Coda cavallina: pianta dimagrante e rimineralizzante

· 13 giugno 2014
La coda cavallina è ricca di silicio. Grazie alle sue proprietà depurative ci aiuta ad eliminare le tossine, i batteri e i funghi e previene la comparsa di foruncoli ed eczemi.

La coda cavallina o Equisetum arvense è una pianta medicinale con numerose proprietà per la salute. Fra queste aiuta ad eliminare la ritenzione idrica. Ecco perché è spesso suggerita all’interno delle diete dimagranti e per chi si sente un po’ gonfio.

Per di più, è un rimedio eccellente per migliorare la salute della nostra pelle, unghie e capelli.

Oggi vi mostreremo tutte le sue proprietà, come dovete assumerla per godere dei suoi benefici e dove potete trovarla. Alcuni di voi potrebbero addirittura scoprire che possono andare a raccoglierla vicino a casa!

Proprietà della coda cavallina

Ripassiamo le principali proprietà della coda cavallina.

Migliora la salute

  • Diuretica: è probabilmente la pianta medicinale più conosciuta per aiutare ad eliminare l’eccesso di liquidi nell’organismo, grazie al suo alto contenuto di potassio, flavonoidi e saponine. Può aumentare fino ad un 30% la quantità di urina prodotta. Per questo motivo è raccomandata per la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi, la gotta, i calcoli renali, le infezioni urinarie, ecc.

Leggete anche: Rimedi naturali per combattere la gotta

  • Depurativa: la sua capacità di eliminare i liquidi va di pari passo con quella di eliminare le tossine. Questa pianta, combinata con altre, come per esempio il cardo mariano, l’ortica, il dente di leone o la bardana, riesce a depurare l’organismo dagli elementi nocivi. Potete realizzare una cura depurativa un paio di volte all’anno, in autunno ed in primavera, prendendo quotidianamente infusi di queste piante.
  • Rimineralizzante: il suo alto e variegato contenuto di minerali fa sì che questa pianta sia un potete rimineralizzante. È l’ideale per nutrire le nostre ossa e prevenire la loro debilitazione, come nel caso di osteoporosi o carie, o per migliorare la cura delle lesioni ossee. In più, aiuta in periodi di stanchezza, fatica, convalescenze e anemia, tra gli altri.
  • Controlla le emorragie: grazie alle sue proprietà astringenti, la coda cavallina può tenere sotto controllo e persino curare le emorragie. È raccomandata nel caso di ferite sanguinanti, emorragie nasali (epistassi), ulcere cutanee o mestruazioni molto abbondanti.
  • Migliora la flessibilità dei tendini, molto utile per chi fa spesso esercizi fisici intensi o soffre di dolori ai tendini.

Favorisce la bellezza

  • Migliora lo stato di pelle e unghie: il suo alto contenuto di silicio aiuta nella formazione del collagene. Questo nutre in profondità pelle e unghie. Per di più, le sue proprietà depurative permettono di mantenerle pulite da tossine, batteri e funghi. In questo modo la coda cavallina aiuta a prevenire la comparsa di brufoli, eczema e rughe, e può addirittura affievolire le smagliature.
  • Migliora la salute dei capelli: il suo contenuto di silicio beneficia anche i capelli. Potenzia la loro crescita e ne migliora la struttura. In più, evita i capelli bianchi, la calvizie e la forfora.
  • Dimagrante: è proprio grazie alle sue proprietà diuretiche che questa pianta aiuta a dimagrire. Bisogna tenere in considerazione però, che non staremo bruciando dei grassi, ma eliminando l’eccesso di liquidi.
  • Rigenerante e cicatrizzante: è un potente rigenerante cellulare. Contribuisce a migliorare la cicatrizzazione di ferite e segni sulla pelle.

Come si può assumere?

Il modo più semplice di assumerla è in infusione. Fate bollire la pianta per cinque minuti e lasciatela riposare per altri cinque.

Se volete trattare un problema in particolare vi raccomandiamo di prenderne tre bicchieri al giorno per un mese e mezzo, e poi interrompere per qualche settimana. Il trattamento può essere ripetuto più volte durante l’anno.

Infuso di coda cavallina

Potete anche optare per uno sciroppo o un estratto: in questo caso seguite le indicazioni del fabbricante o del dottore.

Con questa pianta si possono anche realizzare dei gargarismi (per il mal di gola, dolori alle gengive o ulcere alla bocca) oppure applicarla esternamente visto che agisce come antinfiammatorio ed è utile nel caso di infezioni vaginali, emorroidi (anche sanguinanti), herpes, eczemi, glaucomi, ecc.

Leggete anche: Combattere l’herpes labiale con 5 trattamenti naturali

Dove si può trovare?

Potete comprarla in erboristeria, negozi di prodotti naturali o in alcuni supermercati, visto che è una pianta molto conosciuta.

Acquistatela in diverse forme, decidendo se preferite preparare degli infusi oppure prenderla in estratti o compresse, a seconda del trattamento che volete realizzare o della comodità. Se volete usarla come antinfiammatorio, vi raccomandiamo di consultare prima un terapeuta o un medico.

È bene anche sapere che potrete trovare questa pianta in natura durante l’estate in posti umidi, ad esempio vicino a fiumi, laghi o pantani, specialmente su terreni argillosi. La parte più utilizzata non sono le foglie, ma il tronco, che si lascia seccare appeso in mazzetti.

Piante di coda cavallina

Immagini per gentile concessione di Manuel M. Ramos, uteart e neil-farnworth

Guarda anche