3 strategie per combattere l’insonnia

10 agosto 2017
Uno dei modi migliori per far dimenticare al cervello una giornata stressante è fare una doccia rilassante e leggere un buon libro prima di andare a letto.

È risaputo che il cervello regola le fasi di sonno-veglia in armonia con le ore di buio e di luce. A prima vista sembra un meccanismo scontato, tuttavia – e qui risiede il vero problema-, questa relazione non sempre si verifica.

Se fosse così semplice, sarebbe sufficiente il calare della notte per chiudere gli occhi ed essere avvolti dal sonno otto ore consecutive.

Chi soffre di insonnia cronica o occasionale sa bene che una magia del genere non sempre si compie. Spesso non è sufficiente neanche sentirsi esausti, mente e corpo, per godere di un riposo perfetto.

Cosa accade nel cervello, perché non riesce a soddisfare un’esigenza fisiologica così importante?

I fattori sono molteplici: età, stress, malattie come il diabete, l’artrite, l’affaticamento cronico, la fibromialgia, etc.

Oggi vogliamo parlare di tre strategie strettamente collegate al cervello e ai cicli del sonno che forse non conoscete e che potrebbero aiutarvi a dormire meglio.

1. Lenti anti-luce blu per proteggere il cervello

Un fatto interessante e utile da sapere. Tutti i dispositivi elettronici di uso comune – il computer, il cellulare, il tablet – emettono uno spettro di luce blu-verde ad impatto negativo sul cervello.

  • La luce blu è un forte stimolante. Riduce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno che viene liberato de siamo al buio.
  • Se avete l’abitudine di lavorare al computer o vedere un film prima di andare a letto, potrebbe essere una buona idea usare lenti protettive in grado di filtrare la luce blu. 
  • Dovrebbe essere sufficiente indossarle tre ore prima di andare a letto per notare l’effetto.

Ricordiamo che, comunque, la minore produzione di melatonina è un fattore legato anche al passare degli anni. Se sommiamo l’età all’influenza dei nostri dispositivi elettronici, capiremo perché diventa sempre più complicato prendere sonno.

Non esitate a chiedere informazioni a un bravo oculista su questi occhiali .

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2. Sì ad alcuni alimenti prima di andare a dormire

A molti capita di mettersi nel letto e di addormentarsi subito, ma di riaprire gli occhi nel giro di un’ora, un’ora e mezza e cominciare a rigirarsi.

Se vi capita regolarmente, forse avete bisogno di stabilizzare il livello di glucosio nel sangue affinché il vostro riposo sia stabile e senza cali fastidiosi.

Fate un piccolo esperimento: dieci minuti prima di andare a letto provate a bere un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaio di miele e vedete in che modo reagisce il vostro corpo.

Ad alcune persone fa l’effetto contrario e le sveglia. Se, invece, con voi il trucco funziona, probabilmente la vostra insonnia è collegata ad un calo di glucosio nel sangue.

3. Controllare la mente errante

 

Durante il sonno anche alcune aree del cervello dormono. Solo alcune, perché la maggior parte di esse approfitta dello stato di incoscienza in cui ci troviamo per avviare diversi lavori di “manutenzione”.

Tra le aree del cervello che dormono troviamo la corteccia cingolata posteriore, la corteccia prefrontale mediale e la corteccia parietale inferiore. Queste aree regolano processi psichici come la consapevolezza di sé, il pensiero autobiografico, la mente analitica e la mente errante.

Quando dormiamo profondamente, disattiviamo queste aree. Tuttavia, le persone che soffrono di insonnia continuano ad avere un’intensa attività cerebrale in queste regioni. Il motivo? La mente errante continua a “divagare”: a pensare a quello che hanno fatto o non hanno fatto, a cosa faranno il giorno dopo, a preoccuparsi, a quanto è stato detto da tale persona, a ciò che hanno letto o visto in TV…

Quest’altalena mentale è spesso scatenata da stress e ansia ed è un ciclo tormentoso difficile da spezzare o interrompere. Per raggiungere questo scopo, bisogna creare una routine, ad esempio, due ore prima di andare a letto, fate una doccia rilassante e leggete un libro.

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Decidete di non pensare a niente, limitatevi a viaggiare ad occhi chiusi, fatevi trasportare in una storia lontana dalla vostra.

Permettete alla mente di riposare.

Immagine principale per gentile concessione di © wikiHow.com

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