Quanta energia consuma un ferro da stiro e come ridurre i consumi?

Volete sapere quanto costa usare un ferro da stiro? Ne parliamo in questo articolo e vi daremo alcuni consigli per farne un utilizzo intelligente.
Quanta energia consuma un ferro da stiro e come ridurre i consumi?

Ultimo aggiornamento: 06 maggio, 2022

L’abbigliamento è da sempre status sociale e tratto distintivo. In questa ottica, indossare abiti senza pieghe è sinonimo di eleganza e pulizia. Quanta energia consuma un ferro da stiro e perché è importante farne un uso intelligente?

Si ritiene che i primi ferri da stiro esistessero già nel IV secolo. Erano attrezzi che sfruttavano il peso e il calore per lisciare i tessuti.

È nel 1882 che l’americano Henry W. Weely ottenne il primo brevetto per un ferro da stiro elettrico, ma fu solo nel 1906 che iniziarono a essere prodotti i primi ferri da stiro commerciali.

Quanta energia consuma un ferro?

L’uso del ferro è diventato sempre più popolare e oggi la maggior parte delle case ha questo elettrodomestico. Tuttavia, si tratta di uno strumento che consuma davvero tanta energia.

Tra inquinamento ambientale e necessità di risparmiare sui costi, è importante sapere quanta energia consuma un ferro da stiro, come risparmiare ed essere più ecosostenibili.

Una pubblicazione del Politecnico di Valencia, che ha misurato il consumo energetico di diversi elettrodomestici all’interno di una casa, indica che il ferro consuma circa il 6,9% dell’elettricità totale di una casa.

Tuttavia, questo valore oscilla in base alla frequenza di utilizzo e al programma selezionato. Ad esempio, i programmi che utilizzano il vapore richiedono più potenza.

Ferro da stiro: caratteristiche

Esistono diversi tipi di ferro da stiro. I più comuni sono quelli verticali e a vapore.

Entrambi generano picchi di consumo energetico elevati che si riflettono nella bolletta elettrica. In media, il consumo di un ferro da stiro a vapore varia tra 1500 e 2500 watt. Da parte sua, un ferro verticale consuma tra 1000 e 3000 watt. Più è caldo, maggiore è la potenza richiesta.

La potenza del ferro è riportata sulla confezione e sul libretto di istruzioni. Pertanto, se avete intenzione di acquistarne uno nuovo, è meglio fare un confronto tra le diverse tipologie.

Stirare a casa.
Fino a quasi il 7% del consumo elettrico di una casa può essere attribuito al ferro da stiro.

Consigli per risparmiare energia: quanta ne consuma un ferro da stiro?

In linea di massima, tra i vari elettrodomestici il ferro è uno di quelli ad alta potenza. Pertanto, è conveniente pianificare bene quando verrà utilizzato per spendere il minimo.

Stirate quanti più capi possibile

Collegare e accendere il ferro ogni volta che avete bisogno di stirare una camicia, non è affatto conveniente. In questo modo si consumerà più energia.

Pertanto, è una buona idea fissare un giorno per la stiratura e preparare più capi. Allo stesso modo, è conveniente stirare prima quei capi che richiedono meno calore per finire con quelli che ne necessitano di più.

Sfruttate il caldo

Quando scollegate il ferro, potete sfruttare il calore per stirare piccoli capi. Pertanto, una volta scollegato, potete ancora stirare con il calore che ha accumulato e risparmiare energia.

Create uno spazio per stirare

Sembra sciocco, tuttavia, lo spazio per stirare gioca un ruolo importante nel tempo necessario per stirare i vestiti. Pertanto, influisce anche sul consumo di elettricità.

Quindi, se avete un angolo adatto per questo scopo, con un tavolo da stiro comodo e facile da spostare, sarete in grado di preparare i vestiti più rapidamente.

Scegliete bene i tessuti

Oltre a consumare energia, stirare non è sempre un compito piacevole. Pertanto, se avete poco tempo e volete risparmiare sull’elettricità, è meglio acquistare abiti in tessuti che non si stropicciano.

Per non sbagliare, leggete le istruzioni per la stiratura che ogni capo ha sull’etichetta.

Conservate e piegate bene i vestiti

In molte occasioni, i vestiti devono essere stirati perché non sono stati riposti correttamente. Pertanto, è necessario appendere e piegare bene i vestiti, in modo tale che non si formino delle pieghe.

In effetti, si tratta di un passaggio importante, che ha inizio nel momento in cui i vestiti escono dalla lavatrice. Una volta estratti dal cestello, scuotete gli indumenti e appendeteli a una gruccia, soprattutto se si tratta di pantaloni o magliette.

Potete anche usare piccoli trucchi che fanno perdere le pieghe ai vestiti. Ad esempio, quando fate la doccia, potete lasciare le magliette appese a una gruccia. In questo modo, il vapore dell’acqua le aiuterà a distendersi.

Donna preoccupata perché il ferro consuma molta energia.
Avere uno spazio adeguato per la stiratura è uno dei modi per ridurre i tempi di utilizzo dell’apparecchio.

Quanta energia consuma un ferro? Meno, se è di buona qualità

Ora che sapete quanta energia consuma un ferro da stiro e alcuni consigli per risparmiare, farete sicuramente un uso più efficiente di questo elettrodomestico. Tuttavia, dovete anche acquistare un buon dispositivo.

Esistono infatti dei ferri da stiro certificati per il basso consumo energetico. L’importante è essere consapevoli della potenza necessaria per stirare e sceglierne una adatta alle vostre esigenze. Quelli che fanno risparmiare di più di solito hanno etichette che li classificano come eco.

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