Come trattare naturalmente il respiro sibilante

· 12 aprile 2017
Per alleviare il respiro sibilante ed evitare che interferisca troppo con la nostra vita quotidiana, possiamo ricorrere a diversi rimedi che, grazie alle loro proprietà espettoranti ed antinfiammatorie, ci aiuteranno a migliorare questa condizione

Il respiro sibilante di solito è caratterizzato da una respirazione ansimante o corta. Se non viene trattato in tempo, la persona può avere difficoltà ad inspirare.

In questo articolo vi diciamo come trattare in modo naturale il respiro sibilante. 

Cos’è il respiro sibilante?

Si tratta di suoni acuti o rantoli che si producono nel condotto respiratorio quando l’aria passa dal naso o dalla bocca fino ai polmoni.

Il respiro sibilante è considerato un’affezione, alla pari della bronchite e dell’asma, e ha origine nei bronchi.

Se si presenta un’inalazione inefficace dell’aria, il primo segnale è la mancanza di fiato o la sensazione di “affogamento”.

Alcuni soggetti avvertono anche capogiri e sonnolenza a causa della mancanza di ossigeno nel corpo e nel cervello.

Gli altri sintomi che accompagnano questa condizione sono:

  • Tosse notturna
  • Gocciolamento del naso
  • Dolore al petto
  • Brividi
  • Febbre

La causa principale del respiro sibilante è l’asma. Questa malattia porta il sistema immunitario a reagire in modo insolito dinanzi ad una sostanza o un allergene.

Le vie respiratorie si infiammano e l’aria non può passare con facilità. Il fumo, le infezioni virali e la bronchiolite sono altri fattori scatenanti di questo problema.

Volete saperne di più? Leggete: Rimedi naturali per pulire e rafforzare i polmoni

Rimedi naturali per il respiro sibilante

Grazie alle ricette naturali, possiamo ridurre i sintomi o trattare il respiro sibilante evitando che la condizione si aggravi.

Vi consigliamo i seguenti rimedi naturali:

1. Salvia

Si tratta di una pianta medicinale utilizzata per trattare diverse affezioni respiratorie, poiché apporta un sollievo immediato e decongestiona grazie alle sue proprietà espettoranti ed antinfiammatorie.

Per godere dei suoi benefici, dobbiamo realizzare dei suffumigi a base di salvia bianca.

Ingredienti

  • 5 cucchiai di foglie di salvia bianca (50 g)
  • Acqua (quanto basta)

Procedimento

  • Mettete la salvia bianca in un recipiente con acqua e portate ad ebollizione.
  • Quando bolle, togliete dal fuoco. Avvicinate il viso alla pentola, facendo attenzione a non bruciarvi, mettete un asciugamano sulla testa ed inalate i vapori per circa 15 minuti.
  • Potete fare lo stesso con foglie di eucalipto.

2. Aglio

Questo super-alimento ci aiuta nel trattamento di molte malattie. Nel caso del respiro sibilante, sfrutteremo le sue proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.

L’aglio, inoltre, è antibiotico e tratta le infezioni virali. Serve anche a pulire i polmoni, decongestionandoli, e a ridurre l’infiammazione delle vie respiratorie.

Non esitate ad aggiungere qualche spicchio d’aglio crudo alle vostre insalate (oppure a mangiarlo a digiuno) o preparare zuppe ed infusi che lo contengano.

3. Curcuma

È una delle spezie più popolari dell’India che, oltre ad essere utilizzata per preparare piatti tipici (dato che apporta un colore ed un aroma caratteristici), può essere utile anche come ingrediente naturale contro l’asma ed il respiro sibilante.

La curcuma è un potente antinfiammatorio utilizzato nella medicina ayurvedica sin dall’antichità per trattare qualsiasi tipo di problema respiratorio.

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di curcuma (10 g)
  • 1 cucchiaino di acqua (5 ml)

Procedimento

  • Mettete la curcuma in un recipiente ed aggiungete l’acqua.
  • Mescolate in modo da formare una pasta.
  • Applicate sul petto come un cataplasma.
  • Coprite con un panno tiepido e fate trascorrere 10 minuti.

4. Zenzero

Un perfetto antinfiammatorio che può essere d’aiuto in caso di respiro sibilante (tra altre affezioni dell’apparato respiratorio).

Uno dei suoi composti, il gingerolo, è in grado di rilassare i muscoli del torso ed evitare l’affanno o la sensazione di oppressione toracica.

Vi consigliamo di grattugiare un po’ di radice di zenzero nelle vostre insalate, minestre o tisane, per trarre benefici dalle sue bontà. Non utilizzatene in abbondanza, poiché il suo sapore agrumato è forte, così come il suo aroma.

5. Semi di senape

Un altro rimedio naturale molto efficace per trattare il respiro sibilante sono i semi di senape tritati. Sono decongestionanti, migliorano la condizione respiratoria e riducono l’asma. Si utilizzano in modo similare alla curcuma.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di semi di senape (20 g)
  • 1 cucchiaio di acqua (10 ml)

Procedimento

  • Mettete in un mortaio i semi di senape e l’acqua.
  • Triturate fino a formare una pasta.
  • Ungete il petto.
  • Coprite con un panno tiepido (più caldo possibile).
  • Lasciate agire per 15 minuti.

È possibile usare anche l’olio essenziale di senape acquistabile nei negozi di prodotti naturali. Si consiglia di riscaldarlo un po’ prima di applicarlo sul petto tramite movimenti circolari.

6. Fichi

Questi frutti non sono solo nutritivi e gustosi, ma migliorano anche la salute respiratoria, poiché eliminano l’accumulo di muco e catarro, permettendo di respirare meglio.

Mangiarli periodicamente è essenziale per le persone affette d’asma o da respiro sibilante.

Si consiglia di mangiarli a digiuno almeno tre volte alla settimana.

7. Cipolla

Con effetti simili a quelli dell’aglio, è un rimedio ideale per trattare le affezioni respiratorie.

La cipolla stimola l’espettorazione e la decongestione, è un antibiotico naturale e rafforza le difese.

Potete mangiarla cruda nelle insalate oppure lasciarne un pezzo in mezzo alla stanza per inalarne l’aroma.

Leggete questo articolo: 11 benefici della cipolla

8. Miele

Antinfiammatorio, antibatterico e curativo. Sono numerose le proprietà del miele per la nostra salute generale.

È in grado di lottare contro i batteri che causano la tosse e di ridurre i sintomi del respiro sibilante. Inoltre, rafforza il sistema immunitario e favorisce l’eliminazione del catarro. 

  • Un cucchiaino per addolcire gli infusi è sufficiente per godere di tutti i suoi benefici.
  • Se lo desiderate, potete assumerne un cucchiaino a digiuno e un altro prima di andare a letto.
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