Infezione dentale: cause e sintomi

6 Marzo 2019
In presenza di qualsiasi squilibrio nella nostra bocca, dobbiamo rivolgerci a uno specialista affinché ci visiti e scarti la presenza di una possibile infezione dentale o altri problemi di natura orale

I nostri denti entrano continuamente a contatto con residui di cibo, batteri, saliva e un’ampia varietà di componenti che possono alterare la salute orale causando un’infezione dentale.

Anche se l’igiene quotidiana aiuta a mantenerli puliti e sani, talvolta si verifica un’alterazione dell’ambiente orale e si producono infezioni alle quali porre rimedio.

Possono essere lievi o gravi e, infatti, in alcuni casi compromettono la salute generale di tutto l’organismo.

L’aspetto più preoccupante è che se non si interviene in tempo, può causare seri disturbi e la perdita totale del dente.

Risulta fondamentale, dunque, conoscere i sintomi di un’infezione dentale e, soprattutto, rivolgersi a un dentista o al proprio medico.

Sintomi di un’infezione dentale

1. Alitosi

Ragazza si annusa l'alito

L’alitosi è uno dei sintomi più evidenti di un’infezione dentale. È dovuta alla proliferazione dei batteri, soprattutto nelle zone dove lo spazzolino non riesce a eliminare i residui di cibo.

È possibile risolvere temporaneamente il problema con prodotti per l’igiene orale finché non si combatte l’infezione.

La sua presenza può indicare:

  • Gengivite.
  • Carie.
  • Ascessi.
  • Tartaro.
  • Alterazioni nella saliva.

Leggete anche: Combattere l’alitosi in modo naturale 

2. Erosione dello smalto dentale

In caso di infezione dentale, i batteri presenti  producono un acido che, con il tempo, erode lo smalto che li protegge.

  • Queste sostanze si accumulano in uno strato dalla consistenza rugosa che genera macchie giallastre a causa dei residui di alcuni alimenti.
  • Un suo mancato controllo può portare a un grave indebolimento del dente causando perdita di densità e rottura.

3. Dolore alla mandibola e ai denti

Donna con mal di denti

Una sensazione di dolore alla mandibola e ai denti, costante o intermittente, può indicare il progredire di malattie parodontali o infezioni dentali.

Queste ultime di solito si devono all’accumulo della placca batterica, un insieme di residui che facilitano la crescita dei microrganismi patogeni.

Il sintomo dev’essere valutato da un dentista per escludere altre patologie orali o lesioni.

4. Sanguinamento gengivale

Di solito le gengive sanguinano quando è presente una lesione o un’infezione.

È facile notarlo quando si spazzolano i denti o si usa il filo interdentale; a volte succede anche mentre si mastica.

Le tossine che formano la placca ne sono la causa principale, poiché debilitano i tessuti oppure causano infezioni parodontali.

5. Infiammazione e arrossamento

Gengive infiammate

L’infezione parodontale, carie incluse, genera infiammazione e arrossamento nelle gengive, quasi sempre accompagnati da dolore.

Intervenire in modo opportuno è determinante per evitare complicazioni, poiché il gonfiore può estendersi fino all’osso della mascella.

6. Denti che si muovono

Sentire che un dente si muove è una ragione più che sufficiente per consultare il prima possibile un dentista.

  • Indica l’avanzare della infezione dentale e l’erosione della struttura ossea che supporta il dente.
  • È comune quando non si interviene in tempo in caso di gengivite, la quale si evolve in parodontite.
  • Questa affezione può causare uno spostamento dei denti nelle zone interessate e, nei casi più gravi, deteriora il tessuto osseo.

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7. Pus

Ascesso dentale

La comparsa di pus nelle gengive è un chiaro sintomo di malattia parodontale. Si produce come risposta del sistema immunitario all’attacco dei batteri patogeni che generano l’infezione.

Inizialmente si possono produrre delle “sacche”, chiamate ascessi, e contenenti pus e sangue. Si tratta di un processo infettivo che va trattato da un professionista poiché può causare danni irreversibili.

L’infezione può persino distruggere l’osso alveolare, di supporto al dente.

Importante!

Qualsiasi sospetto di malattia o infezione dentale e gengivale deve essere valutato da un professionista per evitare complicazioni.

I processi infettivi che interessano la bocca possono colpire altri organi importanti attraverso il flusso sanguigno e, dunque, è fondamentale seguire un trattamento adeguato.

Per ridurre il rischio di infezione dentale, bisogna mantenere una corretta igiene orale, oltre a consultare regolarmente il dentista.

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