Sintomi della sindrome dell’ovaio policistico

10 Febbraio 2021
La sindrome dell'ovaio policistico può manifestarsi con sintomi piuttosto fastidiosi, che possono influire sull'autostima della donna colpita.

Anche se vi potrebbe sembrare strano, è estremamente importante conoscere i sintomi della sindrome dell’ovaio policistico, affinché in caso di sospetto, possiate tempestivamente rivolgervi al vostro ginecologo.

Quanto prima viene prescritto il trattamento, maggiori saranno i benefici e si eviteranno anche ulteriori complicazioni. Ma vediamo nel dettaglio in cosa consistono i sintomi della sindrome dell’ovaio policistico.

Sintomi della Sindrome dell’ovaio policistico

Sintomi della sindrome dell'ovaio policistico: la visita

La sindrome dell’ovaio policistico colpisce molte donne ed è il prodotto di uno squilibrio ormonale. Pertanto, si parla di un disturbo piuttosto comune.

Sebbene la maggior parte delle cisti tenda a non crescere, in alcune casi può accadere. Quando si sviluppano, possono causare dolore e se esplodono, la situazione tende a complicarsi. Sebbene non ci sia nulla di cui preoccuparsi, in quanto esiste una soluzione.

Proprio per le ragioni appena esposte, è importante identificarne i sintomi il prima possibile in modo da avviare un monitoraggio e un trattamento opportuno.

In genere, la terapia scelta dal medico si basa sui farmaci contraccettivi, in quanto prevengono la formazione di cisti, impedendo all’ovaio di rilasciare gli ovuli. Tuttavia, in funzione del caso, è possibile valutare altre opzioni di trattamento.

1. Acne

Uno dei sintomi della sindrome dell’ovaio policistico è la presenza di acne persino dopo l’adolescenza.

Anche se può presentarsi con maggiore o minore intensità, è certo che l’acne è indice di qualcosa che non va nell’organismo e che, proprio per questo, si riflette sull’epidermide affinché gli prestiamo attenzione.

La pelle grassa e l’acne possono essere sintomi della sindrome dell’ovaio policistico, pertanto, in loro presenza, è necessario rivolgersi al medico per un controllo. Inoltre, si può consultare un dermatologo per sapere come prendersi cura della pelle in futuro.

2. Peluria sul viso o in altre zone del corpo

Uno dei sintomi della sindrome dell’ovaio policistico è la comparsa di abbondante peluria in zone dove normalmente non dovrebbe essercene. Ad esempio, sul petto, nel viso o sul collo. Anche qui, per confermare i nostri sospetti, la cosa migliore da fare è rivolgerci a un ginecologo per un controllo.

Dato che la peluria in queste zone impatta negativamente sull’autostima, molte donne si affrettano a eliminarla nei modi più disparati, rischiando di peggiorare la situazione.

Proprio per questo, la cosa migliore da fare è osservare e prendere nota per poi riportare i dettagli al medico, durante la visita.

E’ bene saper riconoscere i punti in cui la peluria è più fitta (se in una zona piuttosto che in un’altra), identificarne la colorazione, dove compare e altri dettagli simili.

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3. Ciclo irregolare, tra i sintomi della sindrome dell’ovaio policistico

Dolore mestruale

Se soffrite della sindrome dell’ovaio policistico, uno dei problemi da tenere sotto controllo è il ciclo irregolare.

Non parliamo di qualche giorno di anticipo o di ritardo, stiamo parlando di circostanze in cui può trascorrere un mese senza la comparsa del ciclo, o di altre in cui la mestruazione si presenta ogni due settimane o simile.

Se avete le mestruazioni irregolari e non sapete perché, rivolgetevi a un medico quanto prima per sottoporvi a una valutazione fisica e per farvi suggerire come gestire la situazione. Con una buona terapia, potrete regolarizzare il vostro organismo e sentirvi meglio.

4. Macchie in viso

Un altro dei sintomi della sindrome dell’ovaio policistico sono le macchie della pelle. Così come nei casi di acne, anche in questo caso è necessario non trascurare il problema e sottoporsi a un controllo dermatologico adeguato per attenuare i segni poco a poco, fino a riuscire a eliminarli.

Le macchie che sono solite comparire in viso si presentano come piccoli “cerotti marroni”, che molte persone confondono con macchie solari causate dalla mancata applicazione della protezione solare.

Tuttavia, se ci prendiamo cura della pelle e non c’è motivo di sospettare che sia questo il caso, rivolgersi a un medico è un’ottima opzione per escludere che questo sia un sintomo della policistosi ovarica.

5. Problemi di peso, tra i sintomi della sindrome dell’ovaio policistico

Problemi di peso

L’ultimo dei sintomi della sindrome dell’ovaio policistico è l’aumento di peso. Anche se a molte donne non succede, si tratta di un sintomo comune.

Se non soffrite di nessun altro problema legato alla tiroide e se ingrassate senza un apparente motivo, oltre a presentare alcuni dei sintomi precedentemente descritti, la situazione è chiara: è molto probabile che siamo dinnanzi a un caso di ovaio policistico.

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Sospettate di avere i sintomi?

Avete mai avuto a che fare con uno alcuni dei problemi descritti in questo articolo? Non date nulla per scontato, soprattutto se il ciclo è irregolare.

A volte, può capitare che i sintomi menzionati (che sono i più comuni) siano accompagnati da altri, come la perdita dei capelli, le macchie sotto le ascelle o sulla nuca, il colesterolo o la pressione alta.

Se avete il sospetto o se avete dubbi rispetto al fatto che questi segnali possano essere o meno sintomi della policistosi ovarica, non perdete tempo e consultate il medico per un controllo.

Non facendolo, potrebbero formarsi cisti ovariche tendenti alla crescita e allo sviluppo. Ricordate che è sempre meglio affrontare i problemi quando si è ancora in tempo, per poter intervenire con una soluzione efficace.

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