Tipi di sale: qual è il più sano?

· 11 luglio 2018
Il sale è il prodotto di maggior utilità a livello mondiale, usato in tutte le case e nella cucina tradizionale. È importante conoscere i tipi di sale e sapere qual è il più sano.

In ambito gastronomico, il sale è un elemento essenziale per l’elaborazione di una grande quantità di piatti. Questo prodotto, forse, è il più utile a livello mondiale e viene usato in tutte le case e nella cucina professionale. Per questo è importante conoscere i tipi di sale e sapere qual è il più sano.

I diversi tipi di sale

  1. Sale da tavola comune

Saliera

Si tratta del sale più utilizzato. Il cloruro di sodio è il suo principale componente. Si estrae, principalmente, attraverso dei processi chimici a livello industriale. Durante il processo di elaborazione, di solito vengono aggiunti altri minerali come lo iodio e il fluoro, così come additivi e conservanti.

Se quando prepariamo i nostri piatti siamo alla ricerca di un equilibrio nel sapore, ovvero per condire le nostre pietanze, il sale comune è tra i tipi di sale più consigliati a tal fine.

  1. Sale marino non raffinato

Sale marino nel cucchiaio

È quello ottenuto tramite processi naturali come, ad esempio, l’evaporazione dell’acqua del mare. Tra gli altri additivi, è composto da cloro, sodio, iodio e fluoro. Tra questi componenti il cloruro di sodio è fondamentale. Possiede un colore grigiastro e fornisce un sapore più intenso ai pasti rispetto al sale comune.

Questo tipo di sale è molto più sano per preparare delle ricette rispetto al sale comune. Ha un costo sul mercato maggiore, in quanto non è reperibile con la stessa frequenza. Oltre a sapere quale dei due tipi di sale sia il più sano, ciò che è davvero importante sono le dosi corrette nelle ricette.

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  1. Fior di sale

Fior di sale

Questo tipo di sale si ottiene dalle superfici delle saline marine in modo artigianale tramite tecniche tradizionali nell’Atlantico e nel Mediterraneo. È utilizzato per le sue esclusive proprietà gastronomiche.

È ipotonico, ciò significa che quando si consuma non causa ritenzione idrica. Se si confronta con gli altri tipi di sale, è povero di cloruro di sodio (solo 92.9 %) e di sodio (15 %). Per quanto riguarda il sapore, è meno intenso rispetto agli altri sali, in quanto si dissolve facilmente nel palato.

  1. Sale dell’Himalaya

Sale dell'Himalaya

Si tratta di un sale originario di Pakistan e America Latina, non dell’Himalaya. Godette di una buona pubblicità, qualche anno fa, grazie al fatto che contiene una grande quantità di principi nutritivi essenziali (84), minerali ed oligoelementi. È ottimo per il corretto funzionamento dell’organismo e ciò giustifica in parte la difficoltà di acquisirlo. Altro elemento che ha contribuito alla sua massiva diffusione è il suo colore rosa, che attira molto l’attenzione.

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Tipi di sale, qual è il più sano?

Ogni tipo di sale, per strategia di marketing, vanta messaggi che affermano si tratti del più sano, naturale e puro. Per realizzare il processo di selezione più pratico, di seguito riportiamo una serie di raccomandazioni:

  • Tutti i tipi di sale contengono cloruro di sodio come elemento essenziale e, per questa ragione, deve essere consumato con attenzione.
  • Il sodio si può ottenere da molti alimenti, per questo si pensa che l’ingestione di sale possa non essere necessaria.
  • Il sale viene utilizzato principalmente per il sapore che apporta ai pasti, non per gli effetti sani che può comportare.
  • I sali più nutritivi sono quelli che si ottengono direttamente dalla natura tramite metodi artigianali. Ad esempio l’allume di rocca o il sale marino.
  • Le strategie pubblicitarie hanno portato spesso a offre alcuni tipi di sale ad un costo eccessivamente elevato. In questi casi gli interessi economici hanno raggiunto il mondo naturale. Per questa ragione risulta complicato capire se effettivamente un prodotto naturale vale il prezzo a cui viene offerto o se si tratta semplicemente di marketing.

Il consumo

Per concludere, possiamo affermare che il problema non risiede nel sale, ma nel modo di assumerlo e nelle quantità che decidiamo di usarne. È importante non eccedere nell’uso di questo ingrediente, in quanto esso può danneggiare la nostra salute. Consumarlo in eccesso produce disturbi cardiovascolari, insufficienza renale, disturbi gastrici, osteoporosi, ecc.

Per questo è importante conoscere i tipi di sale e le alternative di cui disponiamo in cucina. In tal modo, potremo scegliere l’opzione più adeguata ad ogni situazione e sapere qual è il più dannoso. Bisogna ricordare che le spezie e le erbe aromatiche possono essere un’eccellente alternativa.

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