5 diete depurative e sane che adorerete

· 6 luglio 2017
Lo scopo di una dieta depurativa è mantenere in salute il corpo. Una volta terminata, continuate a seguire un'alimentazione equilibrata per non perdere i benefici acquisiti.

Il corpo incassa tutti i nostri eccessi: cibo, mancanza di esercizio fisico, bevande alcoliche del fine settimana, emozioni negative. Alla fine può ammalarsi o, come si dice, “presentarci il conto”.

Per eliminare tutto quello che ci può danneggiare il modo migliore è seguire una dieta depurativa o detox.

Ecco come organizzarla e sfruttarla al meglio.

Che cos’è una dieta depurativa?

L’obiettivo principale di questo cambiamento nelle nostre abitudini alimentari è pulire l’organismo dalle tossine che tendono ad accumularsi con il passare del tempo.

In condizioni normali questo non sarebbe necessario, dal momento che il corpo possiede un suo sistema naturale di depurazione (attraverso l’orina, le feci e la traspirazione). Tuttavia, il nostro stile di vita attuale, soprattutto per chi vive in città, ci porta a trattenere elementi tossici che dovrebbero essere eliminati.

Sono in molti a decidere di seguire una dieta depurativa dopo gli eccessi di Natale o delle vacanze, due periodi dell’anno in cui si mangia e si beve più del dovuto.

In realtà non c’è motivo di attendere questi due momenti o di essere troppo radicali.

La dieta depurativa fornisce al corpo le sostanze necessarie per eliminare le tossine attraverso l’orina e le feci.

Non è un regime alimentare così restrittivo come si tende a pensare. Sono concessi anche alimenti considerati calorici, ma che abbiano allo stesso tempo funzioni depurative.

Tra i benefici che si ottengono seguendo una dieta detox, ricordiamo la possibilità di contrastare la ritenzione idrica, prevenire le malattie e ridurre il gonfiore di stomaco.

Leggete anche: 7 consigli per evitare la ritenzione idrica

Qualche esempio di diete depurative

Solitamente le diete depurative durano un giorno soltanto o un fine settimana. In queste ore occorre sforzarsi di mangiare unicamente quello che ci viene indicato. Spesso si sente il bisogno di stare a casa senza fare esercizio fisico o altri sforzi intensi.

Ecco alcuni tipi di diete depurative:

Dieta del pompelmo

Il pompelmo è un potente alimento disintossicante e brucia-grassi. Apporta, inoltre, molte fibre e vitamina C. Per seguire questa dieta occorre mangiare pompelmo per un’intera giornata, intero o in spremuta.

Al pomeriggio ci si può concedere uno yogurt magro e la sera un’insalata di spinaci o di lattuga.

Dieta ricca di fibre

È l’avena la protagonista principale di un fine settimana dedicato alla depurazione. Potete consumarla con il latte o con lo yogurt magro, il succo d’arancia, in barrette oppure accompagnarla a frutta secca come le mandorle.

A merenda potete mangiare un po’ di frutta fresca (fragole, mele) e la sera una zuppa di carote, porro e sedano.

Dieta delle carote

Trascorrere un giorno intero mangiando carote non è così terribile. Meglio se crude: sgranocchiarle aiuta a ridurre la fame e l’ansia da cibo, ma ogni altra presentazione è comunque valida.

Potete scegliere tra il frullato, la zuppa, il purè oppure la carota grattugiata con un po’ di limone.

Terminate la giornata con il vostro infuso preferito.

Dieta del pomodoro

Un’ottima dieta per chi fuma (anche per chi ha appena smesso di fumare) e per le donne che soffrono di cellulite. Mangiate pomodori in ogni modo per un giorno intero.

  • Appena alzati bevete un succo di pomodoro. A colazione mangiate due pomodori tagliati a pezzetti.
  • A pranzo un’insalata di pomodori con germogli di soia e lattuga, condita con olio d’oliva.
  • Per merenda un succo di pomodoro e menta. Infine, per cena ripetete il menù del mezzogiorno. Prima di andare a letto preparatevi un infuso.

Dieta del carciofo

Questo gustoso ortaggio possiede proprietà diuretiche. Aiuta ad eliminare gli accumuli di grasso, soprattutto sull’addome. La dieta del carciofo ha la durata di un giorno.

  • Per colazione mangiate una fetta di pane integrale con crema di carciofi.
  • A pranzo, cuori di carciofi grigliati, a cena tortino di carciofi.
  • A metà mattina e a metà pomeriggio potete mangiare uno yogurt magro.

Scoprite: I carciofi: potenti distruttori di tossine

Posso seguire una dieta disintossicante “libera”?

A molti di noi non piace l’idea di mettersi a dieta, anche se solo per un giorno.

Forse avete deciso semplicemente di cominciare a mangiare in modo più sano oppure avete già fatto un fine settimana all’insegna della depurazione. In questo caso vi consigliamo di continuare con i seguenti alimenti, noti per le loro proprietà disintossicanti:

  • Frutta (ananas, fragole, uva, kiwi, arancia, mela, pera).
  • Verdure (sedano, asparagi, cipolle, scarola).
  • Germogli (grano, erba medica, soia).
  • Cereali integrali.
  • Carni magre.
  • Pesce azzurro.
  • Yogurt.

E dopo la dieta disintossicante cosa succede? Questa è una domanda frequente.

L’idea è che una volta terminata la cura disintossicante, non bisogna gettarsi sul cibo. A poco a poco potrete aumentare le quantità di cibo e, se possibile, cercate di mangiare più frutta e verdura (tenete presenta la lista di cui sopra).

Infine, non dimenticate di praticare un’attività sportiva o, almeno, di fare una camminata tutti i giorni.

Bevete acqua (due litri al giorno), evitate i cibi troppo grassi, gli zuccheri e le farine raffinate.

Consumate infusi e succhi naturali invece delle bibite, scegliete il tè verde al posto del caffè.

In questo modo il vostro corpo sarà meno intossicato, e tutto a vantaggio della salute.

Immagine principale per gentile concessione di © wikiHow.com

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