7 rimedi naturali contro la vaginosi batterica

Per sfruttare appieno le proprietà dell'aglio, potete ingerirlo direttamente crudo oppure applicarlo localmente per combattere i funghi e i batteri che alterano il pH della zona vaginale.

La vaginosi batterica è un’infezione delle parti intime femminili dovuta ad un’alterazione dei batteri sani che di solito la proteggono.

I microrganismi dannosi proliferano in eccesso e questo comporta la presenza di perdite di colore giallognolo o grigiastro, spesso maleodoranti.


Questo disturbo è sgradevole e, anche se non è grave, provoca bruciore durante la minzione, prurito e altri fastidiosi sintomi.

Per fortuna esistono molti rimedi naturali che, oltre ad essere alla portata di tutti, sono sicuri al 100% e facili da utilizzare.

Volete saperne di più? Continuate a leggere l’articolo!

1. Yogurt naturale

yogurt

Lo yogurt naturale arricchito con probiotici è uno dei migliori rimedi naturali per combattere la vaginosi batterica.

Questo alimento fornisce batteri sani alla flora batterica vaginale e aumenta la risposta immunitaria contro i germi responsabili delle infezioni.

È importante assicurarsi che lo yogurt contenga ceppi di lactobacillus in grado di contrastare i funghi o i batteri che colpiscono questa zona del corpo.

Come si utilizza?

È stato dimostrato che l’assunzione e l’applicazione topica dello yogurt può alleviare l’infezione con effetti simili a quelli della clindamicina.

Vi consigliamo di leggere anche: Ricetta dello yogurt fatto in casa e i suoi benefici

2. Tea tree oil

Il tea tree oil è un prodotto antimicotico ed antibatterico che può essere usato come rimedio per diversi tipi di infezione.

Le proprietà di quest’olio alterano l’ambiente in cui proliferano i microrganismi, quindi riduce le complicazioni delle infezioni.

È utile anche per neutralizzare i cattivi odori della zona intima perché riduce il numero di batteri presenti nei fluidi vaginali.

Come si utilizza?

Si consiglia di fare ogni giorno delle lavande vaginali diluendo qualche goccia di tea tree oil nell’acqua.

3. Aceto di mele

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L’aceto di mele è in grado di regolare il pH acido della zona vaginale al fine di ridurre il prurito e l’infiammazione causati dalla vaginosi batterica.

Le proprietà antisettiche, antinfiammatorie ed antimicotiche dell’aceto di mele riducono la proliferazione dei batteri e consentono di tenere l’infezione sotto controllo.

Come si utilizza?

Aggiungete due tazze di aceto di mele all’acqua tiepida della vasca e fate un bagno di circa 20 minuti.

4. Olio di cocco

L’olio di cocco è un tipo di grasso sano le cui proprietà vengono sfruttate da sempre nella medicina naturale e nell’ambito cosmetico.

I potenti agenti antibatterici ed antimicotici dell’olio di cocco possono distruggere vari tipi di microrganismi e, di fatto, in alcuni casi questo prodotto ha effetti migliori rispetto ai farmaci convenzionali.

L’effetto antimicrobico, dovuto all’acido laurico, regola il pH della flora vaginale e riduce il livello dell’infezione.

Come si utilizza?

Inumidite un batuffolo di cotone con una piccola quantità di olio di cocco, inseritelo nella vagina e lasciate agire per 30 minuti.

5. Aglio

aglio

I composti di zolfo dell’aglio gli conferiscono proprietà antimicrobiche utili nel trattamento delle infezioni vaginali.

L’assunzione di compresse di aglio ha un effetto simile al metronidazolo, un farmaco che viene prescritto per alleviare i sintomi delle infezioni batteriche.

Come si utilizza?

L’applicazione topica o l’assunzione diretta possono combattere i batteri e i funghi che alterano il pH naturale della zona vaginale.

Il vantaggio è che questo alimento non ha effetti collaterali e, invece di causare danni, migliora le difese e aumenta la risposta immunitaria contro gli agenti esterni.

6. Acqua ossigenata

L’acqua ossigenata al 3% può aiutare a controllare i sintomi della vaginosi batterica.

L’azione antibatterica frena la proliferazione eccessiva dei microrganismi e regola il pH della zona in questione.

L’acqua ossigenata è indicata per ridurre l’eccesso di secrezioni vaginali, il prurito, i cattivi odori e il bruciore.

Come si utilizza?

Si consiglia di mischiare acqua e acqua ossigenata in parti uguali, infatti l’applicazione della sola acqua ossigenata potrebbe risultare troppo aggressiva per la pelle.

Non dimenticate di leggere anche: Vantaggi e impieghi dell’acqua ossigenata

7. Olio di origano

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L’olio di origano è un altro prodotto naturale che dà ottimi risultati nel trattamento delle infezioni che interessano la zona vaginale.

I composti antisettici ed antinfiammatori riducono il livello dell’infezione e accelerano il processo di guarigione.

Come si utilizza?

In questo caso particolare, vi consigliamo di mescolare due o tre gocce di olio di origano in un cucchiaio di olio di cocco. Utilizzate poi un batuffolo di cotone imbevuto degli oli per trattare la zona in questione.

Potete anche ingerire la stessa quantità di olio di origano due o tre volte al giorno.

Avete il sospetto di aver contratto questa infezione? Allora non esitate a consultare il vostro medico e a provare uno dei rimedi che vi abbiamo proposto.