Aritmia cardiaca: sintomi e conseguenze

· 13 febbraio 2015

Stanchezza o battito cardiaco accelerato? Nella maggioranza dei casi non rivestono un’eccessiva importanza per la propria salute, ma per altre persone sfociano in problemi cardiaci da prendere in considerazione. Vi invitiamo ad ampliare le vostre conoscenze sull’aritmia cardiaca.

Che cosa è un’aritmia cardiaca?

cuore

Di sicuro vi è capitato di essere sottoposti ad un elettrocardiogramma. Con questo si ha una rappresentazione grafica dell’attività elettrica del cuore grazie alla quale uno specialista può valutare la durata del ciclo cardiaco e il modo in cui funziona la rete elettrica del cuore. Si può quindi dire che l’aritmia cardiaca è una lieve, o seria, alterazione del ritmo e del pompaggio del cuore che fa sì che questo perda efficienza.

Tipi di aritmia

  • 1. Bradicardia sinusale. Qui il ritmo del cuore è di solito più lento e normalmente non è molto grave. A volte è dovuta a effetti secondari di alcuni farmaci.
  • 2. Fibrillazione ventricolare. In questo tipo di aritmia l’attività elettrica del cuore non è adeguata ed è molto pericolosa poiché si tratta di un’alterazione completa che richiede un intervento medico. Un dettaglio che vogliamo presentarvi è che si tratta dei tipici attacchi di cui soffrono a volte le persone giovani mentre praticano sport e che a volte si convertono in una morte inevitabile. È un problema triste e serio. Gli unici sintomi da controllare sono i precedenti genetici o familiari che ne abbiano sofferto.
  • 3. Sindrome del QT lungo congenita. È una malattia ereditaria in cui si soffre di brevi e repentine tachicardie in cui si perde conoscenza all’improvviso.
  • 4. Fibrillazione auricolare. Si potrebbe dire che il 50% dei pazienti con questo tipo di aritmia cardiaca può passare da uno stato normale a soffrire improvvisamente di una violenta aritmia in cui ci sono ben pochi sintomi che permettono di prevedere l’attacco. L’unica soluzione sarebbe l’applicazione di un pacemaker.
  • 5. Tachicardia parossistica sopraventricolare (TPSV). È comune che insorga dopo un’attività fisica intensa. L’aritmia dura da alcuni minuti a varie ore per poi scomparire. È accompagnata da un forte dolore al petto e può essere individuata già dall’infanzia poiché si tratta di un’anomalia del cuore. Per questo è importante sottoporsi a controlli periodici.

Sintomi di un’aritmia cardiaca

sintomi aritmia

Annotatevi i sintomi da prendere in considerazione per sapere se quello che vi capita può essere una aritmia cardiaca. Innanzitutto ricordate però che ogni sintomo, seppur minimo, deve essere sottoposto all’attenzione di un medico.

  • Palpitazioni: ovviamente è il più comune. Possono presentarsi dopo uno sforzo o persino a riposo senza che ne capiate bene la causa. Attenzione, a volte potete notarle non solo al cuore, ma anche sul collo. È importante saperlo.
  • Vertigini: sono molto comuni dopo uno sforzo. Per prima cosa notate un’accelerazione del battito e poi perdete conoscenza o provate delle vertigini.
  • Dispnea o fatica: vi manca l’aria dopo uno sforzo, seppur piccolo. Siete obbligati a sedervi perché sudate a freddo e siete nervosi. La testa gira e sentite il cuore pompare forte nel petto o nel collo. È un sintomo serio, dunque ricordatevi sempre di farlo presente al medico.
  • Insufficienza cardiaca: questo sintomo è molto grave. Se lo presentate, molto probabilmente dovete essere ricoverati perché sentirete la sensazione di non poter respirare e che succeda qualcosa. Siete sull’orlo di un collasso e avete bisogno di un aiuto immediato.
  • Sincope: capita quando non arriva abbastanza sangue al cervello e improvvisamente svenite. Magari potete riprendervi velocemente e poi non dargli alcuna importanza, ma ricordatevi che ogni svenimento ha un’origine e dovete informarne il medico. Non importa se poi vi riprendete e state bene.

Linee guida per prendersi cura della salute cardiaca

prendersi cura del cuore

Si sa che molto spesso gran parte di questi problemi cardiaci è dovuta a fattori genetici ereditari o addirittura a disturbi che si hanno dalla nascita. Tuttavia, bisogna anche tenere in conto che il 60% delle morti dovute a problemi di cuore può essere prevenuto mantenendo una buona qualità di vita. Seguite questi consigli.

1. Fate attenzione al peso

Cercate di mantenere sempre un peso adeguato, evitando l’obesità.

2. Seguite una dieta equilibrata

Già sapete che l’ideale è mangiare pesce azzurro, carne magra, frutta secca, acidi grassi omega 3 e 6, olio d’oliva, frutta e verdura.

3. Fate attenzione al colesterolo

È basilare sapere che non c’è niente di peggio che un indice di colesterolo elevato per danneggiare vene e arterie.

4. Dormite bene

L’ideale per la salute è dormire tra le sette e le otto ore.

5. Fate attività fisica moderata, ma costante

Uscite ogni giorno a fare una passeggiata o in bicicletta in modo che le arterie raggiungano una maggiore e migliore dilatazione. Allo stesso modo diminuirà la pressione arteriosa.

6. Riducete i livelli di ansia e stress

Prendetevi cura della vostra vita emotiva, riducete le pressioni e le preoccupazioni, e accogliete una vita salutare in cui gioire per le piccole cose, per gli amici e per la famiglia. Il vostro cuore vi ringrazierà.

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