7 domande scomode che dovete fare al ginecologo

· 14 Marzo 2019
Molte donne hanno paura di chiedere determinate cose al ginecologo, per vergogna o per timidezza. Ecco alcune domande scomode che dovrete assolutamente fare al vostro specialista.

Di solito, una donna sessualmente attiva va dal ginecologo una volta all’anno. Nel tempo si crea un rapporto di fiducia con lo specialista, soprattutto quando si devono risolvere patologie e disturbi particolari. Ad ogni modo, per molte donne andare dal medico non è affatto un’esperienza piacevole. E ci possono essere alcune domande scomode che non tutte hanno il coraggio di fare.

Per garantire un tipo di trattamento, e di cure, il più adatto possibile, è fondamentale creare una comunicazione aperta e sincera con il dottore.

Grazie alla fiducia che riporrete nello specialista, sarà possibile individuare prima le cause di possibili fastidi. Se ancora non avete trovato il coraggio di dire proprio tutto al vostro ginecologo, eccovi 7 domande scomode che dovreste assolutamente fargli.

 

Donna parla con medici

7 domande scomode da fare al ginecologo

1. È normale che il ciclo mestruale sia irregolare?

La prima delle domande scomode riguarda il ciclo mestruale che generalmente ha una durata di circa 28 giorni.

Tuttavia, alcune donne possono avere cicli più o meno lunghi e variazioni occasionali.

  • È importante che parliate di questo argomento con il vostro ginecologo, per scoprire se c’è qualcosa che non va. In questo caso dovrete sottoporvi a qualche esame specifico.
  • Nel caso abbiate una qualche malattia cronica, il ginecologo potrebbe darvi delle istruzioni supplementari.

2. Quali esami medici bisogna fare con il partner?

Se avete iniziato a frequentare un nuovo partner, prima di avere delle relazioni sessuali è importante parlare della vostra salute sessuale. Non è affatto una cattiva idea realizzare dei test per controllare l’eventuale presenza di malattie a trasmissione sessuale.

  • Prima di realizzare qualsiasi analisi, recatevi con il partner dal ginecologo: sarà lui ad indicarvi che tipo di test effettuare.
  • Una volta ottenuti i risultati, condivideteli con il medico e parlate tutti e tre assieme delle possibili cause e rimedi, nel caso si scopra qualcosa di inaspettato.

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3. Domande scomode: i dubbi sulla depilazione intima

Esistono diversi miti e leggende metropolitane rispetto a questo tema delicato. Tanto per ragioni di tipo estetico che per evitare cattivi odori, ci sono donne che sentono l’esigenza di radersi nelle zone intime. Parlarne con il ginecologo vi aiuterà ad allontanare qualsiasi dubbio.

  • Tenete presente che i peli pubici hanno l’obiettivo funzionale di impedire a batteri e detriti di entrare nel canale vaginale. Pertanto, prima di depilarvi, chiedete un parere al vostro medico.
  • Il ginecologo vi dirà se potete radere l’intera zona o solo una parte, in base alla tipicità del vostro corpo e considerando eventuali precedenti. Nel caso in cui soffriate di infezioni regolarmente, vi raccomanderà di evitare questa pratico o di realizzarla in determinati modi.
Cera depilatoria

4. È giusto usare un lubrificante intimo?

In qualsiasi supermercato, farmacia e sexy shop potrete trovare lubrificanti di ogni tipo. Proprio per questo motivo, è importantissimo chiedere al vostro ginecologo un parere.

Potrebbero esserci delle precauzioni da prendere o anche alcuni prodotti inadatti alla vostra fisiologia o persino pericolosi.

  • Dovete ricordare che non tutti i prodotti possono essere utilizzati allo stesso modo e con uguale regolarità.
  • Ad esempio, il lubrificante che viene utilizzato per facilitare il sesso anale può essere completamente diverso da quello necessario per combattere l’aridità causata dalla menopausa.

Il medico prenderà in considerazione tutti i fattori del caso, come allergie e condizioni specifiche, indicando quale prodotto è più indicato, a seconda della vostra situazione specifica..

5. Quali sono le posizioni migliori per rimanere incinta?

È normale che una donna incinta visiti con maggior frequenza il proprio medico. Ma si tratta di un’eccellente abitudine anche prima, ovvero quando avete preso la decisione di ampliare la vostra famiglia.

  • Anche se sembra strano, il vostro ginecologo potrebbe darvi alcuni consigli per facilitare la gravidanza.
  • Un buon esempio sono le migliori posizioni sessuali, perché non tutte favoriscono, nello stesso modo, la fecondazione dell’ovulo.

Scoprite: Le 5 posizioni più piacevoli per la donna

6. Le perdite vaginali sono normali?

Sebbene la lubrificazione vaginale aumenti naturalmente durante l’ovulazione, le perdite vaginali eccessive possono essere un segno di problemi e infezioni.

  • Se notate dei cambiamenti nel colore, nella consistenza o nella quantità, è importante che chiediate al medico se c’è qualche problema o se è tutto normale.
  • Ricordate che altri segnali di avvertimento sono odori sgradevoli e colori insoliti.
  • Anche se esistono dei prodotti per l’automedicazione, solamente il ginecologo può determinare le cause reali del problema e indicarvi un trattamento davvero efficace e rapido.

7. Domande scomode: è normale sanguinare dopo o durante il sesso?

A seconda dell’età e delle caratteristiche personali, è possibile che occasionalmente sanguiniate, parallelamente all’attività sessuale.

Questo può accadere perché il rapporto è stato particolarmente violento o perché la zona non era stata preparata adeguatamente.

Sono situazioni che possono presentarsi anche se non avete fatto sesso per lungo tempo, con un leggero sanguinamento dopo l’atto.

In ogni caso, dovrete parlarne subito con il vostro ginecologo, per poter escludere problemi che potrebbero essere assai più seri. Specialmente se questi episodi non sono sporadici, bensì si presentano con un’eccessiva frequenza.

Domande scomode da fare al ginecologo

Abbiate fiducia nel vostro ginecologo

Come avete visto, dietro ognuna di queste domande scomode si nasconde un quesito serio e che interessa, direttamente, la vostra salute.

Speriamo che riusciate a capire l’importanza di creare una comunicazione sincera ed efficace con questo specialista che, nel caso delle donne, è un grande alleato contro malattie e disagi.

La salute di una donna dipende, in larga misura, dal suo modo di vivere la sessualità. Pertanto, parlare apertamente con il vostro medico è di vitale importanza.

Vincere la timidezza, e la vergogna, non è affatto facile ma è l’unico modo per permettere al dottore di curarvi in modo efficace.