Sostanze e alimenti che prevengono la coagulazione del sangue

13 giugno 2018
In alcune condizioni di salute occorre fare più attenzione alla dieta per evitare il rischio di formazione di coaguli.

La coagulazione del sangue è quel processo in cui il sangue perde la sua normale liquidità e produce dei coaguli. È il meccanismo che previene il rischio di un’emorragia quando ci tagliamo. Si tratta dell’importante processo dell’emostasi che serve a fermare la fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni danneggiati.

Durante il processo dell’emostasi, la parete del vaso sanguigno lesionato viene coperta da uno strato di piastrine e da un coagulo contenente fibrina, allo scopo di arrestare il sanguinamento. In questo modo il danno può essere riparato. La coagulazione del sangue, tuttavia, può essere indotta da alcuni fattori, dando luogo a disturbi come:

  • Angina
  • Infarto
  • Embolia arteriosa
  • Ictus
  • Embolia polmonare
  • Trombosi venosa renale
  • Trombosi venosa profonda

I trombi sono ostruzioni formate da sangue coagulato e cellule che impediscono al sangue di scorrere in quel tratto. Producono infiammazione, accompagnata da dolore ed edema dei tessuti. Questo fenomeno è chiamato trombosi.

Quando si è sofferto di una di queste patologie, è probabile che si debba seguire una cura farmacologica allo scopo di ridurre il rischio di coaguli. Molti medici prescrivono l’assunzione di un’aspirina al giorno. Esistono, tuttavia, anche piante e alimenti che aiutano a prevenire la coagulazione del sangue.

Per ridurre il rischio di trombosi o di coaguli, viene sempre consigliata una dieta a basso contenuto di grassi saturi, ricca di fibre, frutta e verdura. Tra questi cibi, alcuni sono dotatI in modo specifico di proprietà anticoagulanti.

Sostanze e alimenti che prevengono la coagulazione del sangue

Salicilati

Grappoli di uva

Quando la situazione lo richiede, il medico prescrive un’aspirina al giorno per ridurre il rischio di coaguli del sangue ed evitare complicazioni gravi. I componenti dell’aspirina che riducono il rischio di coagulazione del sangue sono noti come salicilati.

I salicilati si possono trovare anche in una grande varietà di frutta e ortaggi.

Alimenti ricchi di salicilati:

  • ananas
  • miele
  • uva
    derivati: vino, aceto, sidro.
  • fragole
  • more
  • prugne fresche e secche
  • arance
  • olive
  • ravanelli
  • pomodori
  • cicoria
  • mirtilli
  • uva passa
  • mandarini
  • lamponi
  • albicocche
  • ribes nero
  • peperoncino

Le erbe e le spezie ricche di salicilati sono: curry, peperoncino di Cayenna, paprika, timo, curcuma, zenzero, liquirizia e menta.

Acidi grassi omega-3

Secondo la Harvard School of Public Health, gli acidi grassi omega-3  aiutano a regolare la coagulazione del sangue. Molti credono che l’unica fonte di acidi grassi omega-3 sia il pesce. Si possono, invece, trovare anche nelle verdure, tra cui i cavoletti di Bruxelles, gli spinaci, il cavolo riccio e la lattuga. Altre fonti vegetali di omega-3 sono i semi di lino e di girasole, l’olio di mais, di soia e di colza.

Vitamina E

Mango

Uno studio del 2011 pubblicato sulla rivista “Thrombosis Research” ha esaminato gli effetti della vitamina E sulla formazione dei coaguli. I ricercatori sono giunti alla conclusione che questa vitamina è in grado di inibire le piastrine, le cellule responsabili della coagulazione; agisce, quindi, come anticoagulante naturale. La vitamina E si può trovare in una grande varietà di oli, negli spinaci, broccoli, kiwi, mango e pomodori.

Alcol

L’alcol è un potente anticoagulante. I suoi principali effetti sono: riduzione dell’aggregazione piastrinica, dei livelli di fibrinogeno e aumento della fibrinolisi, il processo che porta allo scioglimento dei coaguli di sangue.

Considerazioni

La terapia farmaceutica consiste in genere nella somministrazione quotidiana di una bassa dose di aspirina per diluire il sangue. La natura, come abbiamo visto, ci viene in aiuto quando si tratta di combattere una coagulazione sanguigna anomala.

Una delle alternative naturali più utilizzate è l’olio di fegato di merluzzo e, ancora, alcune piante come le liliacee a cui appartengono l’aglio e la cipolla, grazie allo zolfo di cui sono ricche. L’aglio, in particolare, ha potere antinfiammatorio, rilassa i vasi sanguigni, riduce il colesterolo e l’aggregazione piastrinica.

La curcuma, il cui principio attivo è la curcumina, combatte l’infiammazione e la formazione delle pericolose placche. Lo zenzero stimola la circolazione, riduce l’ipertensione e previene la formazione di coaguli.

Sebbene frutta e verdura siano parte fondamentale di ogni dieta equilibrata, gli eccessi possono portare a complicazioni quando si è in trattamento con farmaci anticoagulanti.

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