediscono al soggetto allergico di godere al 100% della bella stagione. Eppure, ci sono buone notizie: i purificatori d’aria aiutano a filtrare e a eliminare efficacemente le concentrazioni di polline presenti nell’ambiente. 

Bisogna ricordare che la primavera è periodo di impollinazione per le piante, per cui è inevitabile che l’aria si carichi di polline. A tal proposito, la Società Italiana Allergologia, asma e immunologia clinica indica che l’inquinamento atmosferico delle aree urbane intensifica l’effetto del polline; ecco perché le persone affette da pollinosi soffrono di diversi sintomi in modo amplificato.

Qual è la funzione dei purificatori d’aria?

I purificatori d’aria sono dispositivi particolarmente utili nella vita quotidiana, in quanto aiutano a eliminare migliaia e migliaia di particelle microscopiche e potenzialmente nocive per la salute, ma attenuano anche i cattivi odori.

Bisogna sottolineare che all’interno di tali particelle non si trovano solo polvere, ma anche acari, allergeni di origine animale, muffa, polline, batteri, virus e agenti inquinanti chimici come il fumo di tabacco e il monossido di carbonio.

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Chi si è già avventurato alla scoperta dell’efficacia dei purificatori d’aria sostiene che al giorno d’oggi sia un dispositivo indispensabile per godere di un ambiente domestico più pulito e, soprattutto, privo di pollini. 

Come funzionano?

È nelle grandi città che i purificatori d’aria hanno avuto maggiore successo, e questo grazie all’alto livello di inquinamento ambientale presente. Tuttavia, è possibile approfittare dei vantaggi offerti da questi apparati ovunque ci troviamo. Collegando l’apparecchio a una presa, si azionerà.

Una volta installati, si adattano in modo automatico. All’accensione i purificatori d’aria hanno il compito di pulire l’aria dell’ambiente in meno di 10 minuti.

Rowenta purificatori d'aria

Gli Intense Pure Air Connect di Rowenta filtrano e purificano al 100% le particelle più sottili presenti nell’aria, permettendo quindi di respirare aria pulita e pura. Per questo motivo, si tratta di un’ottima soluzione per coloro che soffrono di allergia, asma, rinite, bronchite e altre condizioni che colpiscono il sistema immunitario. In particolare durante la primavera, quando gli allergeni responsabili di problemi respiratori (pollini, spore di funghi, acari e animali) causano una maggiore quantità di inconvenienti.

Il successo di questa tecnologia fonda le sue radici nel suo sistema a quattro livelli di filtraggio, che consente di catturare molto facilmente tutti gli agenti che potrebbero causare malattie. Quando sono in azione non fanno rumore, per cui eseguono le loro funzioni in modo discreto, senza interferire con le attività quotidiane e, soprattutto, con il riposo.

Visto che richiedono una fonte di elettricità per funzionare, i purificatori d’aria hanno un temporizzatore e funzioni di programmazione che evitano uno spreco di energia. Inoltre, è possibile regolarli tramite lo smartphone, dentro o fuori casa, offrendo un maggiore comfort.

I purificatori d’aria sono solo per casa?

Nonostante il loro impiego in casa sia molto diffuso e sia il più raccomandato, questi dispositivi possono essere installati in altri ambienti interni in cui di solito trascorriamo diverse ore, come il posto di lavoro.

Donna ride in ufficio
I purificatori d’aria Rowenta sono raccomandati dalla Società Italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (SIAAIC).

Aspetti di cui tenere conto

Sebbene un purificatore d’aria sia un dispositivo molto utile per mantenere la casa pulita, non dobbiamo dargli tutta la “responsabilità”; vale a dire, anche se l’apparecchio funziona correttamente, è necessario mettere in pratica alcuni accorgimenti, come:

  • Arieggiare la casa tutti i giorni, per almeno 10 o 15 minuti. 
  • Passare l’aspirapolvere su tende e tappeti regolarmente.
  • Rimuovere gli oggetti quali peluche e simili, in modo da evitare che si accumulino allergeni della respirazione.
  • In caso disponiate di altri apparecchi come aria condizionata o purificatori, ricordate di sostituire i filtri regolarmente, visto che con l’accumulo di sporcizia possono smettere di funzionare.
  • Evitare l’uso di materassi e cuscini di lana, per prevenire la proliferazione di acari.
  • Consultare il manuale d’uso dei purificatori per verificare qual è il modo giusto per conservarli e per pulirli. 

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Inoltre…

Bisogna tenere a mente che ci sono filtri per disintegrare gli odori e filtri HEPA che non sono riutilizzabili e che devono essere sostituiti ogni tot di tempo. Il prefiltro degli Intense Pure air va pulito ogni 2 o 4 settimane.

Infine, è importante che gli utenti tengano conto del fatto che i purificatori d’aria non consumano così tanta energia quanto un apparecchio di aria condizionata, ad esempio. E visto che svolgono il loro compito in meno di 10 minuti al giorno, il consumo energetico è, in linea di massima, basso.