Tosse da raffreddore: cosa ne sappiamo?

23 Maggio 2020
La tosse serve a espellere le secrezioni e le particelle estranee che potrebbero colpire le vie respiratorie. Nello specifico, la tosse associata al raffreddore può essere secca, grassa o mista.

La tosse da raffreddore è uno dei sintomi più comuni in inverno. E questo anche se non si tratta esclusivamente di un sintomo della malattia, bensì anche di un meccanismo di difesa dell’organismo. Serve a espellere le secrezioni e le particelle estranee che possono essere presenti nelle vie respiratorie.

La tosse può essere dovuta a diverse cause, tra cui:

  • Processi infettivi infiammatori che colpiscono le vie respiratorie.
  • Inalazione di sostanze irritanti o tossiche.
  • Malattie respiratorie croniche.
  • Effetti collaterali di un farmaco.

Tipi di tosse da raffreddore

Tosse secca

La tosse secca si manifesta in seguito a stimoli irritanti della faringe, della laringe e delle vie respiratorie superiori. Molto spesso la tosse peggiora l’irritazione e lo stimolo provocando un circolo vizioso. Questo dà luogo a una possibile irritazione della gola.

In questi casi il trattamento mira a ridurre l’intensità e la frequenza della tosse. Di solito si utilizzano antitussivi ad azione centrale o periferica, oppure sostanze naturali in grado di proteggere le mucose da agenti irritanti.

Tosse grassa

Si deve alla stimolazione dei nervi delle vie respiratorie inferiori, accompagnate da muco. A seconda della consistenza del muco, sarà più o meno facile la sua espulsione mediante la tosse.

Non si consiglia di reprimere questo tipo di tosse, in quanto è un meccanismo di difesa per espellere gli agenti scatenanti. Eppure, è possibile somministrare trattamenti atti a fluidificare il muco, a ridurne la viscosità e a favorirne l’espulsione.

Tosse secca che si trasforma in tosse grassa

Nelle prime fasi del raffreddore tende a comparire la tosse secca in seguito al processo di irritazione e di infiammazione. Eppure, man mano che il processo avanza, l’infiammazione delle vie respiratorie dà luogo a una maggiore produzione di muco.

Questo muco diventa denso e viscoso, dando origine alla tosse grassa in quanto meccanismo di difesa per eliminarlo. Si tratta di un naturale decorso della tosse da raffreddore, e non deve essere motivo di preoccupazione.

Tosse da raffreddore
Non è raro che il raffreddore inizi con una tosse secca che poi diventerà grassa.

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La fitoterapia per trattare la tosse da raffreddore

Nel campo della fitoterapia esistono specie vegetali e altri ingredienti di origine naturale che, singolarmente o in abbinamento, agiscono sui diversi tipi di tosse. L’azione che esercitano sulla tosse può essere di tre tipi:

  • Emolliente e protettiva
  • Antitussiva
  • Espettorante

Tra le componenti più utilizzate dalla fitoterapia in questi casi si trovano le mucillagini, le saponine, i flavonoidi e gli oli essenziali.

Mucillagini

Sono polisaccaridi dall’effetto emolliente e protettivo delle mucose in caso di agenti irritanti. Al tempo stesso possono passare acqua alle mucose e idratarle, il che favorisce lo scioglimento del muco e quindi l’espulsione.

Vengono utilizzati sia nei preparati per la tosse secca che in quelli per la tosse grassa. Tra le piante con mucillagini troviamo aloe, l’altea (o malva bianca), il papavero, il verbasco, la piantaggine e la malva.

Saponine

Le saponine agiscono principalmente da espettoranti, mediante due meccanismi diversi. Da un lato, per riflesso del nervo vago inducono la secrezione bronchiale; dall’altro, una volta a contatto con il muco lo fluidificano favorendone l’espulsione.

Le principali piante impiegate per il loro contenuto di saponine, e dunque espettoranti, sono: l’edera, la poligala, la primula e la liquirizia. Tra queste, la più utilizzata è l’edera, anche se il suo meccanismo d’azione non è del tutto noto.

Eppure, secondo un rapporto dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), i risultati di recenti studi indicano che le saponine delle foglie di edera favoriscono la dilatazione dei bronchi e stimolano la secrezione del muco.

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Tosse da raffreddore

Oli essenziali

Gli oli essenziali impiegati nel trattamento della tosse da raffreddore hanno in comune l’azione antimicrobica. Per la loro composizione, gli oli essenziali offrono diverse proprietà terapeutiche, si tratta infatti di sostanze emollienti, antitussive ed espettoranti. Se somministrati per via orale, esercitano il loro effetto a livello locale, sull’apparato respiratorio.

Per trattare le infezioni respiratorie, vengono usati oli essenziali come quello di pino silvestre, di ravensara e origano. Possiamo utilizzarli individualmente o combinate e non servono solo per trattare, ma anche per prevenire, la tosse.

Conclusioni sulla tosse da raffreddore

Oltre ai trattamenti farmacologici per la tosse associata al raffreddore, la fitoterapia può essere una buona soluzione. Risulta efficace e sicura. Molte sostanze vegetali possono essere utilizzate sia in caso di tosse secca che in caso di tosse grassa.

Esistono persino preparati commerciali acquistabili in farmacia e composti da sostanze naturali. A ogni modo, in caso di dubbi dovuti a tosse persistente o in caso di secrezioni sospette, bisognerà rivolgersi al medico.

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