Radice di altea: benefici ed effetti indesiderati

28 Luglio 2020
L'altea viene utilizzata in medicina naturale come coadiuvante per la tosse, l'irritazione cutanea e i disturbi dell'apparato digerente. Come utilizzarla? Quali sono gli effetti indesiderati?

La radice di altea si presenta come una buccia fibrosa di colore marrone che si ottiene dall’altea comune (Althea officinalis), una pianta perenne originaria dell’Europa, dell’Asia occidentale e del Nord Africa. Il suo estratto viene impiegato nella preparazione degli sciroppi per la tosse e dei prodotti per la pelle.

Grazie alle sue particolari proprietà, sembra essere adatta anche ad altri impieghi medicinali. Al momento, tuttavia, non esistono prove affidabili dei suoi effetti sulla salute visto che gli studi sugli esseri umani al momento sono stati realizzati solo su un campione limitato, dunque non sono ancora esaustivi.

Sulla base di quanto appena detto, sebbene molti la utilizzino come integratore naturale, non è considerato un trattamento di prima scelta in presenza di malattia. Oltre a ciò, si consiglia di rivolgersi al medico prima di usarla per via dei possibili effetti collaterali.

Benefici della radice di altea

Le proprietà medicinali attribuite alla radice di altea derivano perlopiù dalle mucillagini in essa contenute. Queste ultime sono sostanze vegetali gelatinose, simili alla resina, impiegate come addensanti.

Le caramelle note come marshmallow, di fatto, si chiamano così perché in un primo momento chi le produceva utilizzava l’estratto di questa radice, anche nota volgarmente in inglese come marsh-mallow. A oggi è stata sostituita da zucchero e gelatina.

Le mucillagini della radice di altea hanno proprietà antiossidanti e si ritiene siano utili contro l’irritazione cutanea e i disturbi digestivi. Volete saperne di più in merito? A seguire vi spieghiamo i principali benefici della radice di altea.

Aiuta a trattare tosse e raffreddore

Donna con il mal di gola.
La radice di altea potrebbe aiutare a lenire la tosse secca.

Alcuni sciroppi e caramelle per la tosse contengono tra i loro ingredienti la radice di altea. Il motivo? Le mucillagini al suo interno agiscono da rivestimento per l’esofago, il che riduce l’irritazione. In uno studio pubblicato su Complementary Medicine Research sono stati testati alcuni integratori con estratti di questa radice, utili contro la tosse secca.

Un piccolo studio divulgato da Avicenna Journal of Phytomedicine indica che i bambini che consumavano un mix di erbe tra le quali l’altea, la camomilla e la salvia soffrivano meno di tosse acuta e di risvegli notturni rispetto a chi aveva ricevuto solo un placebo.

Sulla base di quanto appena detto, si ipotizza che la radice di altea possa essere utile a contrastare la sintomatologia influenzale e il raffreddore. Sono necessari ulteriori test, ma allo stato attuale sappiamo che è possibile consumarla sotto forma di tè, caramelle o sciroppo.

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Può donare sollievo alla pelle irritata

Alla radice di altea è attribuito un effetto antinfiammatorio che potrebbe donare sollievo dall’irritazione cutanea in caso di foruncolosi, eczema o dermatite. Un articolo pubblicato su Advances in Dermatology and Allergology riferisce che una pomata con un contenuto pari al 20% di estratto di radice di altea è utile in caso di pelle irritata.

Al tempo stesso, suggerisce l’applicazione topica di prodotti contenenti questo estratto per attenuare gli effetti nocivi dei raggi UV, dunque dell’esposizione solare. Non si tratta però di un sostituto della protezione solare, poiché non offre protezione a sufficienza.

Protegge dalle ulcere

Di per sé l’estratto di radice di altea non è in grado di prevenire la formazione di ulcere. Se associata ad abitudini sane, tuttavia, può limitarne il rischio, così come indica uno studio su cavie pubblicato su Pharmaceutical and Biosciences Journal.

I ricercatori suggeriscono che questo effetto si deve alle mucillagini e ai flavonoidi della pianta. Nello specifico sembrano essere in grado di ispessire la mucosa gastrice, il che ridurrebbe la formazione di ulcere.

Altri possibili benefici della radice di altea

  • Sembra anche che la pianta e i suoi estratti favoriscono la cicatrizzazione e la guarigione delle ferite. Si ritiene infine che sia in grado di attenuare il rischio di infezione.
  • La radice di altea ha proprietà diuretiche, dunque garantisce una maggiore eliminazione dei liquidi trattenuti nell’organismo. Va tuttavia assunta con cautela, soprattutto se si seguono altri trattamenti.
Fiore di altea comune.
Se abbinata a un trattamento per proteggere l’apparato digerente, la radice di altea è efficace nella prevenzione delle ulcere.

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Effetti collaterali della radice di altea

La maggior parte degli adulti sani tollera bene la radice di altea se assunta in dosi moderate. Eppure, alcune persone possono manifestare mal di stomaco e nausea.

Si consiglia di iniziare da un basso dosaggio, fino a raggiungere le dosi suggerite dal medico o indicate dalla casa produttrice dell’integratore.

Secondo quanto dichiarato dalla società statunitense WebMD, in alcuni casi può abbassare i livelli di zuccheri nel sangue. Infine, poiché non disponiamo di sufficienti prove scientifiche sulla sua sicurezza ed efficacia, bisogna evitarla nei seguenti casi:

  • Gravidanza e allattamento.
  • Episodi emorragici.
  • Diabete.
  • Prima e dopo gli interventi chirurgici.

Può interferire con il litio, con i farmaci per il diabete e con i medicinali assunti per via orale. Prima di consumarla, pertanto, l’ideale è chiedere un consulto.

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