I 4 infusi più diuretici

22 febbraio 2018
Gli infusi sono liquidi caldi che si ottengono a partire dalla dissolvenza delle parti solubili di una pianta in acqua, senza che essa arrivi ad ebollizione

Quando non riusciamo ad espellere i liquidi dall’organismo e ne notiamo alcuni sintomi, la cosa migliore che possiamo fare è ricorrere a degli infusi diuretici. Quando li beviamo sperimentiamo un certo sollievo.

Gli alimenti, gli infusi o le sostanze diuretiche sono quelle che fanno in modo che il nostro sistema escretore migliori la sua capacità di eliminare l’urina.

Pertanto, gli infusi aiutano il corpo a disfarsi dalle tossine, fanno diminuire considerevolmente la ritenzione idrica e prevengono il gonfiore della zona addominale o del ventre.

I 4 infusi più diuretici

In natura esistono una grande varietà di piante diuretiche. Tuttavia, quelle che posseggono più proprietà rispetto alle altre sono le seguenti.

1. Dente di leone

tisana di dente di leone

Questo infuso è popolare per essere il più diuretico ed è tradizionalmente utilizzato per contrastare la ritenzione idrica. È eccellente per eliminare le tossine e depurare il corpo.

Contiene anche grandi quantità di ferro, acido folico e calcio. Inoltre, regola i livelli di glicemia. Ci sono due modi per assumere questa pianta per approfittare dei suoi benefici:

  • Infuso. Avrete bisogno di un cucchiaio (15 g) di dente di leone e di una tazza d’acqua (150 ml). Fate bollire in un pentolino una tazza d’acqua, quando arriva al punto di ebollizione aggiungete il dente di leone. Lasciate cuocere per circa 3 minuti e poi spegnete il fuoco, coprite e lasciate riposare per circa 5 minuti.
    • Potete assumere questo infuso tre volte al giorno, preferibilmente prima di ogni pasto per poter godere dei suoi benefici.
  • Zuppa. Per prepararla servono foglie di dente di leone, due gambi di erba cipollina, uno spicchio d’aglio, tre carote medie, un porro, quattro tazze di brodo di verdure (600 ml) e sale.
    • La preparazione è semplice. Tagliate l’erba cipollina, il porro, le carote e lo spicchio d’aglio e fateli bollire in una pentola finché non saranno teneri.
    • Aggiungete al mix le foglie di dente di leone tagliate a pezzettini piccoli. Infine cucinate per circa 5 minuti e coprite il preparato con il brodo di verdure. Fate cuocere per altri 5 minuti, coprite e lasciate riposare.

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2. Coda cavallina

Coda cavallina e tisana

Un altro degli infusi più diuretici è quello conosciuto come coda cavallina. La sua funzione è quella di attivare i reni e di migliorare la salute di coloro che hanno problemi con l’acido urico, che soffrono di reumatismi o artrite.

La coda cavallina fa aumentare i livelli di urina e questo fa in modo che l’organismo si depuri ed eviti l’accumulo di tossine nel sangue.

Possiamo trovare questa pianta sotto forma di infusi e compresse. Entrambi possiedono gli stessi effetti.

Per preparare l’infuso occorrono un litro d’acqua approssimativamente e un paio di cucchiai (30 g) di coda cavallina. Per prima cosa mescolate gli ingredienti e poi mettete sul fuoco finché l’acqua non bolle. Aspettate 3 o 4 minuti e spegnete. Fate riposare per 15 minuti e poi consumate l’infuso. 

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3. Arenaria

fiori di arenaria

L’arenaria è una pianta diuretica facile da riconoscere perché forma delle bellissime infiorescenze di colore bianco e, a volte, rosa. Questo arbusto fiorisce solo 2 volte all’anno. Tra i suoi componenti si trovano:

  • Resine.
  • Flavonoidi.
  • Saponine triterpeniche.

Questi componenti agiscono specialmente sulla cistifellea. Tale processo permette di eliminare una grande quantità di grassi, tossine e residui che rimangono all’interno dell’organismo.

Il miglior modo di assumerla è quella di collocare 40 grammi di arenaria secca in circa 1 litro di acqua bollente per cinque minuti e lasciarla riposare per altri dieci. Dopo averla bevuta, si consiglia di assumere molta acqua, in quanto l’arenaria fa andare con frequenza al bagno.

Se non recuperiamo il liquido perso, potremmo disidratarci.

4. Foglie di carciofo

Infuso di foglie di carciofo

I carciofi sono degli ortaggi che contengono inulina e cinarina, in particolare nelle loro foglie. Esse hanno il compito di facilitare la digestione e la secrezione, oltre a favorire l’eliminazione dei liquidi e, pertanto, anche delle tossine.

I carciofi aiutano a proteggere il fegato. Per questo vengono consigliati a chi soffre di epatite; allo stesso tempo agiscono come colagogo facendo aumentare e stimolando l’espulsione della bile.

Per godere di quest’altro infuso diuretico, dovete mettere qualche foglia di carciofo nell’acqua bollente e farle bollire per circa cinque minuti. Ritirate dal fuoco e lasciate riposare l’infuso per altri 10 minuti.

Prima di consumarlo, bisogna filtrarlo. Si consiglia di non assumerlo trascorse più di 24 ore dalla preparazione, in quanto potrebbe causare problemi intestinali.

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