5 pesci che bisogna evitare di mangiare

26 aprile 2014
Dovete evitare il consumo di questi pesci, per il loro contenuto di sostanze pericolose in alcuni casi, o per il pericolo di estinzione in altri.

I nostri mari sono così poveri di pesci selvatici e così contaminati a causa dell’inquinamento industriale che cercare di verificare quali pesci sono sicuri e sani può essere un’impresa ardua

La lista del “pesce buono” può cambiare anno dopo anno; questo dipende da diversi fattori tra cui la presenza sempre meno massiccia di questi pesci. Inoltre, ci sono dei pesci che contengono sostanze pericolose. Eccovi 5 pesci che bisogna evitare di mangiare.

Food & Water Watch, compagnia senza fini di lucro, ha esaminato tutte le varietà di pesce esistenti, il modo in cui sono state pescate, come vengono allevate certe specie e i livelli di inquinanti tossici, come il mercurio o i PCB, presenti nel pesce, così come il modo in cui i pescatori locali si sono basati soprattutto sulla pesca per la loro sopravvivenza economica.

1. Pesce gatto importato

Perché non va bene? Un’alta percentuale di pesci gatto importati proviene dal Vietnam, dove l’uso di antibiotici proibiti negli USA e in altri paesi è, invece, molto diffuso. Le due varietà di pesce gatto vietnamita che è possibile trovare in molti mercati, Swai e Basa, tecnicamente non sono considerati pesci gatti e, pertanto, potrebbero non essere soggetti alla medesima regole di ispezione degli altri pesci gatti importati.

Al posto del pesce gatto importato: consumate pesce gatto cresciuto in allevamenti domestici. In questo modo sarete sicuri che si tratta di un pesce allevato con responsabilità e attenzione, trattandosi, inoltre, di uno dei migliori pesci d’allevamento che è possibile mangiare. In alternativa, provate la carpa asiatica, una specie invasiva dal sapore simile a quello del pesce gatto che sfugge al dibattito a cui è soggetto il pesce gatto selvaggio e che è così numerosa da mettere in pericolo l’ecosistema dei Grandi Laghi.

2. Caviale

Perché non va bene? Il caviale di beluga e di storione catturati in natura è suscettibile ai danni causati dalla sovrapesca. Secondo quanto afferma Food & Water Watch, le specie sono minacciate anche da un aumento della costruzione di dighe che contaminano l’acqua in cui queste specie vivono. Tutte le forme di caviale provengono da pesci che impiegano molto tempo a crescere, questo significa che è necessario diverso tempo prima che la specie si ripopoli.

Al posto del caviale: se amate così tanto il caviale, optate per le uova di altre specie che si trovano sul mercato oppure sostituitelo con Cavianne, il sostituto del caviale di storione. Consumare questo prodotto può aiutare a risolvere l’attuale problema dell’ingente domanda di caviale di storione.

3. Merluzzo dell’Atlantico

Perché non va bene? Alla fine del 1990 le popolazioni di merluzzo dell’Atlantico sono state soggette ad una pesca così intensiva da essere adesso ad un passo dall’estinzione. 

Al posto del merluzzo dell’Atlantico: se ti piace il merluzzo, c’è una buona notizia; le popolazioni di merluzzo del Pacifico continuano ad essere numerose

4. Anguilla americana

anguilla

Perché non va bene? Questo pesce, chiamato anche anguilla gialla o argentata, viene utilizzato soprattutto per preparare il sushi. Tuttavia, appare nella lista dei pesci da evitare perché è altamente inquinato a causa del Mercurio e dei PCB. La pesca di questo pesce, inoltre, soffre di un certo grado di contaminazione e sovrasfruttamento.

Al posto dell’anguilla americana: Se vi piace il sapore dell’anguilla, optate per quella dell’Atlantico o per il calamaro del Pacifico.

5. I pesci piatti dell’atlantico

Perché non vanno bene? Questo gruppo di pesci include la platessa, la sogliola e l’ippoglosso, che vengono catturati nella costa atlantica. Questi si trovano nella lista dei pesci da evitare a causa del forte inquinamento e della sovrapesca che risale alla fine del 1800. Come afferma la Food & Water Watch, le popolazioni di questi pesci sono così esigue che manca pochissimo affinché sia considerata necessaria la pratica della pesca sostenibile a lungo termine.

Al posto di questi pesci: l’ippoglosso del Pacifico sembra essere una buona alternativa, ma si consiglia anche di sostituire questi pesci con altre specie di carne bianca dal sapore delicato, come la tilapia.

 

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