Quali sono gli alimenti che riducono l’ipertensione?

L’aglio è uno degli ingredienti più indicati per i casi di ipertensione e per la nostra salute in generale. Se mangiato a crudo, inoltre, ci permette di ridurre i livelli di colesterolo

L’ipertensione è una malattia considerata “cronica” e caratterizzata da un aumento della tensione sanguigna nelle arterie.

Si manifesta in due modi diversi: sistolica e diastolica, il che dipende da se il sangue è espulso dal cuore o se tale muscolo è rilassato.

Nel nostro articolo di oggi vogliamo condividere con voi gli alimenti che aiutano a ridurre l’ipertensione.


Quali sono i fattori che favoriscono la pressione alta?

Esistono abitudini alimentari, fattori genetici o malattie che favoriscono l’ipertensione. Vediamo quali sono i più comuni:

Elevata assunzione di sodio

Quando mangiamo alimenti ricchi di sale, la pressione aumenta, poiché la tensione esercitata dal sangue sulle arterie è maggiore.

Un terzo dei pazienti che soffre di ipertensione è sensibile al consumo di sodio perché, inoltre, aumenta la ritenzione idrica del corpo.

Scarsa produzione di renina

Di solito le persone di colore producono meno renina (una sostanza generata dai reni) ed è per questo che corrono un rischio maggiore di soffrire di ipertensione. In questi soggetti, inoltre, i medicinali che agiscono sulla renina tendono ad essere meno efficaci.

Resistenza all’insulina

Molte persone alle quali è stato diagnosticato il diabete soffrono anche di ipertensione. L’insulina, infatti, ha la capacità di stimolare le attività del sistema nervoso simpatico, ma senza aumentare la tensione arteriosa.

Per questo motivo, ai problemi legati all’insulina, si aggiungono quelli della pressione.

Leggete anche: 10 sintomi del diabete che non dovete ignorare

Sovrappeso e obesità

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Esiste una relazione molto stretta tra un indice elevato di massa corporea e una pressione arteriosa più alta.

Il sangue deve fare molto sforzo per attraversare le arterie intasate dal grasso e, per questo motivo, esercita una maggiore pressione sulle pareti arteriose.

Predisposizione genetica

  • Esistono alcuni fattori genetici che determinano un rischio maggiore di soffrire di pressione alta, oltre ad un collegamento tra le malattie coronarie e renali e l’ipertensione.
  • Per questo motivo, se nella vostra famiglia ci sono casi di persone che hanno problemi di ipertensione, è probabile che anche voi ne soffriate.

Età

Con il trascorrere degli anni, la possibilità di soffrire di ipertensione aumenta, poiché le pareti delle arterie si deteriorano e diventano più sottili, ma i vasi sanguigni diventano più rigidi.

Poiché non c’è più la giusta elasticità arteriosa, il flusso sanguigno fa più fatica a scorrere.

Che cosa mangiare quando si soffre di ipertensione?

Dopo aver individuato la causa, o le cause, della pressione alta, è necessario ridurre la possibilità di soffrire di nuovi episodi.

In pratica, una dieta equilibrata e povera di sale, una vita più tranquilla e un po’ di esercizio fisico possono essere davvero molto utili.

Tra gli alimenti consigliati a coloro che soffrono di ipertensione troviamo quelli elencati di seguito.

Aglio

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Questo ingrediente e perfetto per quasi ogni problema di salute ed è per questo che è considerato un antibiotico ultrapotente. Mangiare uno o due spicchi di aglio al giorno, preparato in modi diversi e sempre meglio se a crudo, aiuta a ridurre la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo.

Che ne dite di assumere uno spicchio d’aglio a stomaco vuoto? È una ricca fonte di allicina, una sostanza in grado di combattere l’ipertensione.

Pomodoro

Il pomodoro è una fonte di aminoacidi, che aiutano a ridurre la pressione arteriosa, di licopene, che migliora la circolazione, e di glutatione, un potente antiossidante.

Vi consigliamo di aggiungere pomodori crudi alle vostre insalate e ai vostri succhi o di mangiarli in forma di crema fredda.

Ananas

Questo frutto delizioso è ricco di bromelina, un enzima che aiuta a sciogliere i coaguli e a rendere più fluido il sangue.

Bevete del succo d’ananas o mangiatelo a fette a fine pasto almeno una volta a settimana e potrete trarre il meglio da tutti i suoi benefici per il sistema circolatorio.

Banana

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Questo frutto contiene magnesio e potassio ed è consigliato per coloro che assumono diuretici o medicinali per l’ipertensione, poiché entrambi privano l’organismo di questi due nutrienti essenziali.

Vi aiuterà anche a prevenire i crampi ed è una ricca fonte di vitamine. Potete mangiare le banane a fine pasto o prepararne dei frullati.

Carote

Questo ortaggio è ricco di vitamina C e betacarotene, il che lo rende perfetto per prevenire i problemi del sistema circolatorio.

Se volete ridurre il colesterolo, proteggere le arterie e prevenire l’aterosclerosi, potete mangiare le carote crude (alla julienne, per esempio) nelle vostre insalate o nei frullati.

Legumi

Lenticchie, ceci, fagioli, piselli… Vi consigliamo di assumerli almeno tre volte a settimana e preparati in modo diverso, così da donare al corpo potassio, magnesio, vitamina B, ferro e fibre.

Inoltre, sono ricchi di aminoacidi essenziali e proteine vegetali.

Crucifere

Tutta la famiglia delle crucifere, come i broccoli, il cavolo riccio o i cavoletti di Bruxelles, sono ottimi antiossidanti che aiutano a prevenire la degenerazione delle arterie e a controllare la salute cardiovascolare.

Esistono moltissime ricette che includono queste verdure ricche di glucosinolati e altri alleati della salute che vi aiuteranno a regolare la pressione.

Limone

Il limone è un agrume ricco di vitamina C e di flavonoidi.

Entrambi questi nutrienti aiutano a mantenere in buono stato le arterie e a migliorarne l’elasticità. Per questo motivo, impediscono al sangue di fare troppa pressione per poter raggiungere il cuore.

Usate il limone come condimento nelle insalate o per dare più sapore ai vostri piatti.

Guava

Questo delizioso frutto tropicale è in grado di ridurre il colesterolo cattivo o LDL e di aumentare i livelli di quello buono o HDL. La guava,inoltre, aiuta a migliorare la pressione sanguigna.

È un’ottima opzione da scegliere a fine pasto, come spuntino di metà mattinata o per preparare un frullato naturale e rinfrescante.

Vi consigliamo di leggere anche: I benefici della guanabana, delizioso frutto trocipale

Semi di chia

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Si tratta di un’ottima fonte di acidi grassi Omega 3, fibre e magnesio (tra i loro numerosi minerali).

  • Potete aggiungere un cucchiaino di semi di chia al latte, allo yogurt o al succo che prendete a colazione oppure potete aggiungerli a torte, insalate e zuppe.
  • Non dimenticatevi di idratare i semi con dell’acqua per attivarli.

Curcuma

Questa spezia dal sapore così caratteristico, contiene diverse sostanze che servono a ridurre i trigliceridi e il colesterolo cattivo o LDL. La curcuma è perfetta per prevenire le malattie cardiovascolari.

Aggiungetela ai vostri risotti, alla pasta o ai soffritti… Un condimento sano e gustoso!