Il bruxismo: cos’è e come si riconosce?

12 Marzo 2021
Il bruxismo può essere diurno o notturno. In entrambi i casi, presenta sintomi simili ma cause diverse. Scoprite in cosa consiste questo disturbo e come trattarlo.

Molte persone si risvegliano ogni giorno con dolore ai muscoli facciali o mal di testa. È probabile che, senza accorgersene, abbiano digrignato i denti e la mandibola durante il sonno. Questo fenomeno è chiamato bruxismo. Continuate a leggere per sapere in cosa consiste il bruxismo.

Che cos’è il bruxismo?

Come confermato da una pubblicazione del Journal of International Oral Health, il bruxismo è un problema dell’articolazione temporo mandibolare (ATM) situata tra l’osso temporale e la mandibola.

Quest’articolazione consente alla mandibola di aprirsi, chiudersi e muoversi lateralmente. È inoltre legata all’occlusione dentale e al sistema neuromuscolare, e ci consente di svolgere azioni quali la masticazione, la deglutizione e la fonazione.

I disturbi di questa articolazione portano ad un’alterazione dei muscoli mandibolari e delle strutture adiacenti, causando danni all’articolazione e alla muscolatura che unisce la mandibola all’osso temporale.

Al tempo stesso, viene compromessa la giuntura tra il disco cartilaginoso e la parte di mandibola attaccata a questo (condilo). La gravità del disturbo può crescere determinando le diverse fasi della patologia.  Tra le cause più frequenti di questa malattia troviamo:

  • Dolore muscolare
  • Asimmetria scheletrica
  • Artrite
  • Disturbi degenerativi
  • Malattie infiammatorie delle articolazioni tempero mandibolari
  • Stress
  • Malocclusione
Donna con bruxismo in visita dal dentista.
Il bruxismo può causare disturbi ai muscoli facciali e rovinare i denti. Il disturbo è legato anche ad una maggiore sensibilità dei denti, mal di testa e tensione.

Sintomi

Anche se i sintomi del bruxismo possono variare da un paziente all’altro, alcuni sono indicativi della patologia e possono facilitarne la diagnosi. Il bruxismo si può manifestare con:

  • Costante mal di testa e male al collo
  • Disturbi ai muscoli facciali o ai denti
  • Contratture dei denti
  • Denti consumati, fratturati, spezzati e iper mobili
  • Sensibilità dentale
  • Dolore simile al mal d’orecchi
  • Disturbi del sonno
  • Morsi all’interno della guancia.

Come si identifica?

Per diagnosticare con precisione il bruxismo e i disturbi dell’ATM può essere necessaria un’ispezione della cavità orale con eventuale radiografia o risonanza magnetica. Queste permetteranno anche di controllare le condizioni del disco e del condilo.

Una volta individuato il problema, bisognerà iniziare quanto prima un trattamento per ripristinare la qualità di vita del paziente ed evitare problemi più gravi. Se non si interviene per tempo, il trattamento può rivelarsi meno efficace. Per questo, al primo segnale, si raccomanda di richiedere una visita dentistica.

Tipi di bruxismo

Questa patologia può essere di tipo diurno o notturno. In entrambi i casi i sintomi sono simili.

  • Il bruxismo diurno è legato a stimoli esterni di tipo psicosociale o ambientale.
  • Il bruxismo notturno è un disturbo muscolare che genera movimenti mandibolare involontari che fanno digrignare i denti durante il sonno.

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Come trattare il bruxismo?

Secondo quanto pubblicato sul National Center for Biotechnology Information sembra che il bruxismo vada trattato in maniera diversa a seconda dei fattori scatenanti. Per prima cosa è opportuno ricevere una diagnosi. Una volta individuato il problema di fondo, il medico può optare per i seguenti trattamenti:

Farmaci antinfiammatori

L’uso di farmaci è una delle opzioni più gettonate. Tra quelli migliori per combattere il bruxismo troviamo analgesici e antiinfiammatori, che agiscono riducendo l’infiammazione e i dolori propri della malattia.

Mano con pillole.
Gli antinfiammatori possono essere usati per trattare il bruxismo. Per correggere definitivamente il problema è necessario ricorrere ad altre terapie.

Bite (paradenti)

Si tratta di un dispositivo usato per correggere la posizione dei condili e rilassare progressivamente i muscoli. Protegge inoltre i denti dall’usura dovuta al costante serramento, e migliora la qualità del sonno.

Il bite è costruito su misura per ogni paziente e si indossa per dormire. È l’unico trattamento che può correggere in maniera definitiva i sintomi del bruxismo.

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Visita al fisioterapista

Con l’aiuto di un fisioterapista si può lavorare su una serie di procedimenti volti a recuperare la funzione delle strutture mobili, mediante l’apprendimento di movimenti terapeutici. Servono a rilassare i muscoli masticatori e ad eliminare possibili contratture.

In definitiva

Il bruxismo può essere causa di problemi dentali oltre a far venire sintomi come mal di testa, tensione e fastidio ai muscoli. Se sospettate di soffrirne, consultate subito il vostro medico e dentista: una diagnosi precoce è fondamentale per la buona riuscita del trattamento.

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