8 alimenti da evitare quando si soffre di ipertensione

· 5 settembre 2017
Chi soffre di ipertensione spesso crede di dover apportare drastici cambiamenti alla propria alimentazione, rinunciando alla maggior parte dei cibi; in realtà si tratta solo di scegliere in modo sano ed intelligente cosa portate a tavola

L’ipertensione arteriosa è uno dei disturbi cardiovascolari più diffusi e si sviluppa quando il cuore fa fatica a pompare il sangue verso il resto del corpo.

È causato da un restringimento o da una ostruzione delle arterie, che ostacola il normale flusso sanguigno, raddoppiando lo sforzo del cuore.

Da una decina d’anni rientra nelle patologie comunemente chiamate “assassini silenziosi”, poiché non presenta sintomi e non provoca reazioni evidenti finché non diventa una condizione davvero grave.

Il problema è che influisce su altri processi vitali dell’organismo, peggiorando con il tempo la qualità della vita.

Ecco perché è così importante sottoporsi con regolarità a check up medici, soprattutto quando esistono precedenti familiari o altri fattori a rischio.

Se soffriamo di ipertensione, inoltre, dovremo limitare il consumo di alcuni alimenti, che a causa della loro composizione possono ulteriormente compromettere il nostro stato di salute.

Nell’articolo di oggi ne analizzeremo otto e vedremo come sostituirli con ingredienti più sani.

Scopriamoli insieme!

1. Pane

Il pane e i prodotti da forno simili contengono, di norma, un alto livello di sodio e grassi saturi che, assimilati, aumentano la pressione arteriosa.

Una sola porzione di pane può contenere fino a 230 mg di sodio, ovvero il 15% della quantità giornaliera raccomandata.

Il problema è ulteriormente aggravato dalla presenza di farine raffinate che, se troppo presenti nella dieta, possono provocare sovrappeso e diabete, condizioni cliniche che di certo non aiutano a tenere sotto controllo l’ipertensione.

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2. Bevande con caffeina

Il consumo eccessivo di bevande eccitanti come il caffè e di bibite a base di cola incidono direttamente sull’aumento della pressione arteriosa, soprattutto quando esiste già un problema di ipertensione.

Tutte le bevande e gli alimenti contenenti caffeina svolgono un’azione stimolante che, inevitabilmente, altera l’attività del sistema circolatorio.

3. Salse

Le salse che troviamo in commercio, già confezionate per insalate e alte ricette, di norma contengono grandi quantità di sodio che, come abbiamo già detto, danneggia la salute delle arterie.

Maionese, ketchup e affini vengono preparati con l’aggiunta di additivi chimici che ne migliorano e potenziano il sapore ma, a lungo andare, possono provocare disfunzioni metaboliche.

4. Burro vegetale e margarina

Sia il burro di origine vegetale sia la margarina presentano un’alta concentrazione di sodio e grassi che, se assunti regolarmente, compromettono la salute arteriosa e cardiaca.

L’assunzione di tali prodotti aumenta il colesterolo cattivo (LDL),  formando placche dure che impediscono la circolazione fluida e corretta del sangue.

Tali sostanze, inoltre, rallentano il metabolismo causando un eccessivo aumento di peso.

5. Formaggi

I formaggi tradizionali contengono un’elevata quantità di sale e grassi saturi che favoriscono l’aumento della pressione arteriosa.

Il sodio favorisce la ritenzione idrica nei tessuti che, a sua volta, aumenta la pressione e i livelli di infiammazione.

I grassi saturi, poi, si depositano sulle pareti arteriose, provocandone l’indurimento e compromettendo una corretta circolazione sanguigna.

Per questo motivo, chi soffre di ipertensione dovrebbe evitare i formaggi o, almeno, sostituirli con preparazioni di origine vegetale.

6. Insaccati

Le carni insaccate possono sembrare a prima vista ottimi alimenti, per il loro aspetto sempre fresco e il loro sapore appetitoso.

Tuttavia, se ne sconsiglia l’eccessivo consumo, perché apportano in eccesso grassi saturi e additivi chimici dannosi per la salute.

L’elevato contenuto di sale degli insaccati, insieme ai conservanti e alle calorie, aumenta il livello di infiammazione dei tessuti dell’organismo e ostacola la corretta circolazione sanguigna.

A lungo andare, possono provocare anche alterazioni metaboliche, come obesità e diabete.

7. Dolciumi

I dolciumi e, in generale, tutto ciò che contiene zuccheri raffinati, creano una forte dipendenza, oltre ad essere, purtroppo, nocivi per la salute.

Chi soffre di ipertensione deve eliminarli dalla propria alimentazione, giacché favoriscono l’aumento di peso, con conseguenze anche gravi, come il diabete.

Tuttavia, è ammesso il consumo di cioccolato fondente, in piccole quantità e purché contenga almeno il 60% di cacao, i cui antiossidanti fanno bene anche a chi è iperteso.

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8. Sottaceti

I sottaceti che troviamo al supermercato contengono una quantità elevatissima di sale che aumenta il rischio di ipertensione arteriosa.

Consumato in eccesso, infatti, il sale aumenta la ritenzione idrica, con gravi ripercussioni sulla salute di reni e vene.

Se mangiate abitualmente questi alimenti, cercate di correre ai ripari, eliminandoli dalla vostra alimentazione e optando per frutta e verdura.

In questo modo, potrete tenere sotto controllo la pressione sanguigna riducendo i rischi legati a tale condizione.

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