7 sintomi di una cattiva circolazione sanguigna che a volte ignoriamo

A volte possiamo associare una grande sensazione di stanchezza ad un eccesso di attività fisica oppure ad un sistema immunitario debole, ma potrebbe anche essere il sintomo di una cattiva circolazione

I problemi di cattiva circolazione colpiscono la maggior parte della popolazione. Una volta compiuti i 60 anni, questo problema diventa quel fastidioso nemico con il quale deve convivere quasi l’80% delle persone che appartengono a questa fascia di età e oltre.

Cercate di immaginare, per un attimo, il vostro corpo come una complessa, ma perfetta, rete di strade e autostrade, che sarebbero le vene e le arterie. Lungo queste vie, il traffico non cessa mai.

È attraverso questi condotti che trasportiamo e distribuiamo più di 5 litri di sangue per tutto l’organismo.


Come se ciò non bastasse, insieme al sangue, viaggiano i nutrienti, gli ormoni e tutte quelle sostanze che garantiscono “la vita” e, quindi, il corretto funzionamento dei nostri organi.

Per questo motivo, è necessario cambiare alcune abitudini, perché una cattiva circolazione non è un problema associato solo alla terza età.

Tutti noi, giovani o meno giovani, dobbiamo adottare alcune misure per combattere questo problema che, anche se silenzioso, può mostrare alcuni sintomi ed essere implacabile. I problemi di circolazione possono essere la causa di infarti, coaguli, vene varicose, ictus

È necessario migliorare le nostre abitudini di vita e, soprattutto, conoscerne i sintomi principali. Nel nostro articolo di oggi, vogliamo condividere con voi 7 segnali che non dovreste mai ignorare.

1. Macchie sulla pelle: un sintomo di una cattiva circolazione

I medici parlano dei sintomi visibili e dei sintomi silenziosi o quasi impercettibili. Le macchie, i cambi di colore sulla pelle o persino problemi di pelle secca possono indicare che il sangue non scorre come dovrebbe.

Uno dei primi sintomi associati alla cattiva circolazione sono le macchie rosse o violacee che sorgono sui piedi o nella zona inferiore delle gambe.

All’inizio si presentano come piccole irregolarità dalla tonalità violacea che, poco a poco, possono trasformarsi in ulcere.

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2. Piedi gonfi

Dobbiamo ricordare che, quando soffriamo di problemi di circolazione sanguigna, gli arti sono l’ultima parte del corpo a ricevere il sangue ricco di ossigeno e nutrienti.

  • Poiché il sangue non arriva in quantità sufficiente, l’organismo cerca di ridurre lo scompenso tramite l’accumulo di liquidi. Questo problema si conosce con il nome di edema.
  • A volte questa mancanza di sangue e sostanze necessarie per l’organismo può causare cianosi. In questi casi, i piedi, oltre a presentare un colore violaceo, si gonfiano in modo irregolare. Inoltre, le dita presentano un aspetto leggermente ammaccato, come se avessimo preso una botta.

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3. Caduta dei capelli e unghie deboli

La caduta dei capelli e le unghie deboli sono sintomi di una cattiva alimentazione o persino di grande stress.

Si tratta di un aspetto che molti di noi ignorano e che può  indicare un ulteriore problema: il corpo non riceve la giusta quantità di nutrienti che si distribuiscono attraverso la circolazione sanguigna.

  • Una conseguenza della cattiva circolazione sono i capelli secchi e deboli che, poi, iniziano a cadere a zone.
  • È possibile notare anche un certo “bruciore” sulle unghie. A volte basta toccare qualcosa e le unghie si spezzano subito.

4. Digestione più lenta

Una digestione lenta, pesante, che provoca gas, acidità e persino problemi di stitichezza può essere un altro sintomo di cattiva circolazione sanguigna.

5. Molti raffreddori, infezioni e virus

Si tratta, senza dubbio, di un’informazione curiosa e non va mai ignorata: un sistema immunitario più debole e dalle difese basse può dipendere da problemi di circolazione.

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  • Quando il flusso sanguigno rallenta, il nostro organismo cessa di identificare e di combattere gli agenti patogeni con la stessa efficacia di sempre.
  • È possibile notare questo sintomo anche perché si contraggono le malattie molto più in fretta di quanto non facciano gli altri.
  • Questi sintomi sono dovuti al fatto che il nostro corpo sta lavorando con anticorpi che sono un po’ più “lenti” e che hanno una capacità di risposta inefficace quando arriva il momento di proteggerci dagli agenti nocivi.

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6. Mani e piedi freddi

Questo sintomo è davvero molto comune. Quando il nostro sangue scorre alla velocità giusta, la nostra temperatura corporea si mantiene allo stato ottimale.

  • Quando, invece, la circolazione rallenta, la temperatura interna del corpo ne risente e subisce diverse variazioni.
  • Anche in questo caso, le parti del corpo che ne risentono di più sono, senza alcun dubbio, le mani e i piedi, che saranno più freddi. Nonostante ciò, prima di giungere a questa conclusione, vi consigliamo di consultare il vostro medico.
  • Molto spesso, avere le mani e i piedi freddi dipende da problemi di ipotiroidismo, dalla sindrome di Raynaud o persino da problemi di anemia.

7. Sensazione di stanchezza che non ci abbandona mai

Quando il flusso sanguigno rallenta, iniziano a sorgere diversi problemi. Uno dei tanti e che, senza alcun dubbio, notiamo subito, è la stanchezza.

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Sappiamo che può essere causata da troppo lavoro, da periodi di stress o persino da qualche malattia. Nonostante ciò, una cattiva circolazione può anche essere il motivo di uno scarso apporto di “carburante” che arriva ai muscoli.

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Meno ossigeno e nutrienti ricevono i muscoli, più stanco si sente il nostro corpo. Subito dopo aver iniziato a lavorare, salire le scale o fare qualche leggero esercizio fisico, sorge il dolore, la fatica e il malessere.

Se è il vostro caso, non abbiate dubbi: fatelo presente al vostro medico di fiducia così che possa spiegarvi quali sono i consigli da seguire. Questo nemico silenzioso colpisce ogni anno migliaia di persone e prevenirlo è una nostra responsabilità.

Iniziate a prendervi più cura di voi stessi fin da subito!