Abitudini nocive per i denti da evitare

Alcune abitudini sono nocive per la salute dei denti. Le presentiamo in questo articolo in modo che possiate prevenirle e proteggere il vostro sorriso.
Abitudini nocive per i denti da evitare

Ultimo aggiornamento: 27 luglio, 2021

Avere una bocca sana è fondamentale per poter svolgere al meglio tutte le azioni che coinvolgono l’uso di questo organo. Alcune abitudini sono nocive per la salute dei denti, al punto da alterare la vita quotidiana.

Possiamo ritenere di godere di una buona salute orodentale in assenza di dolore orofacciale o di tumore, così come quando non siamo affetti da infezioni, piaghe, parodontite, carie, perdita di denti o da qualunque altro disturbo che interessi il cavo orale.

La presenza di una di queste alterazioni, di fatto, interferisce con la nostra capacità di masticare, mordere, nutrirci, parlare e sorridere. Inoltre, a risentirne sono anche il benessere psicosociale e la qualità della vita di chi soffre di questi problemi.

Prestare attenzione all’igiene orale e sottoporsi alle visite periodiche dal dentista sono precauzioni fondamentali che ci consentono di prevenire vari disturbi. Esistono, però, anche cattive consuetudini che bisogna evitare. In questo articolo parliamo di alcune abitudini comuni che sono nocive per la salute dentale.

7 abitudini nocive per i denti

1. Mordere oggetti

Alcune persone hanno l’abitudine di sostenere con i denti o di mordicchiare oggetti di uso quotidiano, a volte in modo inconsapevole. Mordere matite, penne, stuzzicadenti o la montatura degli occhiali è un’attività che può logorare i denti. Inoltre, può causare la comparsa di piccole fenditure e fratture che generano sensibilità dentale.

Anche il ghiaccio è un oggetto duro che bisogna evitare di masticare. Sia lo smalto che il ghiaccio, infatti, sono dei cristalli, e la pressione che si esercita tra questi due elementi rompe quello più debole. Di solito, a spezzarsi è il cubetto di ghiaccio, ma in alcune occasioni può verificarsi una frattura del dente.

Mordersi le unghie è un’altra delle abitudini nocive per la salute dentale e per l’aspetto delle mani. La forza che si esercita per rompere le unghie può causare delle lesioni ai denti. Inoltre, la posizione assunta dalla bocca quando si compie questa azione, con la mascella inferiore spostata in avanti, può danneggiare la mandibola. Inoltre, nelle unghie si nascondo batteri che fanno il loro ingresso nella bocca e provocano la comparsa di malattie, soprattutto nelle persone che lavorano a contatto con microrganismi.

Donna che si tocca un dente.
Mordere oggetti duri, come il ghiaccio, le penne a sfera e le unghie, danneggia lo smalto dei denti.

2. Usare i denti come se fossero strumenti

I denti hanno la funzione di masticare il cibo e contribuire alla produzione del linguaggio verbale. Tuttavia, ci sono persone che li utilizzano come se fossero delle forbici oppure per sostenere degli oggetti quando hanno le mani occupate. Tagliare fili o nastri, aprire confezioni o bottiglie, strappare etichette di vestiti e svitare tappi sono alcuni di questi usi alternativi ma nocivi.

Esistono strumenti specifici per svolgere queste attività, di conseguenza è bene evitare di eseguirle servendosi della bocca. In caso contrario, infatti, si corre il rischio di fratturare e consumare i denti, causare lesioni alla mandibola o ingoiare accidentalmente un oggetto indesiderato.

3. Consumo eccessivo di bevande poco sane. abitudini nocive per i denti

Il consumo frequente ed eccessivo di alcune bevande può influire negativamente sulle condizioni della bocca:

  • Bevande zuccherate con aggiunta di anidride carbonica: Consumare abitualmente bibite e bevande con un alto contenuto di zucchero e di acidi (citrico, carbonico, tartarico e fosforico) erode lo smalto che protegge i denti. A mano a mano che questo si consuma, il tessuto dentinale sottostante si trova sempre più esposto, aumentando la sensibilità e il rischio di carie e di infezioni.
  • Caffè, tè o mate: il consumo frequente di queste bevande può pigmentare e macchiare i denti. Dopo averle consumate, è importante eseguire una buona igiene orale.
  • Alcol: l’alcol riduce la secrezione salivare, provocando disidratazione e secchezza alla bocca. Ciò comporta un aumento dei rischio di carie e di infezioni. Inoltre, questa sostanza è associata alla comparsa di tumore alla bocca.

