Camomilla e altre tisane per una buona digestione

5 Aprile 2019
I disturbi digestivi si possono combattere con uno stile di vita sano e con i rimedi naturali. Scoprite i benefici della camomilla e delle tisane della buona digestione.

La camomilla è un vero toccasana per la nostra salute. Mal di stomaco, stitichezza, irritazione dell’intestino sono solo alcuni dei disturbi che possono interessare l’apparato digerente. Potrebbero sembrare problemi senza soluzione, invece spesso si possono prevenire con una dieta sana e affidandosi alla natura. Parliamo, in questo articolo, di come trarre beneficio dai rimedi naturali – come la camomilla ma non solo –  e migliorare la digestione.

La digestione

Per digestione si intende il processo di riduzione del cibo in particelle semplici e in grado di essere utilizzate dalle cellule. Questo processo, eseguito dagli organi dell’apparato digerente, serve a garantire il funzionamento del nostro corpo e a produrre energia metabolica.

L’apparato digerente è formato da:

  • Bocca. Si occupa della triturazione e della salivazione del cibo. Da qui comincia la scomposizione chimica dei nutrienti, principalmente dei carboidrati.
  • Faringe. È il muscolo membranoso che collega la bocca e le fosse nasali all’esofago e alla laringe. Consente il passaggio dell’aria e degli alimenti attraverso una valvola chiamata epiglottide.
  • Esofago. È il canale che collega la faringe allo stomaco. Le sue pareti muscolari si contraggono e si rilassano permettendo il passaggio del bolo. È molto delicato e i suoi tessuti possono danneggiarsi in caso di reflusso degli acidi gastrici.
  • Stomaco. È l’organo cavo in cui il cibo viene immagazzinato e digerito. Le sue cellule producono acidi ed enzimi che portano alla metabolizzazione dei lipidi e delle proteine, tra le varie sostanze.
  • Intestino tenue. Lungo circa 6 metri, è la prima parte dell’intestino. Riceve le secrezioni del pancreas e di altre ghiandole. Gli enzimi in esse contenuti terminano la digestione del cibo in molecole più semplici, come gli aminoacidi. È composto dal duodeno, il digiuno e l’ileo.
  • Intestino crasso. È lungo circa un metro e mezzo e comprende il colon e il retto. Termina con l’ano, l’ultimo organo attraverso cui vengono espulsi gli scarti della digestione. È essenziale per l’assorbimento della vitamina K, le fibre e l’acqua. 

Ognuno di questi tratti può essere alterato da cattive abitudini alimentari o da uno stile di vita non sano. Una dieta squilibrata o di cattiva qualità, il consumo di droghe e alcol, alcuni farmaci e anche lo stress sono causa di diversi problemi. Tra i più comuni ricordiamo l’indigestione, la stitichezza o la diarrea fino ad arrivare alle malattie croniche.

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Esistono molti rimedi naturali utili a chi preferisce non ricorrere ai farmaci. Ecco alcuni dei più efficaci.

Migliorate la digestione con le tisane

Naturalmente è sempre una buona scelta chiedere consiglio al medico. In caso di malessere digestivo, tuttavia, le nostre nonne ricorrevano alle tisane e ad altre preparazioni naturali che funzionavano molto bene.

1. Infuso di camomilla

Da sempre la camomilla è considerata l’erba digestiva per eccellenza. I suoi oli essenziali le conferiscono proprietà digestive, carminative, antispasmodiche e sedative. La camomilla è una pianta meravigliosa: aiuta la digestione, allevia le ulcere gastriche e previene il reflusso.

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Come si prepara?

È sufficiente scaldare una tazza d’acqua. Appena comincia a bollire, aggiungete 2 grammi di foglie o fiori di camomilla. Lasciate riposare per 5 minuti con il coperchio. Bevetela tiepida dopo i pasti principali.

2. Tisana alla cannella

Oltre a essere consigliata per il trattamento delle malattie respiratorie, la cannella è anche un tonico ideale per i disturbi della digestione. Aiuta a combattere la flatulenza, la nausea e la diarrea. Devono invece evitarla le persone nervose o chi soffre di ulcere. La cannella, infatti, stimola la produzione di succhi gastrici.

Come si prepara?

Mettete a bollire l’acqua in un pentolino, quindi aggiungetevi 1 o 2 bastoncini di cannella. Lasciateli riposare per una decina di minuti. Se volete, potete addolcire la tisana con un cucchiaino di miele.

3. Tisana all’anice stellato

I semi dell’anice stellato o anice cinese si ottengono dal pericarpo dell’Illicium verum. Si tratta di una pianta perenne originaria della Cina, dalle proprietà benefiche sull’apparato digerente.

Contengono anetolo, un composto aromatico che ha dimostrato un buon effetto sui disturbi di stomaco e sulla nausea. Combattono, inoltre, il gonfiore e la presenza di gas.

L’anice stellato è dotato anche di virtù sedative, antibiotiche, antibatteriche e antiparassitarie.

Come si prepara?

Mettete a scaldare un litro d’acqua. Una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungete 30 grammi di anice stellato. Lasciate in infusione. Potete berne una tazza al momento del bisogno. Non è consigliato, invece, alle donne in gravidanza e ai bambini piccoli.

4. Tisana alla melissa

La melissa officinalis chiamata anche cedronella, citronella o erba limona è una pianta digestiva conosciuta già nell’antichità. Contiene terpeni, citronellolo, citrale e geraniolo, principi attivi che le conferiscono il tipico sapore di limone e proprietà sedative. È particolarmente indicata per calmare i disturbi legati allo stress e all’ansia, come i crampi intestinali, la colite, l’acidità e la flatulenza.

Come si prepara?

Per preparare una tazza di tisana, sono necessari tre cucchiai di foglie secche di melissa. Se, invece, usate le foglie fresche, la dose è di 3-9 grammi. Mettete a scaldare l’acqua e quando comincia a bollire, aggiungete le foglie. Lasciatele in infusione per circa 10 minuti. Potete bere questa tisana tutte le volte che lo desiderate.

Infine, ricordate: per una buona digestione quello che più aiuta è una buona giornata. Cambiando le abitudini a tavola, mantenendovi attivi, favorite il transito intestinale e, quindi, la digestione. Potete riuscirci!