Appendicite: cos’è e perché si manifesta

22 luglio 2015

L’infiammazione dell’appendice è una malattia molto frequente a qualsiasi età. Nella maggior parte dei casi è necessario un intervento chirurgico per rimuovere questo piccolo segmento che “fuoriesce” dall’intestino crasso e che si trova vicino all’intestino tenue. Leggete questo articolo per saperne di più sull’appendicite, cos’è e perché si manifesta.

L’appendice serve a qualcosa?

Sono in molti a sostenere che l’appendice non serva a niente e per questo motivo i medici decidono di rimuoverla quando inizia a dare problemi. Anche se questo piccolo organo svolge alcune funzioni che influiscono sul sistema immunitario, non è considerato fondamentale. Tuttavia, contribuisce all’armonia e al buon funzionamento dell’organismo e non bisogna quindi togliergli importanza. Come si dice, “se è lì, ci sarà un motivo”.

L’appendice s’infiamma per motivi sconosciuti e scatena ciò che conosciamo come appendicite. Alcuni collegano questo problema ad una cattiva alimentazione oppure alla tensione e alla pressione. Ciononostante, non è stato dimostrato scientificamente, soprattutto nei casi in cui colpisce i bambini molto piccoli.

Questa malattia è pericolosa perché, se non curata in tempo, può perforare l’appendice e spargere il contenuto dell’intestino per tutto il corpo. Le sostanze nocive e tossiche e i batteri “cattivi” si diffonderebbero per tutta la zona dell’addome causando un problema noto come peritonite e che è molto serio, poiché può scatenare infezioni gravi e portare persino alla morte.

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Se è una donna a soffrire di peritonite, può scatenarsi un’infezione delle ovaie e delle tube di Falloppio, portando all’infertilità.

Come capire se l’appendice è infiammata

Esistono sintomi tipici dell’appendice infiammata e altri che si manifestano anche in seguito ad altre malattie, il che significa che bisogna fare molta attenzione per non incorrere in una diagnosi sbagliata, aggravando la situazione e permettendo che l’appendice si perfori. Non tutti i pazienti presentano gli stessi sintomi o tutti allo stesso tempo. Tuttavia, alcuni dei sintomi più frequenti sono:

  • Nausea o vomito.
  • Dolore forte e improvviso nella parte inferiore destra dell’addome.
  • Dolore forte e improvviso intorno all’ombelico.
  • Dolore nella zona dell’appendice quando si fa pressione, che peggiora quando si sposta la mano.
  • Febbre tra i 37,5 e i 38 °C.

Nei casi di appendicite, la febbre sale, il dolore si diffonde e può causare uno shock.

Non è sempre facile individuare i sintomi dell’appendicite perché si confondono con i sintomi che precedono l’influenza o un problema al fegato. Può anche succedere il contrario, cioè che viene diagnosticata l’infiammazione all’appendice, si opera e poi la diagnosi è sbagliata.

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Consigli per evitare problemi all’appendice

Partendo dal fatto che l’appendicite si scatena a causa di un’alimentazione sbagliata e a problemi emotivi, è possibile modificare alcune abitudini quotidiane per prevenire questa malattia. Ciò non garantisce che l’appendice non s’infiammerà mai, ma almeno ridurrete il rischio che succeda.

Tranquillità

Il riposo emotivo è molto importante e necessario. L’ansia, lo stress e il nervosismo comportano conseguenze negative per la salute. Cercate di non vivere una vita frenetica, non siate arrabbiati, preoccupati, insoddisfatti e sempre concentrati sul futuro. Concedetevi un po’ di tempo per fare ciò che vi piace e vi riempie l’anima di felicità, come leggere un libro, schiacciare un pisolino, giocare con i vostri figli o uscire a fare una passeggiata nel parco.

Dieta

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Seguire una dieta equilibrata è fondamentale per sentirsi meglio, preservare la buona salute dell’intestino e prevenire l’appendicite. È meglio fare molti pasti ridotti in una giornata, piuttosto che due pasti abbondanti. Evitate i grassi animali, i salumi, i latticini e gli zuccheri e le farine raffinati. Tutti questi ingredienti favoriscono l’accumulo di tossine e aumentano il rischio di soffrire di problemi intestinali. Optate invece per i cereali integrali, la frutta e la verdura, i legumi e la frutta secca.

Attività fisica

Fate attività fisica due o tre volte a settimana per ridurre la tensione e godervi un po’ la vita, lasciando da parte gli obblighi e i problemi. Vi aiuterà anche a mantenere il peso ideale e a uscire dalla routine quotidiana e non stare tutto il giorno seduti davanti al computer. Fate una passeggiata, andate in bicicletta, correte, nuotate, ballate, saltate… Fate l’attività fisica che preferite, ma mantenete il corpo in movimento.

Cosa succede dopo l’operazione?

Se siete stati operati di appendicite o peritonite, dovete sapere che per un po’ dovrete seguire una dieta speciale e prendervi cura di voi stessi. Per i casi di appendicite poco gravi, di solito si resta in ospedale tra i 2 e i 6 giorni. Se, invece, la situazione è più grave, forse dovrete restarci un paio di settimane, ma dipende dal singolo caso.

Dopo l’operazione per rimuovere l’appendice, è importante seguire un’alimentazione molto sana e con ingredienti di qualità. In questo modo, manterrete sempre l’intestino pulito e libero dalle tossine. Nei tre mesi dopo l’intervento, evitate il consumo di:

Zuccheri e farine bianche

I prodotti raffinati sono dannosi per la salute in generale e non sono per niente adatti se siete stati appena operati. Contengono molte tossine che finiscono per accumularsi nel colon e che favoriscono la comparsa di germi.

Cibo spazzatura

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In questa categoria troviamo i cibi fritti, trasformati e insaccati. I grassi si “attaccano” alle pareti dell’intestino e raggiungono poi il sangue.

Ingredienti di origine animale

Per qualche mese, dovreste seguire una dieta vegetariana o vegana, eliminando i latticini, le uova e la carne rossa. Tutti questi ingredienti contengono ormoni e altre sostanze nocive. Nel caso del latte, inoltre, si crea uno strato che ricopre le pareti dell’intestino.

Altri alimenti da evitare

  • Bevande alcoliche.
  • Caffè.
  • .
  • Cioccolata.
  • Salse piccanti.
  • Condimenti dal sapore molto forte.

Ricordate che sarete molto sensibili e tutti i cibi vi sembreranno pesanti o non vi faranno sentire bene. Non fate grandi sforzi fisici, riposate il più possibile, fate delle passeggiate ed evitate di stressarvi durante il periodo di convalescenza.

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