Alterazioni delle perdite vaginali e rimedi

18 Aprile 2020
Le alterazioni delle perdite vaginali possono essere il sintomo di un'infezione. Per fortuna, esistono alcune soluzioni di origine naturale che possono aiutare a regolarle.

Nel suo stato naturale, la vagina presenta secrezioni che la aiutano a mantenersi lubrificata e protetta. Ciononostante, esistono alcune alterazioni delle perdite vaginali che possono avvertirci della presenza di un’infezione. Sapete come regolare il flusso vaginale con rimedi di origine naturale?

Anche se i trattamenti per questo problema possono variare in funzione della sua origine, in generale sono disponibili alcuni preparati che aiutano a tenerlo sotto controllo. Molte donne, di fatto, decidono di ricorrere a essi, perché riducono al minimo sintomi come il prurito e il cattivo odore.

Quali sono le cause delle alterazioni delle perdite vaginali?

Donna che soffre di alterazioni delle perdite vaginali
Il ciclo mestruale provoca dei cambiamenti nella densità e nella frequenza del flusso.

Come abbiamo detto, una vagina sana secerne perdite normali che la mantengono pulita e protetta. È normale che queste aumentino in caso di eccitazione sessuale o durante il periodo dell’ovulazione.

Tuttavia, quando si verificano anomale alterazioni delle perdite vaginali, è possibile che sia presente una causa sottostante, come:

  • Vaginosi batterica
  • Tricomoniasi
  • Infezioni da lievito (candidosi vaginale)
  • Gonorrea e clamidia
  • Malattia infiammatoria pelvica
  • Virus del papilloma umano (HPV) o cancro della cervice uterina
  • Stress
  • Diabete
  • Gravidanza

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Sintomi di un’alterazione delle perdite vaginali

I sintomi che accompagnano le alterazioni delle perdite vaginali possono variare in funzione della loro origine. Tuttavia, a livello generale, è importante saper identificare determinate manifestazioni che indicano la presenza di problemi nelle parti intime. Queste manifestazioni comprendono:

  • Perdite vaginali abbondanti e di colore giallastro, grigiastro o verdastro
  • Odore nauseante, simile a quello di pesce marcio
  • Prurito vaginale
  • Arrossamento della vulva
  • Emorragie
  • Infiammazione

Rimedi naturali per le alterazioni delle perdite vaginali

Nel caso in cui si sospetti la presenza di un’infezione vaginale, si raccomanda caldamente di recarsi dal medico o dal ginecologo, in modo che questi possa valutare la gravità del problema.

In molti casi, è di fondamentale importanza ricevere un trattamento farmacologico che contenga i sintomi.

1. Aceto di mele

Aceto di mele in caso di alterazioni delle perdite vaginali
L’aceto di mele possiede proprietà antimicrobiche in grado di frenare perdite vaginali abbondanti.

Effettuare un bagno in aceto di mele biologico può contribuire a regolare le perdite vaginali in presenza di determinate alterazioni. Questo ingrediente è in grado di mitigare fastidi come il bruciore, l’arrossamento o il cattivo odore. Tuttavia, deve essere applicato con cautela, sempre diluito.

Come applicarlo?

  • Diluite una tazza di aceto di mele puro in un bidet contenete acqua tiepida.
  • Immergetevi per 20 minuti; poi asciugatevi bene.
  • Se il fastidio perdura, ripetete l’operazione il giorno successivo.

2. Probiotici

Sostanze probiotiche
I probiotici contribuiscono a equilibrare il microbiota dell’organismo.

I cibi probiotici contengono batteri sani, come i lactobacilli, che contribuiscono alla regolazione della flora intestinale. La loro ingestione spinge le difese del corpo a stimolare il microbiota naturale.Di conseguenza, costituiscono un’ottima integrazione per combattere le infezioni che provocano alterazioni delle perdite vaginali.

Come assumerli?

  • Assicuratevi di consumare ogni giorno almeno una porzione di yogurt greco, tè di kombucha o crauti.
  • Naturalmente, potete scegliere di assumere un’altra varietà di probiotici.

3. Acqua ossigenata

Usi dell'acqua ossigenata
L’acqua ossigenata è un potente antisettico in grado di eliminare determinati microrganismi.

Alcune ricerche hanno stabilito che l’uso moderato di acqua ossigenata contribuisce al trattamento della vaginosi e di altre alterazioni delle perdite vaginali. Il motivo? I suoi componenti combattono la vaginosi batterica e altre infezioni che colpiscono il sistema.

Come usarla?

  • Versate un paio di cucchiai di acqua ossigenata in un bidet contenente acqua tiepida.
  • Usatela per lavare l’esterno delle parti intime.
  • Ripetete l’operazione fino a quando non notate un miglioramento.

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4. Aglio crudo

Spicchio di aglio crudo
L’aglio è considerato un antibiotico naturale contro determinate infezioni.

Il consumo di aglio crudo aiuta a controllare le alterazioni delle perdite vaginali. Grazie alle sue proprietà antimicrobiche e antimicotiche, attenua le infezioni. Tuttavia, non deve essere applicato in maniera diretta sulla vagina, perché potrebbe provocare bruciature e fastidi.

Come applicarlo?

  • Prendete uno spicchio di aglio crudo, trituratelo e consumatelo a digiuno.
  • Se lo preferite, potete assumere l’aglio come integratore, sotto forma di compresse.

5. Oli essenziali

Oli essenziali in grado di ridurre le alterazioni delle perdite vaginali
Alcuni oli essenziali possiedono proprietà antimicrobiche e sono in grado di neutralizzare gli odori.

I lavaggi esterni con alcuni oli essenziali antimicrobici contengono la crescita dei microrganismi che provocano alterazioni delle perdite vaginali. Sono perfetti per neutralizzare il cattivo odore che deriva da questo problema.

Come usarli?

  • Acquistate del tea tree oil e olio essenziale di ‘origano. Versatene circa 10 gocce nell’acqua del bidet.
  • Lavate le parti esterne.
  • Ripetete l’operazione finché non notate sollievo.

Nota: alcune ricerche suggeriscono che anche gli integratori a  base di te tree oil possono aiutare a contenere le infezioni vaginali e i loro sintomi.

Quando bisogna rivolgersi al medico?

Non tutte le alterazioni delle perdite vaginali costituiscono il segnale di allarme di un’infezione in corso o di una malattia vaginale grave.

Per questo motivo, prima è possibile provare i rimedi consigliati in questo articolo. Se dopo una settimana di trattamento non si presenta alcun miglioramento, è meglio richiedere un appuntamento con il proprio ginecologo.

Questi sarà in grado di stabilire il tipo di infezione alla base delle perdite anomale. Inoltre, può suggerire esami complementari e prescrivere dei farmaci.

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