5 rimedi per la rinite allergica

29 aprile 2014
Oltre a seguire dei rimedi naturali per combattere le allergie, è inoltre importante evitare quelli che contengono istamina, perché possono aggravare i sintomi.

La rinite allergica o febbre da fieno è una malattia infiammatoria cronica della mucosa nasale di cui soffre il 15-20% delle persone. È causata da una reazione allergica a elementi come il polline degli alberi e delle piante, il pelo degli animali e gli acari della polvere.

La rinite allergica è solitamente stagionale, ma ci sono persone che ne soffrono abitualmente. Vi presentiamo alcuni alimenti e rimedi naturali per contrastarla e per alleviarne i sintomi.

Sintomi comuni

La rinite allergica è caratterizzata dai seguenti sintomi:

  • starnuti ripetuti
  • tosse
  • muco abbondante
  • prurito al naso
  • lacrimazione continua
  • occhi congestionati
  • prurito agli occhi

Alcune persone, inoltre, possono soffrire di:

Diagnosi e trattamento

Se presentate alcuni di questi sintomi, sia in un periodo specifico dell’anno sia e soprattutto abitualmente, dovete consultare il vostro medico per far sì che possa farvi i dovuti controlli per diagnosticarvi una rinite allergica ed eventualmente stabilire che tipo di allergeni la causano.

La cura più comune è quella con antistaminici, oltre ad evitare il contatto con gli allergeni onde possibile.

Oltre agli antistaminici esistono alcuni alimenti e rimedi naturali che vi possono aiutare a combattere la rinite e ad alleviarne i sintomi.

La liquirizia

La liquirizia (glycyrrhiza glabra) è un arbusto molto utilizzato nella medicina tradizionale cinese e in altre culture per le sue proprietà antinfiammatorie. Il suo effetto è così potente che si è arrivati a considerarla un cortisone naturale.

La radice di liquirizia è molto indicata per il trattamento naturale di allergie per via di una serie di principi ad azione antinfiammatoria simile a quella dei glucocorticoidi.

Oltre a togliere l’infiammazione combatte anche la tosse e ci aiuta ad espettorare.

Potete assumerla sotto forma di infuso, estratto, pastiglie o direttamente succhiando la radice per estrarne il succo.

Le persone che soffrono di ipertensione o che stanno assumendo dei medicinali devono prima consultare il medico.

liquirizia-asimulator

L’ortica

L’ortica, pianta selvatica medicinale altamente depurativa, aiuta a bloccare gli effetti dell’istamina nelle persone allergiche al polline, aiuta a frenare e ad evacuare la produzione di muco e gli attacchi prodotti principalmente dall’allergia al polline e anche dalle reazioni ad altri allergeni.

Potete assumerla come infuso o estratto. Potete anche preparare una zuppa di ortica toccando sempre la pianta con dei guanti.

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Il miele e il polline

Il miele contiene polline in piccole quantità. Mangiandolo abitualmente, quindi, l’organismo è esposto a piccole dosi dell’allergene e si abitua a questo; di conseguenza riduce la reazione allergica nei periodi in cui il polline è presente nell’ambiente circostante.

Potete anche provare il polline d’api, prendendo un grano il primo giorno e aggiungendone uno in più ogni giorno, fino ad arrivare in media ad un cucchiaino. Se notate un qualche tipo di reazione, interrompetene subito l’assunzione.

Il tè verde

Il verde possiede numerose proprietà per la salute e un basso contenuto di teina, motivo per cui potete prenderlo abitualmente.

Nel caso della rinite allergica, il tè verde contiene un composto che impedisce la produzione di istamina, diminuendo e alleviando la reazione allergica e i sintomi.

Potete berne due o tre tazze al giorno o assumerlo sotto forma di estratto o compresse.

te-verde-bkajino

La curcuma

La curcuma è una spezia eccezionale che non deve mancare nelle vostre cucine per via delle sue molteplici proprietà: è infatti antiossidante, anticancerogena e antinfiammatoria.

Favorisce il blocco delle immunoglobuline E, prevenendo o diminuendo i sintomi dell’allergia.

Potete usarla aggiungendone un cucchiaino al giorno alle zuppe, agli stufati, alle creme e alle verdure saltate. Dato che non ha un sapore molto forte, potete utilizzarla anche in alcuni dolci come la crema pasticcera, i budini e i frullati.

Potete preparare una bevanda a base di curcuma o di altre spezie facendo bollire delle bevande vegetali, ad esempio di riso o d’avena, con curcuma, cannella, anice stellato, scorza di limone o arancia e un po’ di zucchero integrale. È deliziosa sia fredda che calda.

Alimenti con istamina

Per quanto riguarda l’alimentazione, dovreste evitare gli alimenti che contengono istamina in maggiori quantità, ossia i seguenti:

  • pesce crudo, in conserva o in semiconserva.
  • frutti di mare.
  • formaggio stagionato, soprattutto la parte esterna della buccia.
  • carne e pesce stagionati e affumicati.
  • insaccati.
  • legumi (soprattutto i ceci, la soia e i suoi derivati).

Prestate molta attenzione nel consumare tali alimenti e cercate di evitarli il più possibile.

Immagini per gentile concessione di: asimulator, sir_iwan e bkajino

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