9 segnali che indicano la presenza di ipotiroidismo

· 4 febbraio 2017
Questi sintomi, se isolati, non indicano per forza la presenza di un problema tiroideo. Tuttavia, se presentate più sintomi contemporaneamente, conviene consultare uno specialista per escludere l'ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è una delle malattie che interessano il funzionamento della tiroide. Questa ghiandola ha il compito di regolare il metabolismo, di secernere diversi ormoni e di controllare alcuni processi vitali.

L’ipotiroidismo è un disturbo molto comune, soprattutto tra la popolazione femminile, e si verifica in presenza di una riduzione dell’ormone tiroideo o quando non viene prodotto in quantità adeguate.

Di conseguenza, si producono alcune reazioni negative nei sistemi principali del corpo e, allo stesso tempo, aumenta la difficoltà nel raggiungere un peso stabile e sano.

L’ipotiroidismo dipende soprattutto dalle alterazioni nei processi infiammatori del corpo che, a loro volta, deteriorano le cellule della ghiandola tiroidea.

Anche se l’ipotiroidismo varia a seconda della persona, la diagnosi può comunque risultare difficile a causa dell’assenza di sintomi evidenti.

Per questo motivo, è importante identificare alcuni segnali opportuni che, anche se sembrano sintomi comuni, possono in realtà essere legati all’ipotiroidismo.

Scopriamoli insieme!

1. Stanchezza

stanchezza

La stanchezza corporea e mentale possono essere la conseguenza di molti disturbi e problemi di salute.

Tuttavia, non bisogna escludere che gli episodi continui di stanchezza possa essere legati all’ipotiroidismo.

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2. Aumento del peso corporeo

L’aumento di peso è spesso il risultato di una cattiva alimentazione e di uno stile di vita sedentario.

Tuttavia, se il peso aumenta anche quando si seguono buone abitudini, allora è probabile che ci sia un problema alla tiroide.

Questa malattia altera il funzionamento del metabolismo, rallentandone i processi e impedendo il corretto consumo energetico.

3. Mancanza di memoria

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Le funzioni cognitive risentono significativamente delle alterazioni a livello della ghiandola tiroidea.

Gli squilibri ormonali, conseguenza dell’ipotiroidismo, possono alterare le abilità cerebrali e la memoria.

Dato che la secrezione ormonale diminuisce, il cervello tende a stancarsi più facilmente e, in poco tempo, potrebbero svilupparsi problemi più seri.

4. Colesterolo alto

Anche se i medici di solito non sospettano la presenza di un problema tiroideo in caso di colesterolo alto, bisogna tenere presente che si tratta comunque di una conseguenza dell’ipotiroidismo.

Questo perché il corpo riduce la sua capacità di rimuovere le particelle di colesterolo nelle arterie, il che ovviamente porta ad un accumulo.

5. Diminuzione della libido

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La diminuzione della libido e la mancanza di interesse sessuale sono segnali di un malfunzionamento della ghiandola tiroidea.

La riduzione nella produzione di ormoni e le alterazioni che questo comporta influiscono sul desiderio di avere rapporti sessuali.

La funzione della tiroide e quella delle ghiandole surrenali, inoltre, sono strettamente collegate e sono fondamentali per quanto riguarda il controllo degli ormoni sessuali.

6. Cambiamenti nello stato d’animo

Uno degli effetti secondari della riduzione nella produzione di ormoni tiroidei sono i cambiamenti d’umore repentini, quasi sempre con tendenza alla depressione e allo stress.

Anche se entrambi questi stati d’animo potrebbero essere legati ad altre ragioni, l’ipotiroidismo non va escluso come possibile causa.

7. Pelle secca

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I pazienti con problemi alla tiroide faticano a mantenere la pelle idratata e priva di imperfezioni.

Una cute con un aspetto secco e impuro è il risultato di un malfunzionamento della tiroide.

Il problema è più preoccupante in presenza di unghie che si sfaldano, caduta dei capelli e difficoltà nel processo di cicatrizzazione.

8. Transito intestinale lento

Il transito intestinale lento, o stitichezza, può verificarsi a causa di una difficoltà nella produzione degli ormoni tiroidei.

Dato che la ghiandola tiroidea ha il compito di regolare il metabolismo, la riduzione della sua attività provoca delle difficoltà a livello del tratto digerente.

Si indebolisce la contrazione dei muscoli dell’apparato digestivo e aumenta la tendenza ad accumulare rifiuti nel colon.

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9. Tensione muscolare

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La tensione e il dolore muscolare sono sintomi comuni nelle persone che praticano attività fisica o fanno lavori molto intensi.

Quando la causa non è questa, però, è probabile che questa condizione sia legata ad una disfunzione della ghiandola tiroidea.

Gli ormoni che regolano il metabolismo possono diminuire in modo significativo, indebolendo i muscoli e le articolazioni.

In base al livello di gravità, la tensione si può controllare con esercizi a basso impatto e con alcuni alimenti che stimolano la tiroide.

Tenete presente che tutti i sintomi citati si possono manifestare in modo diversa a seconda della persona.

È importante prestare attenzione ai segnali d’allarme, soprattutto se si presentano simultaneamente.

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