3 soluzioni rapide e naturali per ridurre un’infiammazione

30 luglio 2015

Quanto è facile procurarsi un’infiammazione! Può essere occasionale, dovuta a una contusione, a un’infezione o a un brutto movimento; ma può essere cronica, con momenti critici in cui la pelle della zona interessata diventa rossa e ci causa ancora più dolore.

In questo articolo analizzeremo alcuni rimedi naturali, semplici e domestici, per alleviare le infiammazioni con velocità.

Cos’è un’infiammazione?

infiammazione

Un’infiammazione è il metodo attraverso il quale il nostro organismo reagisce di fronte ad un agente patogeno oppure ad una contusione. L’infiammazione, dunque, non è altro che un meccanismo di difesa.

Le caratteristiche di un’infiammazione possono essere l’arrossamento della zona interessata, un aumento di volume, dolore, aumento di temperatura e altri disturbi relazionati.

Alcune terapie medicinali associano l’infiammazione con l’elemento del fuoco proprio a causa delle caratteristiche menzionate in precedenza. Tuttavia, se l’infiammazione è costante possono esserci alcune differenze, come ad esempio che la zona sia più fredda e priva di gonfiore o volume.

In questo articolo ci concentreremo sulle infiammazioni del primo tipo, caratterizzate da calore, arrossamento, volume e dolore.

Quando e dove applicare questi rimedi

  • Subito dopo una contusione senza ferite aperte.
  • In una zona in cui soffriamo di dolore cronico, specialmente sulla schiena o nelle articolazioni.
  • Nel collo, come conseguenza di un’infiammazione o un’infezione alla gola.
  • Nella zona del fegato (costole del lato destro), se la sentiamo congestionata o dolorante. In questo caso non useremo il rimedio del ghiaccio, ma uno degli altri due.
  • Sul ventre, se è gonfio o se soffriamo di disturbi occasionali.
dolore-alla-schiena

Ghiaccio ricoperto

Come abbiamo detto, il calore è una delle caratteristiche principali di qualsiasi infiammazione occasionale, pertanto la calmeremo con uno dei rimedi antichi e naturali più semplici che conosciamo: il ghiaccio.

È importante sottolineare che non dobbiamo applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle, ma dobbiamo optare per una delle seguenti opzioni:

  • Un pacco di piselli surgelati o qualcosa di simile.
  • Un pezzo di ghiaccio o vari cubetti ricoperti con un panno.
  • Un sacchetto di gel freddo da mettere nel congelatore, che si vende proprio a tale scopo.

Lo applicheremo per almeno 20 minuti.

Le infiammazioni croniche di solito non sono caratterizzate da una temperatura elevata, ma anzi possono essere più fredde rispetto al resto della pelle del corpo. In questi casi bisognerà applicare del calore (borse d’acqua calda ad esempio), cosa molto più rilassante e piacevole da fare.

Argilla e curcuma

Anche l’argilla è un antico rimedio. Il fango, infatti, è stato tradizionalmente usato a vari scopi grazie al fatto di essere a portata di mano di tutti (e in modo gratuito soprattutto).

Oggi ovviamente è molto più sicuro utilizzare argilla pulita in polvere, che possiamo procurarci in qualsiasi erboristeria o negozio di prodotti naturali.

Mescoleremo l’argilla con un po’ d’acqua, quella sufficiente ad ottenere un composto facile da applicare, ma che non goccioli.

Quando usiamo l’argilla, è fondamentale evitare utensili o recipienti di plastica e metallo, perché questi le fanno perdere parte delle sue proprietà. Al loro posto prediligeremo il vetro, il legno o la ceramica.

Applicheremo l’argilla e la lasceremo agire finché non si sarà asciugata.

Per potenziare ancora di più gli effetti disinfiammanti di questo cataplasma, consigliamo di aggiungere all’argilla un po’ di curcuma in polvere, perché questa spezia non solo è un potente antinfiammatorio, ma calma anche abbastanza bene il dolore.

curcuma

Impacco di cavoli

Continuiamo con i rimedi da preparare in casa ed economici con questa soluzione a base di cavoli. Il cavolo ha proprietà antinfiammatorie capaci di ridurre le infiammazioni interne al nostro organismo quando lo mangiamo. Tuttavia, possiamo anche applicarlo sulla pelle per ottenere gli stessi benefici.

Avremo bisogno di due o tre foglie esterne di un cavolo verde.

Come lo prepariamo?

  1. Mettere una pentola con acqua a riscaldare.
  2. Quando l’acqua arriva a ebollizione, mettere e riprendere le foglie di cavolo per tre volte, per farle riscaldare leggermente senza che cuociano. Successivamente, schiacciare le foglie con l’aiuto di un mortaio.
  3. Applicare le foglie nella zona infiammata, ricoprire con del tessuto e con della pellicola trasparente.
  4. Lasciare agire l’impacco di cavolo per almeno 30 minuti.

Immagini per gentile concessione di Ed Yourdon e Frabisa.

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