Sintomi di un’infezione al fegato

11 gennaio 2015

Il fegato infiammato, o epatomegalia, è una malattia che è bene conoscere. Si verifica quando questo organo indispensabile soffre un’infezione e quindi aumenta di volume, causando diversi sintomi che vale la pena conoscere. In questo articolo vogliamo darvi qualche informazione al riguardo, per il bene della vostra salute e di quella dei vostri cari. Scopritele a seguire.

Perché il fegato si può infiammare?

Come saprete, il fegato compie diverse funzioni essenziali e di base per il nostro corpo. Sintetizza le vitamine, elimina le tossine, filtra, depura dagli elementi nocivi, regola i livelli di amminoacidi e i grassi… Tutte azioni molto importanti che garantiscono il corretto funzionamento dell’organismo e una buona qualità di vita. Ma alle volte, proprio perché svolge così tante funzioni, qualcuno di questi elementi nocivi può danneggiarlo, alterando la sua funzionalità.

A volte sono dei virus o batteri ad infiammare il fegato. Altre volte questo disturbo è causato da un’alimentazione scorretta, eccesso di grassi o di alcol, troppi cibi industriali oppure un’assunzione eccessiva di medicine. Tutti questi fattori possono causare un’epatomegalia. Per questo motivo è importante prenderci cura del fegato e sapere quali sono i sintomi associati a questa malattia.

Sintomi di un’infiammazione al fegato

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1. Sintomi simili a quelli dell’influenza

Proprio così: durante i primi giorni di infiammazione al fegato, è normale che si presentino gli stessi sintomi dell’influenza. Stanchezza acuta, qualche linea di febbre, dolore muscolare, nausea… Ma con il passare dei giorni la prognosi non migliora, al contrario: ci sentiamo sempre peggio.

2. Gonfiore all’addome

Dal momento che si tratta di un’infiammazione, è normale notare l’addome più gonfio e duro. Sentirete dolore al ventre e, dopo mangiato, avrete una sensazione molto fastidiosa di pienezza e gonfiore. La digestione sarà lenta e soffrirete di nausee.

3. Problemi intestinali

Una conseguenza abbastanza comune del fegato infiammato è il cambiamento del colore delle feci, che diventano più bianche. Questo è dovuto direttamente all’infiammazione, quando è causata da un virus. Per quanto riguarda l’urina, i medici ci indicano che può assumere una tonalità più scura.

4. Sapore cattivo in bocca

Noterete un sapore metallico o amaro. Non riuscirete più a sentire il vero sapore del cibo e tutto vi causerà una sensazione fastidiosa sul palato, tanto da diminuire la vostra voglia di mangiare. Noterete anche di avere un alito cattivo, perdita dell’appetito e bocca secca. Sono sintomi molto caratteristici.

5. Dolore e malessere

Oltre alla stanchezza di cui vi abbiamo già parlato, è comune provare un dolore molto fastidioso sotto le costole. Si tratta di una sensazione simile a quella di avere una fascia calda che ci comprime la zona dell’addome. Vi sentirete più stanchi, assonnati e con poca voglia di fare le cose.

6. Tonalità della pelle

Uno dei sintomi che ci devono mettere in allerta immediatamente è l’avvertire un tono giallognolo nel colore della pelle o degli occhi. L’ittero è un sintomo chiaro di una malattia al fegato, quindi è bene recarsi immediatamente dal medico.

Che analisi mi faranno per scoprire a che cosa è dovuta l’infiammazione?

medicina

Non preoccupatevi, la maggior parte dei problemi epatici hanno un trattamento e vi recupererete. Solitamente il medico vi palperà l’addome per valutare il gonfiore. Poi vi farà fare una radiografia addominale per vedere se le dimensioni del fegato sono aumentate oppure no. Potrebbe anche richiedervi un’ecografia addominale, un esame che non è né fastidioso né doloroso. L’ultima fase attraverso cui potreste dover passare per avere una diagnosi è la risonanza magnetica dell’addome. In questo caso avranno bisogno di somministrarvi un agente di contrasto, attraverso un’iniezione. Tuttavia, state tranquilli, oggi giorno la medicina ha sviluppato degli ottimi trattamenti per risolvere l’infezione al fegato.

Consigli per trattare un fegato infiammato

Oltre al trattamento prescritto dal vostro medico, a casa potrete seguire qualche semplice consiglio che vi aiuterà a recuperarvi. Prendete appunti:

  • Consumate più fibra, liquidi, succhi naturali e frullati vegetali. Evitate le carni rosse, il latte, i grassi e i cibi troppo conditi o con prodotti chimici.
  • Infuso di cardo mariano: poche piante medicinali riusciranno ad aiutare il vostro fegato come il cardo mariano. Questa pianta riesce a curarlo, disintossicarlo, disinfiammarlo e rigenerare le sue cellule. Potrete trovarlo nelle erboristerie, sia sotto forma di compresse che in bustine pronte per preparare un infuso. Prendetelo tutti i giorni e vi farà sentire meglio.
  • Tè verde: come saprete si tratta di un infuso pieno di incredibili proprietà per la nostra salute. È digestivo, diuretico, disinfiammante, ricco di antiossidanti e molto adatto per essere preso ogni pomeriggio. Non dimenticatevi di sfruttare le sue numerose proprietà.
  • Dente di leone: ce l’avete già in casa? Si tratta di una delle piante essenziali per disintossicare il fegato e per prendervene cura. Agisce come un balsamo che, se assunto ogni giorno dopo aver mangiato, aiuta questo organo a mantenersi in salute. Non esitate, è un semplice rimedio che vi farà benissimo.
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