Trasmettere il Coronavirus con i rapporti sessuali?

20 Aprile 2020
Il SARS-CoV-2 si trasmette soprattutto attraverso le goccioline respiratorie. Non è presente nel liquido seminale o nelle secrezioni vaginali. In ogni caso, i rapporti sessuali richiedono un grado di intimità e vicinanza tale da rappresentare un rischio. 

In questo momento, in tutto il mondo, non si parla altro che di Coronavirus. I dubbi in merito sono tanti e le fonti di informazione sono talvolta contrastanti. Certamente, trattandosi di un nuovo virus, presenta molte caratteristiche a noi sconosciute. Le ricerche in corso sono numerose e ci permetteranno di conoscere meglio il suo comportamento anche per quanto riguarda la possibilità di trasmettere il Coronavirus con i rapporti sessuali. 

Vediamo a seguire i meccanismi di diffusione del Coronavirus, dato noto, e se esistono possibili rischi legati ai rapporti sessuali.

Che cos’è il coronavirus?

Il coronavirus è, in realtà, una famiglia di virus. SARS-CoV-2 è il nome con cui si indica il nuovo ceppo sorto in Cina nel dicembre 2019.  È un virus che può causare diversi quadri clinici.

In primo luogo, occorre ricordare che molti casi di positività sono asintomatici, soprattutto nel caso dei bambini e dei giovani. In altri casi, invece, si possono sviluppare sintomi simili a quelli della classica influenza o del raffreddore. Nei casi più gravi, infine, la malattia causa insufficienza respiratoria, fino al decesso.

Le persone più a rischio di soffrire di complicazioni da Coronavirus sono gli anziani e gli immunodepressi. Come abbiamo detto, però, sono molte le persone che non presentano sintomi, e il rischio di trasmettere l’infezione senza saperlo è molto alto. 

Leggete anche: Congiuntivite tra i sintomi del Covid-19?

Virus SARS-CoV-2
Il SARS-CoV-2 è presente anche nelle persone asintomatiche che possono, quindi, ugualmente diffondere il contagio.

Come si trasmette?

Il Coronavirus si trasmette attraverso le goccioline provenienti dalle vie aeree di una persona infetta. Queste vengono espulse con la tosse, uno starnuto o semplicemente mentre parliamo.

È per questo motivo che il virus si trasmette da persona a persona e la distanza di sicurezza che deve essere mantenuta per evitare di contagiarsi e contagiare è tra 1 e 2 metri; a una distanza maggiore, infatti, l’aerosol delle goccioline si dissolve e non è in grado di rimanere nell’aria.

Il contagio, però, può avvenire anche attraverso oggetti che sono stati contaminati. Ciò spiega l’importanza di una corretta igiene delle mani. 

Potrebbe interessarvi anche: Studi sul Coronavirus: vitamine C, D e melatonina

È possibile trasmettere il Coronavirus sessualmente?

Non esistono prove che il Coronavirus sia presente nelle secrezioni vaginali o nel liquido seminale. Tecnicamente, pertanto, non è possibile trasmettere il Covid-19 attraverso i rapporti sessuali.

Nonostante ciò, il sesso comporta intimità e vicinanza, un gesto normale, ad esempio, è quello di baciare. Come abbiamo detto, il virus si diffonde attraverso la saliva e le goccioline respiratorie, quindi il bacio è un veicolo di trasmissione della malattia.

Oltre a ciò, il contatto tra persone comporta un certo rischio non potendo sapere se si è positivi o meno. Durante la quarantena è sconsigliato fare visita ad altre persone e a maggior ragione avere rapporti sessuali con chi non sta trascorrendo l’isolamento sotto lo stesso tetto.

Diverso è il caso di due persone che vivono insieme. Per le persone conviventi non esiste controindicazione al sesso. Se non sono presenti sintomi e non ci sono antecedenti di esposizione recente al virus, non vi è alcun motivo di preoccuparsi.

Coppia con mascherina e trasmettere il Coronavirus tramite i rapporti sessuali
Se la coppia è convivente, non vi sono controindicazioni ai rapporti sessuali, a meno che uno dei due non presenti sintomi della malattia.

Trasmettere il Coronavirus tramite i rapporti sessuali: in sintesi

Non è possibile trasmettere il Coronavirus attraverso liquidi seminali o vaginali. Il rapporto sessuale, tuttavia, richiede prossimità, dunque comporta il rischio di contagio. Se la quarantena viene trascorsa insieme e la coppia non manifesta sintomi, non esiste nessuna controindicazione.

In questo momento, in cui è consigliabile interagire con gli altri solo per le necessità di base, si possono esplorare modi alternativi per restare vicini, ma senza contatto.

Il sesso non deve essere necessariamente posticipato a dopo la quarantena, si può mantenere attraverso le video chiamate, l’autoerotismo o le letture erotiche. L’importante è proteggere la nostra salute e quella degli altri.

  • ¿Hay que dejar de tener sexo por el coronavirus? (n.d.). Retrieved March 26, 2020, from https://theobjective.com/further/hay-que-dejar-de-tener-sexo-por-el-coronavirus/
  • Hussein, Julia. “COVID-19: What implications for sexual and reproductive health and rights globally?.” (2020): 1-4.
  • Tian, Huaiyu, et al. “Early evaluation of transmission control measures in response to the 2019 novel coronavirus outbreak in China.” medRxiv (2020).
  • Li, Long‐quan, et al. “2019 novel coronavirus patients’ clinical characteristics, discharge rate and fatality rate of meta‐analysis.” Journal of Medical Virology (2020).