4. Igiene orale imperfetta

Eseguire nel modo scorretto la pulizia della bocca è un’abitudine nociva per la salute dentale. A volte, le persone pensano che pulire i denti sia sufficiente e che, fatto questo, andrà tutto bene. Ci sono però alcune pratiche, che, svolte durante l’igiene orale, possono causare dei danni:

  • Passare lo spazzolino con troppa forza: uno spazzolamento energico, effettuato con forza, pressione o velocità eccessiva, può danneggiare i denti e le gengive. Anche uno spazzolino dotato di setole molto dure può causare la comparsa di lesioni.
  • Non cambiare spesso lo spazzolino: se lo spazzolino non viene cambiato ogni tre mesi, questo si consuma; inoltre, le setole si aprono e non svolgono più la propria funzione. Così, l’efficacia nell’eliminare i residui di cibo e la placca si riduce notevolmente.
  • Utilizzare un dentifricio inadeguato: è di fondamentale importanza fare attenzione al prodotto che scegliamo per prenderci cura della nostra bocca. Perché possano esercitare un’azione protettrice all’interno della bocca, i dentifrici devono contenere fluoro in concentrazioni adeguate (tra 1000 e 1250 ppm). Quando si sceglie il dentifricio che utilizziamo, è molto importante leggere le etichette e cercare prodotti che siano stati certificati.
  • Usare gli stuzzicadenti per pulirsi i denti: ci sono persone che hanno l’abitudine di passare tra i propri denti degli stuzzicadenti di legno per rimuovere i resti di cibo. Questa azione danneggia le gengive: la scelta migliore consiste nell’utilizzare il filo interdentale.

5. Lo stress, abitudini nocive per i denti

Le persone nervose e ansiose tendono a soffrire di problemi alla bocca. I momenti di crisi e di stress acuto si manifestano, infatti, serrando involontariamente la mandibola o digrignando i denti.

Questa alterazione prende il nome di bruxismo, da cui derivano il danno e il logoramento dei denti, nonché le fratture e le lesioni all’articolazione temporomandibolare. A questo disturbo, infatti, sono associati il dolore alla mandibola, al viso, alle orecchie e alla testa, la contrattura muscolare e le difficoltà a masticare bene o aprire la bocca correttamente.

L’uso di supporti ortopedici per proteggere i denti, una terapia psicologia e alcuni esercizi di rilassamento possono contribuire a risolvere il problema.

6. L’alimentazione

Il consumo di alcuni alimenti è nocivo per la salute orodentale. L’ingestione frequente di cibi zuccherati, per esempio, comporta un aumento del rischio di carie.

Anche i cibi dalla consistenza appiccicosa danneggiano la bocca, perché aderiscono ai denti per un tempo superiore, favorendo così la proliferazione batterica e la formazione degli acidi che causano la comparsa delle carie. Per contrastare gli effetti di questo tipo di prodotti, l’igiene dentale è fondamentale.

7. Fumare

Il tabacco è nocivo, in generale, per la salute della persona. Per quanto riguarda la bocca, in particolare, danneggia le mucose, predispone a soffrire di parodontite e alla comparsa di carie e di tumore alla bocca; inoltre, macchia i denti e provoca alitosi.

Anche il senso del gusto, poi, risulta alterato. Nei pazienti fumatori, molti trattamenti dentistici sono destinati a fallire.

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Evitare le abitudini nocive per i denti e consigli per una buona salute dentale

Ormai sapete quali sono le abitudini che danneggiano la vostra salute dentale. Evitarle, però, non è sufficiente. La cura della bocca è fondamentale: per questa ragione, nelle righe che seguono, vi parliamo di alcuni consigli utili per avere un sorriso sano.

