Cattivo odore vaginale: 7 rimedi naturali

22 aprile 2018
Se il cattivo odore vaginale non scompare pur ricorrendo a questi rimedi, rivolgetevi a un ginecologo perché potrebbe essere dovuto a una condizione più seria

Il cattivo odore vaginale è un problema comune che tutte le donne sperimentano in qualche momento della loro vita. Può presentarsi in seguito a diverse cause, per questo è necessario sottoporsi a una visita ginecologica.

I rimedi che vi elenchiamo a seguire vi aiuteranno a combattere il problema; tuttavia, se la causa è seria, non saranno sufficienti.

Fra le cause più comuni troviamo:

  • Infezione vaginale per candidosi
  • Malattie sessualmente trasmissibili come la clamidia o la gonorrea
  • Vaginosi batterica
  • Variazioni nei livelli di estrogeni per gravidanza o menopausa
  • Uso per un periodo prolungato dello stesso assorbente interno o asciugamano intimo
  • Saponi e bagnoschiuma con ingredienti irritanti

Oltre alle cause sopra menzionate, il cattivo odore vaginale può essere dovuto a malattie gravi, come il tumore alla vagina o alla cervice.

Ricordate sempre che questi rimedi hanno lo scopo di evitare il fastidio, ma dovete rivolgervi a un ginecologo il prima possibile.

Rimedi contro il cattivo odore vaginale

1. Evitare indumenti sintetici

Donna vestita in cotone

Sappiamo tutti che alcuni materiali sintetici come il raso o il pizzo possono mettere in risalto il corpo e farci sentire molto sexy. Il problema è che impediscono alla pelle di traspirare in modo corretto provocando cattivo odore vaginale.

Non vi stiamo dicendo di smettere di usare questi capi, ma di indossarli in situazioni speciali ed evitarli per la maggior parte del tempo.

  • L’alternativa più salutare è il cotone che, oltre a essere fresco, risulta anche molto comodo.
  • È importante anche cambiare la biancheria intima ogni 12 ore quando fa molto caldo o se avete sudato troppo. Al contrario, è sufficiente cambiarla una volta al giorno.

Non lo sapevate? Biancheria intima: 8 errori che spesso commettiamo senza saperlo

2. Olio dell’albero del tè

L’olio dell’albero del tè è un ottimo rimedio naturale contro il cattivo odore vaginale poiché è antimicotico e antisettico. Se avete cominciato a usare deodoranti vaginali e poi avete notato il cattivo odore, sostituite i prodotti chimici con questo elemento naturale.

Questo olio ripristina i normali livelli di pH e combatte le infezioni.

Potete impiegarlo in due modi:

  • Aggiungete 3 gocce di olio dell’albero del tè in un bicchiere d’acqua e lavate la zona vaginale con questo miscuglio. Potete ripetere il processo due volte al giorno.
  • Un’altra opzione è mescolare 4 gocce di olio dell’albero del tè con 1 cucchiaino di olio di oliva. Imbevete un tampone di questo miscuglio e usatelo almeno per un’ora. Potete ripetere il procedimento ogni giorno per una settimana.

3. Bicarbonato di sodio

Acqua e bicarbonato di sodio

Può darsi che il cattivo odore vaginale sia dovuto a una alterazione del pH a causa di funghi e batteri. In questo caso, il bicarbonato di sodio è perfetto, poiché elimina questi due elementi.

Oltre a dimenticare il cattivo odore, potrete anche rilassarvi con un bel bagno.

Ingredienti

  • ½ bicchiere di bicarbonato di sodio (100 g)
  • 1 bicchiere d’acqua (250 ml)

Preparazione

  • Mescolate i due ingredienti e aggiungeteli all’acqua della vasca.
  • Immergetevi nella vasca e restatevi per 20 o 30 minuti.

4. Aceto di mele

Le proprietà antisettiche e antibatteriche dell’aceto di mele lo rendono uno degli ingredienti migliori per contrastare il cattivo odore vaginale.

A un prezzo molto basso, l’aceto elimina le tossine che provocano il cattivo odore, dunque si tratta di una delle opzioni migliori a disposizione.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di aceto di mele (30 ml)
  • 1 bicchiere d’acqua (200 ml)

Preparazione

  • Mescolate i due ingredienti e applicateli sulla vagina.
  • Potete applicare questo rimedio due volte al giorno.

Nel caso in cui non vogliate farne un uso topico, potete scegliere di consumare l’aceto di mele mescolato con l’acqua. Basterà ingerirlo una volta al giorno. In una settimana noterete i cambiamenti.

5. Clorofilla

Clorofilla

La clorofilla agisce come un deodorante naturale diminuendo gradualmente il cattivo odore vaginale. Vi consigliamo di assicurarvi che sia il più pura possibile.

Potete trovarla sotto forma di liquido o come integratori a un prezzo molto economico in negozi biologici o nei grandi supermercati.

Dovete prendere una pillola ogni sera prima di andare a letto, oppure, se in forma liquida, seguite le dosi indicate sulla confezione.

Volete saperne di più? La clorofilla: un meraviglioso rimedio naturale

6. Lavanda vaginale con acqua di neem

Le foglie di neem hanno proprietà antimicrobiche che curano diversi problemi cutanei, aiutano a eliminare i parassiti e riducono il cattivo odore vaginale.

Vi consigliamo di realizzare questa lavanda una volta al giorno per una settimana.

Ingredienti

  • 10 foglie di neem
  • 4 bicchieri di acqua bollita (1 litro)

Preparazione

  • Lavate le foglie di neem in acqua corrente.
  • Aggiungete le foglie in una pentola di acqua bollente e lasciate riposare per 7 minuti.
  • Togliete le foglie e aspettate che l’acqua raggiunga una temperatura adatta all’uso.
  • Lavate la zona vaginale con l’acqua.

7. Smettere di usare certi saponi e profumi

Lubrificante vaginale

Sembra contraddittorio, ma è di fondamentale importanza. La maggior parte dei saponi e dei profumi che promettono di ridurre i cattivi odori in realtà sono aggressivi per le parti intime.

Seccano l’area alterando il pH. In questo modo la lasciano esposta ai batteri. Sostituiteli con una qualsiasi delle opzioni menzionate in questo articolo.

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