6 anomalie del ciclo mestruale da non ignorare

· 1 luglio 2018
Per evitare complicazioni e problemi, è importante che ogni donna conosca il proprio ciclo mestruale e che si rivolga a un ginecologo alla minima anomalia, per sottoporsi a esami specifici.

Le irregolarità che accompagnano il ciclo mestruale sono solitamente motivo di preoccupazione per le donne.

Anche se normalmente non sono sintomo di gravi problemi di salute, alcune volte sono segno di scompensi ormonali, di carenze nutrizionali e di atri disturbi da non trascurare.

Il ciclo mestruale dura normalmente tra i 28 e i 35 giorni, in base all’età, alla quantità di ormoni in circolo e alle abitudini di ciascuna donna.

Per questo motivo, se il ciclo non è regolare o presenta alcune anomalie, è consigliabile consultare un medico per determinare se sia dovuto a una qualche complicanza.

Considerando che molte donne non riescono a distinguere tra anomalie e piccole irregolarità trascurabili, in questa sede vogliamo condividere con voi passo per passo 6 cambiamenti nel ciclo mestruale da non sottovalutare.

1. Scomparsa del ciclo mestruale

Donna seduta sul letto con mal di pancia

L’assenza di ciclo mestruale (meglio conosciuto come amenorrea) è caratterizzato dall’interruzione totale -per un lungo periodo- del ciclo mestruale.

Una donna viene considerata affetta da questa patologia quando per tre o più mesi di seguito non ha mestruazioni, senza che ci sia apparentemente una causa (come una gravidanza).

E’ comune tra:

  • Sportive professioniste
  • Ballerine professioniste
  • Donne che si sottopongono a diete estreme
  • Donne che soffrono di Anoressia

2. Formazione di coaguli

La formazione di piccoli coaguli di sangue è abbastanza comune durante la mestruazione. Tuttavia, se l’intero ciclo è caratterizzato da questi coaguli, è fondamentale prestare attenzione al problema.

Non è normale che, d’improvviso, il sanguinamento mestruale presenti coaguli abbondanti e di grandi dimensioni.

  • Questo effetto è normale solo durante i primi giorni successivi al parto.

3. Flusso mestruale abbondante e prolungato

Donna sdraiata con borsa dell'acqua sullo stomaco

Il flusso mestruale abbondante (conosciuto con il termine medico menorragia) è comune tra le donne e, di fatto, la maggior parte di loro ne soffre almeno una volta nella vita.

Ciononostante, questo può diventare motivo di preoccupazione quando si presenta con frequenza e se si protrae per sette giorni o più.

  • Le donne che ne soffrono sono costrette a cambiare l’assorbente esterno o i tamponi più del normale, il che ovviamente implica una spesa superiore del solito.
  • In casi gravi può essere causa di anemia, provocata dalla perdita eccessiva di sangue.

4. Mestruazioni dolorose

Non è raro che a volte il ciclo mestruale sia accompagnato da un forte dolore al basso ventre, che alcune volte si estende fino alla zona lombare.

Tuttavia, quando il sintomo è ricorrente e interferisce con le attività quotidiane della donna, la cosa migliore da fare è chiedere assistenza ad un medico.

  • Questa condizione è conosciuta con il nome di dismenorrea e può degenerare in complicanze invalidanti.
  • Sebbene raramente sia da associare a malattie proprie dell’utero, sembra che abbia a che fare con l’incremento della produzione dell’ormone conosciuto come prostraglandina.

5. Perdite di sangue tra un ciclo e l’altro

Donna pensierosa sul divano

Le perdite di sangue prodotte tra un ciclo mestruale e l’altro, ovvero in una data diversa da quella abituale, sono un chiaro segno che c’è qualcosa che non va.

Queste possono indicare uno squilibrio ormonale e, nei casi peggiori, sono campanelli d’allarme di malattie alle ovaie o a un’altra parte dell’apparato riproduttivo.

E’ importante consultare il medico per verificare se sono dovute a:

  • Sindrome dell’ovaio policistico
  • Fibromi
  • Polipetti
  • Infiammazioni del collo dell’Utero
  • Stato di pre-cancro o di cancro alle ovaie o all’utero

6. Anomalie dei parametri vitali

Alcuni pazienti lamentano una diminuzione della pressione arteriosa nei giorni precedenti o durante la mestruazione. Per quanto questo sintomo rientri nella normalità, è importante tenerlo sotto controllo e prestare attenzione visto che, in certi casi, lo squilibrio può essere significativo e pericoloso.

La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un medico se, oltre a sperimentare episodi di ipotensione, sono presenti i seguenti sintomi:

  • Sudorazione diffusa
  • Difficoltà respiratorie
  • Tachicardia
  • Sensazione di svenimento
  • Nausea e affaticamento

Quando è necessario consultare il medico?

Per riassumere queste anomalie, bisogna tenere a mente che il medico o il ginecologo vanno consultati se:

  • I fluidi vaginali durante il ciclo mestruale sono abbondanti
  • C’è un’assenza prolungata del ciclo mestruale
  • Il flusso ha un odore molto forte o un cattivo odore
  • La mestruazione è accompagnata da forte dolore addominale e febbre
  • Si presenta una eccessiva escrezione di coaguli di sangue
  • Il ciclo mestruale è in ritardo
  • Durante il ciclo si è soggetti a una forte sensazione di affaticamento

Avete riscontrato qualcuna di queste anomalie? Sebbene pensiate di poterlo gestire, l’ideale è richiedere assistenza medica per sapere se queste sono dovute a malattia che richiede un trattamento mirato.

Richiedete gli esami specifici e seguite i consigli del medico per tenere sotto controllo la situazione.

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