Alimenti da evitare in caso di ipotiroidismo

9 Dicembre 2020
Se soffriamo di ipotiroidismo, è molto importante imparare a controllare gli alimenti che consumiamo in quanto ce ne sono alcuni che possono interferire con la normale produzione degli ormoni tiroidei.

Uno dei punti-chiave con cui tenere sotto controllo i sintomi di ipotiroidismo è migliorare più possibile la propria dieta. Anche se si dovranno seguire altre raccomandazioni di tipo medico, la dieta gioca un ruolo davvero importante nella regolazione delle funzioni tiroidee.

Questa malattia causa la perdita di controllo sui processi ormonali fondamentali per il metabolismo. Per questo motivo, chi ne soffre tende a prendere peso, persino mantenendo abitudini salutari. Quali sono gli alimenti che andranno evitati?

La nutrizione dei pazienti con questo problema deve essere pianificata da un professionista. Tuttavia, in linea di massima, ci sono alcuni piatti il cui consumo va limitato per evitare problemi di salute. Scoprite quali sono!

Cos’è l’ipotiroidismo?

L’ipotiroidismo (o ghiandola tiroidea ipoattiva) è una malattia della tiroide caratterizzata da una bassa produzione di ormoni da parte della stessa.

Partecipando al funzionamento metabolico, della salute cardiovascolare e di altri importanti processi vitali, si scatenano delle reazioni negative nel corpo a causa dello squilibrio ormonale.

Tale disturbo è molto comune nelle donne di circa 60 anni, a causa dei cambiamenti ormonali tipici di questa età. Tuttavia, in generale, chiunque può soffrirne, persino durante la fase adolescenziale.

Sintomi dell’ipotiroidismo

Ipotiroidismo

Nelle fasi iniziali dell’ipotiroidismo non ci sono grandi manifestazioni cliniche che ne facilitino la diagnosi. Tuttavia, man manpo che la condizione avanza senza prendere i dovuti accorgimenti, possono verificarsi:

  • Sensazione di fatica
  • Pelle secca
  • Aumento di peso
  • Sensibilità al freddo
  • Indebolimento dei capelli
  • Dolore e rigidità muscolare
  • Infiammazione degli arti
  • Diminuzione della frequenza cardiaca
  • Aumento del colesterolo nel sangue

Potrebbero anche insorgere difficoltà di concentrazione, stati di irritabilità e disturbi dell’umore (come la depressione). Nel caso delle donne, ciclo mestruale irregolare.

Alimenti da evitare in caso di ipotiroidismo

Gli alimenti sconsigliati per i pazienti affetti da ipotiroidismo vengono denominati “bociogeni”.

Sono quelli che dopo essere stati assimilati dall’organismo interferiscono con la normale produzione degli ormoni tiroidei. 

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1. Cereali con glutine

Glutine

Il consumo di cereali dall’alto contenuto di glutine può rendere difficile l’assorbimento dei farmaci che sostituiscono gli ormoni della tiroide.

Inoltre, il glutine viene identificata dal sistema immunitario come un antigene che bisogna attaccare.

Per prevenire complicazioni alla tiroide e promuoverne il corretto funzionamento, la cosa migliore da fare è escludere questa varietà di alimenti dalla propria dieta:

  • Prodotti processati a base di farina
  • Orzo
  • Segale
  • Farro
  • Kamut

In uno studio pubblicato sulla rivista Elsevier si è osservato il rapporto tra la celiachia e l’ipertiroidismo primario, i cui sintomi, in un primo momento, erano stati considerati una conseguenza del mancato adempimento della dieta senza glutine.

2. Broccoli

I broccoli e altre varietà di crucifere, incluso il cavolo, contengono delle sostanze conosciute come goitrogeni. Una volta assimilate, queste ultime ostacolano l’assorbimento dello iodio.

Quest’ultimo è un principio nutritivo essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei e, pertanto, bisogna garantirne il corretto assorbimento.

I goitrogeni perdono le loro proprietà quando le verdure che li contengono vengono cucinate. Se proprio le si vuole includere alla propria dieta, dunque, si consiglia di consumarle cotte al vapore.

3. Soia

Soia

La soia e tutti i suoi derivati contengono isoflavoni, fitoestrogeni che alterano la funzione della ghiandola tiroidea, soprattutto nei pazienti affetti da deficit di iodio.

Bisogna evitarne il consumo in qualsiasi sua versione:

  • Latte di soia
  • Formaggio di soia
  • Salsa di soia
  • Proteine di soia

4. Zucchero

Inoltre i pazienti affetti da ipotiroidismo soffrono di continui squilibri nei livelli di glucosio. Quindi se la situazione non viene tenuta sotto controllo può prodursi l’insulino-resistenza.

Dunque la funzione metabolica viene alterata e possono facilmente manifestarsi sovrappeso e diabete.

  • Bisogna escludere dalla dieta qualsiasi tipo di alimento che contenga zuccheri.
  • Inoltre si sconsiglia anche di sostituirli con zuccheri organici. Infatti possono influire negativamente sulla glicemia.

5. Oli vegetali

Olio

Anche una grande varietà di oli vegetali comporta il rischio di soffrire di problemi metabolici. Infatti il loro consumo blocca la funzione degli ormoni tiroidei e riduce il loro utilizzo da parte delle cellule.

Però anche se ancora non è stata diagnosticata nessuna malattia della tiroide, si consiglia di usare oli di:

  • Cocco.
  • Girasole.
  • Avocado.
  • Olio extravergine di oliva.

6. Cibi ricchi di iodio

Gli esperti del MedicalNewsToday raccomandano di evitare il consumo eccessivo di quegli alimenti che sono ricchi di iodio, visto che possono peggiorare sia l’ipotiroidismo che l’ipertiroidismo.

I cibi più ricchi di iodio sono: formaggio, latte, gelato, uova, alghe, pesce di mare e, ovviamente, il sale iodato da cucina.

Per approfondimenti: Tiroide sana con alimenti ricchi di iodio

7. Insaccati

Insaccati

Ricchi di nitriti, nitrati e di altre sostanze chimiche aggiunte, gli insaccati sono i nemici numero uno della salute della tiroide. Inoltre, se consumati troppo spesso e senza alcun controllo,  possono causare ipotiroidismo e generare complicazioni metaboliche e per la salute cardiovascolare.

Soffrite di ipotiroidismo? Seguite i consigli del medico

Soffrite di questo problema? Oltre a limitare il consumo degli alimenti di cui abbiamo parlato, dovrete migliorare il vostro stile di vita.

Quindi, seguite le indicazioni del medico, seguite una dieta equilibrata, adatta alle vostre esigenze ed evitate la sedentarietà, l’alcol e il fumo.