Radicolopatia: cause, sintomi e trattamento

19 Novembre 2020
In caso di sospetta radicolopatia, la cosa migliore da fare è rivolgersi al medico curante. Una corretta diagnosi è fondamentale per scegliere il trattamento adatto. Scoprite cosa può scatenarla e quali sono i sintomi che aiutano a riconoscerla.

Potreste già aver sentito il termine radicolopatia, ma forse non sapete di cosa si tratta. Per capire in cosa consiste questa condizione, prima è bene acquisire qualche nozione sulla colonna vertebrale.

La colonna vertebrale è una struttura ossea formata da vertebre che, a loro volta, proteggono il midollo e ci permettono di muoverci in libertà. Le vertebre possiedono dei fori su ogni lato, da ciascuno di essi fuoriescono i nervi, che si diramano in ogni direzione lungo il nostro corpo.

La parte del nervo che esce dalla vertebra prende il nome di radice nervosa. Una radicolopatia è la compressione del nervo, o più precisamente, della radice nervosa. Quali sono le cause? Quali manifestazioni cliniche presenta? Qui di seguito daremo una risposta a questi quesiti e parleremo del trattamento necessario.

Cause della radicolopatia

Donna con dolore lombare
È importante risalire alle cause della radicolopatia, visto che da esse dipende il trattamento.

La radicolopatia può essere dovuta a:

  • Problemi dei dischi intervertebrali.
  • Osteofiti.
  • Rigonfiamento dei legamenti dell’area.
  • Spondilolistesi.
  • Radiazione
  • Diabete mellito.
  • Tumore nell’area interessata.
  • Grave forma di scoliosi.
  • Infiammazione delle meningi.

Uno qualsiasi di questi problemi può restringere lo spazio in cui si irradia il nervo e comprimerlo.

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Sintomi

Visto che il problema colpisce la radice del nervo, i sintomi tendono a presentarsi nella parte del corpo che corrisponde al nervo interessato. In generale, i sintomi tendono a essere una combinazione di:

  • Dolore, che in questo caso chiameremo dolore radicolare.
  • Fragilità o difficoltà di controllo dei muscoli.
  • Aumento della sensibilità al dolore nell’area (iperalgesia).
  • Intorpidimento e formicolio.

L’area in cui si presenteranno questi sintomi dipenderà dal punto in cui si è sviluppata la radicolopatia:

Radicolopatia cervicale

Corrisponde alla colonna cervicale. I nervi di quest’area controllano i muscoli e la sensibilità della pelle del collo e delle braccia. In caso di radicolopatia cervicale i sintomi vengono avvertiti di solito su braccio, spalla o collo.

Ad esempio, una radicolopatia cervicale può provocare dolore e debolezza dell’avambraccio, oltre che formicolio di alcune dita della mano.

Radicolopatia toracica

Corrisponde alla gabbia toracica. I nervi di questa area controllano i muscoli e la sensibilità della pelle del petto e delle costole. A volte viene confuso con l’herpes zoster. Si tratta della forma meno comune di tutte.

Radicolopatia lombare

Si sviluppa in corrispondenza della colonna lombare. I nervi di questa zona controllano i muscoli e la sensibilità della pelle, dai glutei ai fianchi. Per questo motivo, i sintomi della radicolopatia lombare tendono a interessare la zona lombare, il bacino, le gambe e i piedi.

Nei casi più gravi viene compromesso il controllo dello sfintere. Se la compressione si verifica sul punto di uscita del nervo sciatico, allora il sintomo più comune è un dolore che parte dalla zona lombare e si irradia fino alla pianta del piede, passando per la parte posteriore della gamba. In questo caso si parla di sciatica.

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Trattamento

La radicolopatia e la fisioterapia
Per alcuni pazienti con radicolopatia, fisioterapia ed esercizi potrebbero bastare. Tuttavia, in alcuni casi risultano necessari farmaci e intervento chirurgico.

Il trattamento deve avere lo scopo di intervenire sulla causa della compressione del nervo, visto che ripristinandone la normale funzione, i sintomi scompariranno di conseguenza.

La maggior parte dei pazienti affetti da radicolopatia rispondono molto bene alla fisioterapia e all’attività fisica. Eppure, in alcuni casi risulta necessario somministrare farmaci quando il dolore diventa invalidante.

Il tempo che intercorre tra l’inizio dei sintomi e la risoluzione del problema può variare moltissimo, da persona a persona, visto che dipende da due fattori:

  • La gravità dei sintomi. In caso di forte dolore, per prima cosa bisogna intervenire per calmarlo, in modo da aiutare il trattamento della causa.
  • Causa della compressione nervosa. Una frattura o un tumore possono richiedere un approccio chirurgico, il che modifica il trattamento successivo e interferisce con la convalescenza. Al contrario, un problema a livello dei dischi intervertebrali può essere trattato con un buon programma di allenamento.

Due persone possono presentare gli stessi sintomi, ma richiedere trattamenti totalmente diversi. È infatti importante ricevere una diagnosi medica. Prima verrà individuata la causa, maggiori probabilità di successo avrà il trattamento.

Se sospettate di essere affetti da radicolopatia, rivolgetevi al vostro medico di fiducia per una visita e per ricevere la terapia adatta.