Ritenzione idrica: 5 sintomi comuni

21 febbraio 2018
Sapevate che avvertire forte stanchezza e sensazione di pesantezza, così come infiammazione agli arti, potrebbe essere relazionato alla ritenzione idrica?

La ritenzione idrica è uno dei mali che colpiscono la popolazione attuale. Uno squilibrio metabolico caratterizzato dall’accumulo di liquidi nei tessuti sottocutanei e nelle aree interne del corpo.

Si presenta più frequentemente negli arti inferiori, anche se può colpire le mani, le braccia, il viso e l’addome.

Sebbene non venga catalogata come malattia, compare come segnale di disturbi più importanti, quali difficoltà circolatorie, ostruzioni del sistema linfatico e squilibri ormonali.

Anche se non si avverte, quasi sempre scatena una serie di reazioni nell’organismo dovute al disordine provocato dai processi infiammatori.

Per questa ragione, e per evitare complicazioni, è importante sapere come si manifesta e quali abitudini possono aiutare a tenerla sotto controllo.

Di seguito, elenchiamo i sintomi principali della ritenzione idrica e alcuni consigli per la prevenzione.

Sintomi di ritenzione idrica da non ignorare

I casi lievi di ritenzione idrica non si avvertono o si confondono con un leggero aumento di peso.

Tuttavia, quando inizia a complicarsi, produce una serie di sintomi che possono ridurre la capacità di svolgere alcune attività quotidiane.

1. Infiammazione degli arti

Infiammazione degli arti

Un notevole gonfiore agli arti inferiori e superiori può essere sufficiente a svelare un problema di ritenzione idrica.

Gli arti aumentano di volume e possono presentare difficoltà circolatorie a causa della pressione esercitata sul sistema valvolare dall’eccesso di acqua.

Altre aree infiammate:

  • Addome
  • Petto
  • Viso

2. Sensazione di pesantezza

A causa di questo squilibrio è comune avvertire una forte sensazione di pesantezza, soprattutto nello svolgimento di certe attività fisiche.

L’anormale accumulo di liquidi produce un carico extra sul peso corporeo, che altera la funzionalità muscolare, linfatica e circolatoria.

3. Cellulite

Cellulite

Sono molti i fattori che influiscono sulla comparsa della cellulite sui glutei e sulle gambe. Pur essendo un effetto della ritenzione idrica, può diventare significativa e difficile da curare.

Anche se diversi trattamenti esterni possono aiutare a ridurla, è fondamentale curare l’accumulo di liquidi per notare un miglioramento.

4. Stanchezza e malessere diffuso

In seguito agli effetti che la ritenzione idrica provoca sul sistema circolatorio, questo problema comporta forti episodi di stanchezza fisica e malessere diffuso.

Il malfunzionamento interferisce sul trasporto di ossigeno ed elementi nutritivi alle cellule, indebolendo il rendimento fisico e mentale.

5. Riduzione della diuresi

Riduzione della diuresi

Dal momento che i reni non filtrano adeguatamente i liquidi dell’organismo, la diuresi si riduce e aumenta il rischio di infezioni al sistema urinario.

Come prevenire la ritenzione idrica?

Esistono molte abitudini e rimedi che possono aiutare a prevenire e curare questo problema. Anche se diversi fattori influiscono sulla sua comparsa, migliorare lo stile di vita può ridurre significativamente il rischio.

Limitare il consumo di sale

Il consumo eccessivo di sale produce squilibri nell’organismo che provocano accumulo di acqua nei tessuti.

Per questo morivo, è importante limitarne il consumo, non solo evitando il sale da tavola, ma limitando anche l’assunzione di alimenti come:

  • Insaccati
  • Conserve
  • Formaggi stagionati
  • Alimenti confezionati
  • Bibite gassate

Aumentare il consumo di acqua

Bere acqua

Un limitato consumo di acqua e bevande salutari è il motivo principale della comparsa di ritenzione idrica. Bere acqua regola la circolazione e favorisce il lavoro dei reni nell’eliminazione dei residui corporei.

Consumare alimenti diuretici

Esiste un’enorme varietà di alimenti che possono coadiuvare i processi di rimozione dei liquidi presenti in eccesso nel corpo.

I più indicati sono:

  • Ananas
  • Carciofo
  • Barbabietola
  • Asparagi
  • Anguria
  • Melone
  • Equiseto
  • Zenzero

Evitare i vestiti attillati

Vestiti stretti

I vestiti troppo stretti impediscono la corretta circolazione sanguigna e posso influire sulla comparsa di edemi, varici e ulteriori complicazioni.

Fare attività fisica

La sedentarietà, o mantenere per molto tempo la stessa posizione, può produrre squilibri infiammatori nell’organismo, e causare problemi di circolazione  e ritenzione.

Fare regolarmente esercizio fisico, almeno per venti o trenta minuti al giorno, attiva la circolazione, migliora il processo di ossigenazione cellulare e facilita i processi che aiutano a mantenere l’organismo pulito ed equilibrato.

Avvertite qualche sintomo di ritenzione idrica? Iniziate a cambiare abitudini e assumete le misure necessarie a controllarla.

Se il problema persiste e peggiora, consultate il medico.

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