Igiene orale

La pulizia della bocca è fondamentale, allo scopo di eliminare i batteri e i residui di cibo, che, se accumulati, generano molte delle malattie orali più frequenti. Lo spazzolamento deve essere effettuato tre volte al giorno, con uno spazzolino dalle setole morbide e un dentifricio che contenga del fluoro. Quest’ultimo deve essere cambiato ogni tre mesi.

È importante prendersi il tempo necessario per eseguire la pulizia nel modo corretto. Lo spazzolino deve essere collocato ad angolo sul punto in cui la gengiva si unisce al dente. I movimenti sono delicati, circolari e a spazzata e bisogna fare attenzione a pulire tutte le facce di ogni dente. Bisogna evitare i movimenti bruschi ed energici, facendo attenzione a non esercitare troppa pressione.

Una volta al giorno bisogna utilizzare il filo interdentale, per eliminare la placca batterica che si accumula tra un dente e l’altro, dove lo spazzolino non riesce ad arrivare. Il filo deve essere fatto passare con delicatezza in mezzo a tutti gli spazi interdentali di ogni singolo dente.

In alcuni casi, può essere necessario integrare l’igiene dentale con dei risciacqui. Nessuno meglio del vostro dentista sarà in grado di consigliarvi su qual è il miglior tipo di prodotto che potete usare.

Curare l’alimentazione

La cosa migliore da fare è consumare cibi variegati e nutrienti. Bisogna evitare (o, per lo meno, ridurre il più possibile) quelli ad alto contenuto di zuccheri. Anche evitare di mangiare alimenti molto duri, appiccicosi o ricchi di coloranti è una buona idea. E, se proprio decidiamo di mangiare cibi di questo tipo, una successiva igiene dentale proteggerà la nostra dentatura.

Sottoporsi a frequenti visite odontoiatriche

Salute dentale: visita odontoiatrica.
Non c’è ragione per cui le visite dentistiche debbano essere sempre una sofferenza. Grazie ai controlli periodici, è possibile prevenire la comparsa di problemi.

Andare periodicamente dal dentista consente di identificare in tempo qualunque problema possa presentarsi. Agire tempestivamente evita la nascita di complicazioni e fa sì che i trattamenti siano più semplici e diano risultati migliori.

Si consiglia quindi di recarsi dal proprio odontoiatra ogni sei mesi. Inoltre, bisogna rivolgersi a lui immediatamente nel caso in cui si presenti qualcuno dei seguenti problemi:

  • Gengive infiammate, rosse, doloranti, gonfie o che sanguinano facilmente.
  • Sensibilità al freddo, al calore o quando si morde.
  • Gengive che si ritirano dai denti.
  • Dolore a qualche dente, alla mandibola, quando si mastica o ai muscoli del viso.
  • Denti allentati, rotti o che si scheggiano.
  • Difficoltà a mordere, denti storti, mancanza di contatto tra i denti superiori e quelli inferiori.
  • Alito cattivo o sapore strano in bocca.
  • Ulcere, piaghe o lesioni che non si curano.
  • Protesi che non si adattano bene e si muovono.
  • Difficoltà a inghiottire.

Ricordate che identificare e trattare tempestivamente i problemi alle gengive, ai denti e alla bocca può contribuire a garantire una buona salute orale per tutta la vita.

Vi consigliamo di leggere anche: Alitosi: cos’è e quali sono le cause?

Abitudini nocive per i denti

Un cavo orale sano ci consente di masticare, alimentarci e parlare nel modo corretto. Inoltre, una bella bocca ci permette di sorridere con più serenità, giovando alla nostra autostima e alle relazioni sociali.

Quindi, evitare le abitudini nocive per la salute dentale e prestare particolare attenzione alla cura della bocca è responsabilità di ognuno di noi. Anche se a volte comporta uno sforzo aggiuntivo, avere un sorriso sano migliora la qualità della vita: per questa ragione, vale la pena prendersene cura.

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