Alprazolam: uso e effetti indesiderati

24 Dicembre 2020
Gli effetti indesiderati più comuni del trattamento con alprazolam sono correlati al suo meccanismo d'azione, cioè alla depressione del sistema nervoso centrale.

L’alprazolam è un farmaco ansiolitico che appartiene alla famiglia delle benzodiazepine. Si utilizza per il trattamento degli attacchi d’ansia.

Sebbene le benzodiazepine abbiano anche proprietà sedative, è preferibile optare per farmaci con minore capacità di provocare dipendenza. Tuttavia, l’alprazolam è una delle benzodiazepine con il minor potenziale di dipendenza.

Prima di entrare nel dettaglio delle caratteristiche del farmaco e scoprire come esercita la sua azione nell’organismo, è importante conoscere la patologia per la quale è indicato: l’ansia.

Cos’è l’ansia?

Ragazza stressata con mani serrate.

L’ansia può essere un’emozione normale oppure un disturbo psichiatrico. A seconda dell’intensità e dell’impatto sulla persona, sarà associata all’uno o all’altro tipo.

In situazioni normali, è una componente intrinseca e naturale della mente, che funge da meccanismo di difesa e ci permette di adattarci alle situazioni stressanti.

Se vengono superati alcuni limiti, l’ansia diventa patologica, di conseguenza l’adattamento alla situazione stressante viene annullato o ostacolato.

I pazienti descrivono l’ansia come un sentimento di minaccia, di tesa aspettativa del futuro e di disturbo dell’equilibrio psicosomatico in assenza di un reale pericolo. Le persone con ansia spesso soffrono di:

  • Affaticamento.
  • Insonnia.
  • Sudorazione.
  • Palpitazioni.

D’altra parte, l’alprazolam è impiegato anche per il trattamento di soggetti con sintomi congiunti di ansia e di depressione.

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Meccanismo d’azione: come agisce il farmaco nell’organismo?

Canali di cloro delle benzodiazepine.

Le benzodiazepine agiscono a livello del sistema nervoso centrale (SNC) e possono causarne ogni genere di depressione. Questi effetti includono sedazione e ipnosi, nonché rilassamento dell’apparato muscolo-scheletrico e attività anticonvulsivante.

Studi recenti indicano che le benzodiazepine devono il loro effetto alla propria capacità di legare l’acido gamma-amminobutirrico ai recettori del GABA. Il GABA è un neurotrasmettitore inibitorio che esercita i suoi effetti su specifici sottotipi di recettori, chiamati GABA-A e GABA-B.

Cos’è un neurotrasmettitore? Il GABA, così come la serotonina o l’adrenalina, è una sostanza chimica che viene sintetizzata nell’organismo e che è responsabile della trasmissione dei segnali da un neurone a quello successivo.

A seconda del neurotrasmettitore, queste sostanze trasmetteranno diversi segnali, innescando vari meccanismi di segnalazione. Nel caso del GABA, quando viene secreto, emette segnali di inibizione o riduzione dell’attività neuronale.

Il GABA svolge un ruolo importante nel comportamento, nella cognizione e nella risposta del corpo allo stress. Pertanto, bassi livelli di questo neurotrasmettitore sono associati, tra gli altri, a disturbi d’ansia. Da qui l‘efficacia delle benzodiazepine nel trattamento di questo disturbo.

Farmacocinetica: cosa succede all’alprazolam nell’organismo?

La farmacocinetica è l’insieme dei diversi processi e cambiamenti che il farmaco subisce nell’organismo. Comprende i seguenti aspetti: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione.

L’alprazolam si somministra per via orale e viene rapidamente assorbito dall’organismo. Le concentrazioni massime nel sangue si raggiungono entro una o due ore dall’assunzione.

Il farmaco viene metabolizzato, cioè subisce una serie di reazioni chimiche che lo rendono più solubile e ne favoriscono l’eliminazione, soprattutto nel fegato. Pertanto, i pazienti con problemi al fegato dovrebbero essere cauti con l’assunzione di questo farmaco.

Una volta metabolizzato, sia il farmaco che ha subito modifiche sia le sostanze risultanti (chiamate metaboliti) vengono escreti principalmente attraverso le urine.

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Effetti indesiderati dell’alprazolam

Confezione di alprazolam.

Le reazioni indesiderate più comuni del trattamento con alprazolam sono correlati ai suoi effetti farmacologici, ovvero alla debilitazione del sistema nervoso centrale.

Si presentano in genere all’inizio del trattamento. Inoltre, scompaiono di solito durante il corso del trattamento o quando la dose somministrata viene ridotta.

I pazienti che soffrono di ansia o della combinazione di ansia e depressione, ovvero le condizioni per le quali è indicato l’uso di alprazolam, possono accusare:

  • Giramento di testa.
  • Sonnolenza.
  • Stordimento.

Tuttavia, questi effetti indesiderati si verificano nell’1% dei casi. Ce ne sono anche altri, meno frequenti, come:

  • Depressione.
  • Vista offuscata.
  • Mal di testa.
  • Disturbi del sonno.

No all’automedicazione

L’alprazolam è un farmaco ansiolitico per il trattamento dell’ansia. Non dovreste mai assumerlo senza stretto controllo medico, poiché l’uso improprio può essere dannoso per la salute. Un sovradosaggio può anche portare alla morte.

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