5 rimedi naturali per ridurre le perdite vaginali eccessive

31 ottobre 2017
Per regolare al meglio le perdite vaginali eccessive, conviene unire i trattamenti topici con quelli orali e, dinanzi al minimo dubbio, consultare il proprio ginecologo

Le perdite vaginali svolgono un ruolo molto importante per quanto riguarda la salute intima delle donne, poiché, oltre a fungere da lubrificante naturale, possiedono batteri sani che evitano l’attacco da parte di agenti infettivi.

Al loro stato naturale, presentano un colore trasparente o biancastro, non hanno cattivi odori e vengono prodotte in piccole quantità. Questo vuol dire che il pH della zona è stabile e, dunque, essa è protetta da batteri e lieviti.

Talvolta, però, le perdite vaginali possono presentare alterazioni in quanto a colore, odore e consistenza indicando la presenza di microrganismi nocivi.

Di conseguenza, si sviluppano fastidiosi sintomi come cattivo odore, prurito e produzione eccessiva di fluidi, condizioni che generano insicurezza e problemi durante i rapporti sessuali.

Per fortuna, ci sono diversi rimedi naturali che, grazie alle loro proprietà, regolano il pH vaginale alleviando tali problemi.

Nel seguente spazio vogliamo condividere i migliori 5 affinché possiate ricorrervi in caso di perdite vaginali eccessive.

1. Calendula

Infuso di calendula e fiori

Sia l’infuso sia l’olio di calendula sono soluzioni naturali che riducono le perdite vaginali eccessive, così come l’irritazione e il cattivo odore.

I composti antibiotici e antinfiammatori di questa pianta proteggono la flora microbica della zona, inibendo la crescita di funghi, batteri e virus.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di fiori di calendula (20 g)
  • 2 tazze d’acqua (500 ml)

Preparazione

  • Unite i fiori di calendula all’acqua bollente e lasciate riposare tra i 15 e i 20 minuti.
  • Una volta tiepida e concentrata, filtratela e applicatela.

Modalità di applicazione

  • Fate un semicupio con l’infuso e sciacquate le zone esterne della vagina.
  • Ripetetene l’applicazione tutti i giorni fino a ristabilire il pH.

Volete saperne di più? Leggete: La calendula e i suoi benefici per la salute

2. Aceto di mele biologico

L’aceto di mele biologico contiene acidi naturali che regolano la crescita dei funghi e dei batteri nella zona vaginale.

Le sue proprietà antimicrobiche e antimicotiche evitano la proliferazione di agenti infettivi, inoltre proteggono i batteri sani della flora.

Ingredienti

  • 6 cucchiai di aceto di mele (60 ml)
  • 2 tazze d’acqua (500 ml)

Preparazione

Versate l’aceto di mele in acqua tiepida e mescolate affinché si diluisca per bene.

Modalità di applicazione

  • Sciacquate le aree esterne delle parti intime con la soluzione ottenuta.
  • Ripetetene l’uso 2 volte al giorno, tutti i giorni.

3. Aloe vera

Gel di aloe vera

L’applicazione diretta di aloe vera nell’area vaginale può tenere a bada la crescita dei microrganismi che alterano le secrezioni.

Regola la produzione dei lubrificanti naturali dell’area e alimenta i batteri sani che frenano l’azione degli agenti nocivi.

Ingredienti

  • 3 cucchiai di aloe vera (45 g)
  • 2 gocce di tea tree oil

Preparazione

Unite il gel di aloe vera con qualche goccia di tea tree oil.

Modalità d’uso

  • Applicate il gel sulle zone esterne della vagina e lasciate agire per 30 minuti.
  • Sciacquate con acqua tiepida e ripetetene l’uso 2 volte al giorno.
  • Realizzate il medesimo trattamento finché l’infezione non sarà passata e le perdite vaginali non saranno diminuite.

4. Coriandolo

Bere infuso di coriandolo è uno dei rimedi interni ideali per ridurre le perdite vaginali.

Le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie frenano l’azione degli agenti infettivi e ristabiliscono il pH alterato.

Ingredienti

  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo (5 g)
  • 1 tazza d’acqua (250 ml)

Preparazione

Aggiungete i semi di coriandolo in una tazza di acqua bollente e lasciate riposare per 20 minuti.

Modalità di assunzione

Filtrate l’infuso e bevetelo a digiuno per almeno 7 giorni.

Consultate questo articolo: Usi e proprietà del coriandolo

5. Fieno greco

Semi di fieno greco

I semi di fieno greco regolano l’attività ormonale così da ridurre le perdite vaginali eccessive e maleodoranti.

A questi semi vengono attribuiti effetti simili a quelli degli estrogeni, determinanti per il ciclo mestruale e la salute riproduttiva.

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di semi di fieno greco (10 g)
  • 1 tazza d’acqua (250 ml)

Preparazione

Immergete un cucchiaio di semi di fieno greco in una tazza d’acqua e lasciate riposare per tutta la notte.

Modalità di assunzione

Filtrate il liquido e bevetelo a digiuno per 7 o 10 giorni.

Notate delle alterazioni nelle vostre secrezioni vaginali? Se è così, provate uno qualsiasi dei rimedi citati e intervenite prima che si presentino infezioni più gravi.

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