Alleviare i sintomi della vaginosi batterica con 6 rimedi naturali

· 5 settembre 2017
L'acido lattico dello yogurt naturale può essere un grande alleato nella lotta contro la vaginosi. Possiamo trarne beneficio sia ad uso topico sia ingerendolo

La vaginosi batterica è una delle infezioni che si sviluppano nelle parti intime femminili a causa degli squilibri della flora batterica che le protegge.

Si tratta di una condizione molto fastidiosa, poiché i batteri nocivi aumentano la presenza di un flusso giallognolo che, di solito, presenta un forte odore di pesce. 

Questo sgradevole sintomo è spesso accompagnato da una sensazione di bruciore durante la minzione e di prurito nelle aree esterne della vagina.

Sebbene non venga considerato un problema grave, bisogna seguire un trattamento opportuno affinché non causi insicurezza né complicazioni più pericolose.

La buona notizia è che esistono diversi trattamenti di origine naturale che, senza esporre la salute ad effetti collaterali, accelerano il recupero in poco tempo.

A seguire vogliamo condividere 6 opzioni così che possiate provarne una quando notate i sintomi della vaginosi batterica.

1. Tea tree oil

Il tea tree oil è uno degli oli essenziali più indicati per il trattamento delle infezioni che interessano le parti intime.

I suoi potenti effetti antibatterici e antimicotici frenano la crescita dei germi e tengono sotto controllo l’infezione già presente.

Come applicarlo?

  • Aggiungete 8 gocce di tea tree oil all’acqua calda nel bidè o in una tinozza e lavatevi esternamente.
  • Potete anche applicare 3 gocce del prodotto alla biancheria intima prima di indossarla.

2. Olio di cocco

L’olio di cocco possiede proprietà antibiotiche e antimicotiche ottime per il trattamento della vaginosi batterica.

La sua applicazione riduce la crescita dei batteri nocivi e, di conseguenza, il prurito e la produzione di flussi maleodoranti.

Come applicarlo?

  • Riscaldate un cucchiaio di olio di cocco e, dopo esservi assicurate che abbia raggiunto una temperatura adatta alla pelle, applicatelo sulle aree esterne della vagina con l’aiuto di un batuffolo di cotone.
  • Potete anche impregnare un tampone del prodotto in questione e tenerlo per un’ora o due.

3. Aceto di mele

L’aceto di mele contiene acidi naturali che regolano il pH vaginale controllando, così, la crescita dei batteri che provocano tale infezione.   

I suoi agenti antibatterici e antimicotici agiscono direttamente contro i microrganismi nocivi, ne inibiscono la proliferazione e riducono gli effetti dell’infezione.  

Di conseguenza, il suo effetto rinfrescante calma il prurito e l’irritazione delle aree esterne della vagina.

Come applicarlo?

  • Aggiungete una tazza di aceto di mele biologico nell’acqua della vasca da bagno e immergetevi per 20 o 30 minuti.
  • Fate questo bagno 2 volte al giorno fino a completa guarigione.

4. Yogurt naturale

Lo yogurt naturale con probiotici è una soluzione efficace contro le alterazioni della flora batterica della vagina. Grazie alla sua concentrazione di colture vive, equilibra i batteri sani.  

Il suo contenuto di acido lattico altera l’ambiente di cui hanno bisogno i germi nocivi per crescere e neutralizza gli odori sgradevoli.

Come applicarlo?

  • Immergete un pezzo di cotone nello yogurt naturale ed applicatelo sulle zone intime irritate.
  • Mangiate un vasetto di yogurt al giorno.

5. Infuso di calendula

La calendula è una delle piante più conosciute nel catalogo dei trattamenti naturali contro le malattie che interessano le parti intime femminili.

Vanta proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e rinfrescanti che, dopo essere state assimilate, riducono l’irritazione e il cattivo odore causati dalla vaginosi.

Come applicarlo?

  • Preparate un infuso concentrato di calendula e usatelo per lavare la vagina.
  • Ripete 2 volte al giorno fino a completa guarigione.

Consultate questo articolo: la calendula e i suoi benefici per la salute 

6. Infuso di salvia

La salvia possiede proprietà antisettiche e antibatteriche, le quali riducono i batteri che causano le infezioni vaginali.

Realizzare lavande vaginali con il suo infuso riduce il prurito e il cattivo odore causati dalla vaginosi.

Come applicarlo?

  • Preparate un infuso con le foglie della salvia e, una volta raggiunta una temperatura sopportabile per la pelle, realizzate una lavanda vaginale.
  • Ripete ogni giorno fino a totale guarigione.

Scegliete uno qualsiasi dei rimedi presentati e realizzatelo ogni giorno fino a frenare l’infezione; optate solo per uno alla volta, così da scongiurare reazioni avverse.  

Per ottenere migliori risultati, cercate anche di assumere alimenti che rafforzino il sistema immunitario.

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