Ernia: rimedio di argilla, aceto e foglie di cavolo

Nonostante ci si debba sempre rivolgere a uno specialista per ottenere una diagnosi, questo rimedio naturale per uso topico può aiutarci ad alleviare i disturbi causati dall'ernia

Se cerchiamo un rimedio che ci aiuti a ridurre l’infiammazione dell’ernia perché stiamo sperimentando disturbi o dolori frequenti, possiamo ricorrere alla combinazione di questi tre ingredienti dalle proprietà curative.

Argille, cavolo e aceto sono facili da reperire e hanno un alto potere antinfiammatorio.

Scoprite in questo articolo le qualità di questo rimedio, così come prepararlo e usarlo affinché possa donarci un sollievo immediato.

Tuttavia, dovremmo comunque farci visitare dal nostro medico se il dolore non cessa, dato che alcune ernie potrebbero sfociare in gravi problemi di salute.

Ernia: cos’è e perché ridurre l’infiammazione

Donna con mani sulla pancia e rossore

Esistono diversi tipi di ernie e anche diversi gradi di gravità. Alcune persone non se ne accorgono nemmeno, mente altre avvertono dolori di maggiore o minore intensità.

Le più frequenti sono quella femorale, inguinale, iatale, ombelicale o incisionale. Nonostante ci si debba sempre rivolgere al medico, è possibile usare questo rimedio naturale per ridurre l’infiammazione causata dall’ernia.

Se notate una protuberanza in qualche parte del corpo, potreste avere un’ernia. In particolare, se ve ne accorgete dopo aver effettuato un movimento o un sollevamento che ha richiesto uno sforzo eccessivo.

Proprio gli sforzi eccessivi sono tra le cause più frequenti di ernia. Mentre aspettiamo di sottoporci a tutti i test pertinenti, possiamo ricorrere a questo rimedio semplice, ma efficace.

Leggete anche: Rimedi naturali per il trattamento dell’ernia iatale

Rimedio naturale e curativo in caso di ernia

A seguire evidenzieremo le proprietà curative dei tre ingredienti di questo rimedio naturale contro l’ernia.

Argilla

Maschera di argilla

L’argilla è uno dei rimedi più antichi che esistano per calmarle e sfiammare in modo naturale.

L’argilla fa molto bene perché, mentre assorbe acqua e tossine, apporta una grande quantità e varietà di minerali attraverso i pori.

  • È di facile uso, basta mescolarla con dell’acqua o con un qualche liquido per poi essere applicata sulla pelle.
  • Si lascia riposare per un tempo sufficiente a farla seccare e poi si risciacqua. Non può essere riutilizzata dato che assorbe le tossine.

Aceto

L’aceto, in particolare quello di mele, è un alimento che regola il pH, attiva la circolazione e riduce l’infiammazione.

Per questo motivo, applicandolo sulla pelle, favoriamo la guarigione in caso di lesione o disturbo.

I suoi valori nutrizionali, fra i quali hanno particolare rilievo la grande quantità di vitamine, minerali ed enzimi, lo rendono anche un alimento molto salutare per la nostra dieta.

Cavolo

Cesta di cavoli

Il cavolo è un ortaggio molto povero che, tuttavia, nasconde una grande quantità di proprietà per la nostra salute. Fra queste, sottolineiamo le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche, le quali ci aiutano a calmare molti fastidi e infiammazioni, come per esempio quelle provocate dall’ernia.

  • Per approfittare del suo potere curativo, dovremmo agevolare l’estrazione dei suoi fitonutrienti.
  • Possiamo pestare o scaldare le foglie, oppure preparare un succo che applicheremo mediante cataplasmi.
  • Se li combiniamo con il suo consumo, moltiplicheremo le sue proprietà curative.

Preparazione del rimedio antinfiammatorio

Ingredienti

Per preparare questo rimedio per sfiammare l’ernia, avremo bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 5 cucchiai di argilla in polvere (100 g)
  • 2 cucchiai di aceto (30 ml)
  • 1 bicchiere d’acqua (200 ml)
  • 2 o 3 foglie di cavolo

Le quantità dipenderanno dalle dimensioni della zona colpita dall’infiammazione. Potremmo variare le quantità, purché si mantengano le proporzioni indicate in questa ricetta.

Preparazione e applicazione

Per preparare il rimedio, dovremmo attenerci ai seguenti passaggi:

  • Mescolare l’argilla, l’aceto e l’acqua. Dobbiamo utilizzare utensili e recipienti in vetro o ceramica, ma non in plastica né in metallo per non annullare le proprietà dell’argilla.
  • Otterremo una massa cremosa pronta per l’applicazione. Se è troppo liquida, aggiungeremo altra argilla. Se è troppo solida, aggiungeremo altra acqua.
  • Nel momento in cui si deve utilizzare il rimedio, scalderemo le foglie di cavolo. In altre parole le introdurremo nell’acqua bollente per qualche secondo.
  • Applicheremo questo rimedio su tutta la zona infiammata. Sopra vi collocheremo le foglie di cavolo riscaldate, facendo attenzione a non bruciarci.
  • Lasceremo che agisca per mezz’ora o finché l’argilla non si indurisce.
  • Possiamo ripetere l’applicazione due o tre volte al giorno, fino a notare un miglioramento.
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