Semi di lino contro la stitichezza

18 agosto 2014
Dovete consumare abitualmente semi di lino, e non solo in casi di urgenza, per evitare malattie e far si che il vostro organismo funzioni meglio.

Nonostante la causa principale della stitichezza sia la poca quantità di fibra assunta, è importante che sappiate che esistono anche diversi fattori che influiscono sulla difficoltà di andare di corpo. Alcuni di questi possono essere i viaggi, i cambiamenti di orario, lo stress, i cambiamenti nelle abitudini e così via. Nonostante ciò, vogliamo farvi sapere che potete migliorare i movimenti intestinali in modo facile e naturale, facendo sì che il vostro organismo non venga danneggiato dall’assunzione di possibili lassativi artificiali.

Il segreto del perché i semi di lino sono tanto consigliati per combattere la stitichezza è il loro alto contenuto di mucillagini, ovvero fibre solubili. Quando i semi di lino entrano in contatto con l’acqua liberano tali mucillagini che fanno sì che i liquidi circostanti acquisiscano una consistenza più densa.

semi di lino

Impiego nel trattamento della stitichezza

La modalità più consigliata per assumere semi di lino con l’obbiettivo di alleviare la stitichezza è sommergendo una considerevole quantità di semi in un bicchiere d’acqua per tutta la notte, per poi, il giorno seguente, bere quest’acqua e i semi a digiuno.

Se provate tale trattamento e la consistenza che assume l’acqua (molto densa) vi risulta sgradevole, vi consigliamo allora di prendere i semi e mescolarli con latte, succhi di differenti frutti, yogurt o addirittura insalate. Questo farà sì che sia più facile mangiarli grazie al buon sapore dell’alimento con cui decidete di unirli. Questo trattamento funzionerà perfettamente dato che è in tale procedimento che si liberano le mucillagini nell’ambiente acquoso dell’intestino.

Come funzionano le mucillagini?

Le mucillagini formano una specie di pasta che produce un effetto di evacuazione delle feci, accelerandone il transito nell’intestino. Questo processo di evacuazione è ciò che rende il consumo di semi di lino tanto diverso dall’assumere un qualsiasi tipo di lassativo, poiché quest’ultimo fa sì che il corpo si abitui e che si crei una sorta di dipendenza dai lassativi per poter evacuare in maniera naturale.

intestino

Come se non fosse già abbastanza, le fibre solubili dei semi hanno la proprietà di trattenere le tossine presenti nell’organismo e di espellerle con le feci molto prima che vengano assorbite dall’intestino.

Allo stesso modo questi semi contengono diversi componenti benefici per l’ottimo funzionamento della salute; uno di questi è l’acido alfa-linolenico, un acido grasso che appartiene al gruppo degli acidi dell’omega 3, che nell’organismo si converte in una riduzione del colesterolo cattivo. Come se non bastasse, inoltre, tali semi possiedono anche proprietà antinfiammatorie grazie alla luteolina o all’acido oleico.

I semi di lino contro il cancro

I semi di lino e le loro infinite proprietà possono anche contribuire ad avere minori probabilità di soffrire di qualche tipo di cancro, in particolare il cancro al colon e al seno. Se assunti in maniera regolare, inoltre, questi semi aiutano a curare qualsiasi tipo di malattia infiammatoria grazie al loro alto livello di oli grassi e omega 3. In più, vi aiuteranno ad avere un miglior funzionamento non solo dell’apparato digerente, ma anche dell’apparato urinario e dell’apparato respiratorio.

correre

In conclusione, possiamo affermare che i semi di lino si collocano tra i prodotti con le maggiori proprietà curative e preventive di differenti tipi di malattie. È importante assumerli con regolarità e non solo in momenti di urgente necessità; ricordate che l’organismo lavora come un ingranaggio e ognuna delle sue parti deve essere in ottimo stato per non compromettere nessuna delle funzioni del corpo.

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