7 consigli per prendersi cura dei reni

29 Marzo 2016
Oltre ad evitare le abitudini dannose, dovrete seguire una dieta sana ed equilibrata, e realizzare regolarmente attività fisica, per accelerare il metabolismo e favorire l'espulsione delle tossine

I reni svolgono un ruolo fondamentale per la salute, poiché sono responsabili della filtrazione delle tossine e della produzione di urina, disintossicando così il corpo dalle sostanze di rifiuto.

Sono considerati i più importanti filtri nel processo di depurazione del sangue, perché ne facilitano la pulizia e trattengono i nutrienti utili all’organismo.

La loro funzione, inoltre, contribuisce a regolare la pressione arteriosa e l’equilibrio idrosalino, oltre a stimolare la produzione di globuli rossi nel sangue. Per questo motivo, è importante mantenerli in ottimo stato e poter godere quindi di una buona salute generale.

Secondo alcuni dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS), negli ultimi anni sono incrementati i casi di pazienti con insufficienza renale e altri tipi di problemi renali, che a loro volta si associano a un maggiore rischio di soffrire di diabete, sovrappeso e patologie cardiovascolari.

Per questa ragione vi offriamo una serie di importanti raccomandazioni, attraverso le quali vi invitiamo a prendervi cura della vostra salute renale. Scopritele!

1. Praticare attività fisica per la salute dei reni

l'attività fisica attiva il metabolismo e favorisce la salute dei reni

I benefici dell’attività fisica vanno molto oltre la semplice riduzione del peso corporeo. Grazie a essa, l’organismo attiva il metabolismo e favorisce l’eliminazione delle sostanza tossiche presenti nel sangue. Grazie a quest’abitudine, si riduce la pressione arteriosa e, con essa, il rischio di sviluppare malattie renali croniche.

Leggete anche: Perché si formano i calcoli renali?

2. Controllare i livelli di zuccheri nel sangue

Il mancato monitoraggio e l’aumento dei livelli di zuccheri nel sangue sono associati a un maggiore rischio di soffrire in futuro di problemi renali. Questa disfunzione, causata dal diabete, è conosciuta con il nome di nefropatia diabetica, e si sviluppa molto prima della comparsa dei primi sintomi.

Mano a mano che avanza, provoca una serie di alterazioni dell’urina, che presenterà piccole quantità di proteine. Difatti, negli Stati Uniti, il diabete è la maggiore causa di insufficienza renale.

3. Regolare la pressione arteriosa

la pressione arteriosa alta è strettamente collegata ai problemi dei reni

La pressione arteriosa alta è strettamente collegata ai problemi renali. Quando questa raggiunge livelli particolarmente elevati, fa lavorare eccessivamente il cuore e, con il passare del tempo, può finire per danneggiare alcuni dei vasi sanguigni del corpo.

Una volta che i vasi sanguigni dei reni sono danneggiati, ci sono notevoli possibilità che questi smettano di eliminare le sostanze di rifiuto e l’eccesso di liquidi presenti nel corpo. Di conseguenza, potrebbe occasionarsi un’insufficienza renale, malattia che obbliga chi ne soffre a ricevere un  trapianto di reni o un trattamento di dialisi.

4. Seguire un’alimentazione sana per prendersi cura dei reni

Come succede con le altre parti del corpo, i reni richiedono un’adeguata alimentazione per mantenersi in buono stato durante tutta la vita. Per questo motivo, vi consigliamo di seguire una dieta sana e ricca di frutta e verdura, che ne faciliti le funzioni. Ecco alcune delle più indicate:

  • Mirtilli
  • Cocomero
  • Melone
  • Sedano
  • Asparagi
  • Melanzane
  • Aglio

5. Moderare il consumo di sale

per prendersi cura dei reni, è importante moderare il consumo di sale

Il consumo eccessivo di sale è una delle principali cause della ritenzione idrica e delle difficoltà renali. Anche se il corpo ha bisogno di piccole quantità di questa sostanza, la maggior parte delle persone abusa del sale e, a medio e lungo termine, ne pagano le conseguenze.

I reni sono in grado di eliminare fino a 5 gr di sale al giorno, per cui, quando si superano queste quantità, sono obbligati a immagazzinarlo. L’accumulo di questa sostanza in vari organi e tessuti del corpo è una delle potenziali cause dell’insufficienza renale, dell’ipertensione e di alcune patologie epatiche.

6. Incrementare il consumo d’acqua per migliorare il funzionamento dei reni

Il consumo quotidiano d’acqua è una delle migliori abitudini per preservare il corretto funzionamento dei reni. Questo prezioso liquido partecipa alla produzione dell’urina e al processo mediante il quale questi organi eliminano le tossine del corpo. Gli esperti consigliano di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, per ridurre i rischi di soffrire di qualsiasi tipo di malattia renale.

7. Non fumare

il fumo esercita un impatto negativo anche a livello renale

Il tabagismo non solo influisce sulla salute del sistema respiratorio, ma esercita anche un impatto negativo a livello renale. Gli effetti di questa cattiva abitudine colpiscono i vasi sanguigni dei reni e comportano lo sviluppo di altri fattori di rischio, come l’ipertensione arteriosa o il diabete.

I fumatori corrono il doppio rischio di soffrire di insufficienza renale, compresi quelli passivi.

Leggete anche: Rimedi naturali per smettere di fumare

Mettendo in pratica tutti questi consigli, non solo vi prenderete cura della vostra salute renale, ma migliorerete anche la qualità generale della vostra vita.