Sintomi e dieta adeguata per il fegato infiammato

· 5 marzo 2015
Le tisane di cardo mariano e di dente di leone possono aiutarvi a trattare il fegato infiammato.

Il fegato infiammato è un disturbo abbastanza frequente. È quello che in termini scientifici viene definito come epatomegalia. Quest’organo essenziale quando infiammato, aumenta notevolmente le sue dimensioni.

Causa spesso dolore e ha bisogno di essere trattato in maniera adeguata, perciò bisogna recarsi dal medico quando se ne soffre. Tuttavia, quali sono i sintomi più evidenti di questo problema? Che dieta possiamo seguire a casa per integrare ciò che ci viene prescritto dal medico? Scopritelo in questo articolo!

Sintomi del fegato infiammato

fegato infiammato

Sapete dove si trova di preciso il fegato? È semplice: l’estremità inferiore è situata giusto sotto le costole della parte destra.

Se il fegato si trova in uno stato normale, stabile e delle sue dimensioni abituali, non lo individueremo anche se posizioniamo le dita alle estremità delle costole della parte destra (possiamo percepirlo solo se respiriamo molto profondamente). Normalmente, quando facciamo una visita medica, lo stesso medico si accorge immediatamente se abbiamo il fegato infiammato oppure no. Se è infiammato, il medico noterà la sua presenza proprio sotto le costole.

Noi da casa cosa possiamo fare ? Quali sono i sintomi che possiamo notare ogni giorno? È importante che sappiate che i problemi epatici possono inizialmente non presentare sintomi evidenti, quindi potremmo non rendercene conto. Tuttavia, poco a poco, i seguenti sintomi saranno più evidenti:

1. Il dolore

Il dolore provocato dal fegato infiammato solitamente è abbastanza fastidioso e incisivo. Appare poco a poco e diventa sempre più intenso. Il fastidio proviene dalla parte destra e nella parte superiore dell’addome.

Può arrivare fino alla zona lombare, ovvero focalizzarsi nella stessa parte destra, ma sul retro, ovvero nella schiena. Vi sentirete stanchi, di una stanchezza particolarmente intensa, mai avvertita prima. Se prendete degli analgesici, vi renderete conto che il sollievo è solo momentaneo.

2. Nausea e malessere generale

Potete perdere l’appetito. I cibi eccessivamente grassi, la carne e gli insaccati e la farina saranno difficili da digerire. Sentirete la stanchezza soprattutto dopo aver mangiato e vi sentirete nauseati.

I medici solitamente dicono anche che la stanchezza e il senso di malessere generale sono percepibili principalmente di mattina. Dovete ricordare che il fegato, come il sistema linfatico, esercita una funzione depurativa soprattutto durante la notte.

Se il fegato sarà infiammato, non potrà svolgere le sue funzioni depurative in maniera ottimale e quindi vi renderete conto che la mattina sarà la parte del giorno più difficile da affrontare.

3. Febbre

Avere qualche linea di febbre è un altro sintomo. Indica la presenza di un’infezione, di un’alterazione del nostro organismo che dev’essere curata. Non dimenticate che la febbre è una reazione naturale del nostro corpo per difendersi da elementi esterni. Rivolgetevi al medico affinché verifichi l’origine e la causa del fegato infiammato.

4. Ittero

L’ittero è la colorazione giallastra della pelle, che può contagiare anche gli occhi. È uno dei sintomi più evidenti del problema, dell’alterazione del funzionamento del fegato.

Da cosa è dato il colore giallastro? Dalla bilirubina, un prodotto dei globuli rossi vecchi, evidente risposta del mal funzionamento del fegato, che non compie le sue funzioni depurative a dovere. Si accumulano elementi che dovrebbero essere espulsi dal nostro corpo.

5. Anomalie nel defecare

Non è piacevole prestare attenzione alle proprie feci. Tuttavia, è importante farlo e analizzare qualche istante il colore della nostra urina e delle nostre feci. Dicono molto sulla nostra salute.

Se vi rendete conto che presentano una colorazione biancastra, riferitelo al vostro medico. Potrebbe essere dovuta ad una malattia che sarà lo stesso dottore a determinare. Si può trattare di un virus o di un’epatite, che causano infiammazione al nostro fegato. Queste sono delle possibilità, ma ricordate sempre di rivolgervi al vostro medico per accertare la situazione.

Dieta indicata per trattare il fegato infiammato

carciofo

  • Un cucchiaio d’olio d’oliva con un pò di succo di limone da prendere di mattina: è davvero efficace e curativo per trattare i problemi epatici. Agisce come un tonico, proteggendo e rivitalizzando il fegato. Giorno dopo giorno, ridurrà l’infiammazione.
  • Acqua di carciofo con succo di limone. Un trattamento ideale da seguire tutti i giorni. Cuocete i carciofi. Aggiungete del succo di limone all’acqua di cottura. Ne risulteranno 3 o 4 bicchieri di acqua, da consumare durante la giornata.
  • Insalata di barbabietole con carote grattugiate. Deliziosa, curativa è un mix naturale di vitamine e minerali ideale per trattare il fegato infiammato.
  • Tisane da prendere ogni giorno: Sapete quali sono le migliori piante medicinali per il fegato infiammato? Il cardo mariano e il dente di leone. Potete prenderle entrambe ogni giorno, a colazione e dopo pranzo. Bevetele poco a poco, con calma e aggiungendo un dolcificante naturale come il miele. Potete trovare il cardo mariano in erboristeria, sotto forma di tisana o di compresse. Un’ottima opzione per il fegato infiammato!
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